

Storica qualificazione alla prima Final Eight della Conference Cup per il Cosenza che fa 2/2 nel raggruppamento greco e stacca il pass per il mini torneo conclusivo che assegnerà la terza competizione europea per club. Resta in bilico la Brizz che si gioca tutto domenica mattina alle 13 con le padrone di casa del Galatasaray, vittoriose 13-11 nel secondo match del girone D di Istanbul con lo ZAVK Mladost. Tornando al gruppo B, eccellente prova corale da parte delle calabresi di Gaetano Occhione che a Nea Smyrni si confermano bestia nera delle squadre greche e regolano 7-10 l'ostico Paok di Salonicco. Vittoria avvalorata dalle sole 10 atlete in distinta. Dopo lo 0-2 iniziale della compagine bruzia, le maggiori rotazioni favoriscono la compagine ellenica che conduce 5-3 a metà del secondo tempo con quattro reti firmate dalle Karpidou (di Berikou l'altra segnatura): due Vasileia-Iro e altrettante Symela-Melina. Quest'ultima si vede respingere un rigore (secondo dopo il primo convertito) da Nigro poi reagisce subito ed infila il +3 al 16'. La sfida si decide al cambio vasca con un tennistico 0-6 cosentino: apre Rozic, chiude Misiti con una deliziosa palomba, nel mezzo Meijer e Morrone completano le rispettive triplette (un rigore per il capitano) e Malluzzo finalizza in bello stile una ficcante manovra in superiorità del provvisorio 6-6. Symela-Melina Karpidou serve il poker del -2, Morrone viene espulsa per limiti di falli ma a scrivere la parola fine ci pensa ancora Misiti con una sciabolata sul palo lungo. Finisce 7-10, è festa Cosenza.
Non basta una super Uccella al Bogliasco. L'estremo difensore sammaritano para tre rigori ma le levantine vengono sconfitte 17-18 nella lotteria dai 5 metri dalle spagnole del CN Sant Feliu ad Alba Iulia (girone A) e salutano la kermesse. Bo firma il doppio vantaggio biancazzurro poi continui botta e risposta con le iberiche che per tre volte annulleranno il tentativo di scappare da parte delle liguri. La formazione di Mario Sinatra chiude comunque avanti la prima metà di gara sul 6-5 dopo la rete di Paganuzzi ed i penalty parati a Moore e Panicello Sainz dal proprio portiere. Nella terza frazione Bogliasco, privo di Banchi per tre falli, s'illude portandosi sul +3 con Bianco (tripletta e riscattato il rigore parato da Oliver) in più ed Hardy nel mentre anche Santoro chiude anzitempo la sua partita. Un black-out seguito da uno 0-4 di break avversario ribalta tutto: Moreno Perez e il bis flash di Ungria Seco (tris) che vendica l'errore dal dischetto virtuale impattano poi Duenas Asencio (poker) si scatena in extra player e firma per due volte il +1, in entrambe le circostanze ricucito dal terzo acuto di Hardy e il secondo di Giulia Bozzo. Il bis di Moreno Perez spinge la squadra dell'ex triestina Gabriella Matafora ma capitan Rogondino non ci sta e scrive l'11-11. Si va ai rigori ad oltranza: nella prima serie Diaz Diaz mura Hardy da una parte e dall'altra Panicello Sainz sbaglia come nei regolamentari; nella seconda viene murata Paganuzzi (glaciale nel primo tentativo) e il pass se lo prende il Sant Feliu, a segno due volte con Ungria Seco e Navarro Parera (un timbro nei 32') ed una con Moreno Perez e Duenas Asencio. Due trasformazioni di Bianco ed una di Rogondino, Howart ed Hardy non saranno sufficienti alle bogliaschine che escono a testa alta e tanti elementi positivi su cui lavorare per il finale di stagione.
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