

Terza giornata di ritorno per il campionato di A2 maschile. Nel girone Sud altra prova di forza dell'Ischia Marine Club che vendica il pari dell'andata superando 14-10 i Muri Antichi. Quattro reti per parte nella prima frazione poi gli isolani si aggiudicano 4-2 i tempi pari. A fare la differenza le quattro reti consecutive prima dell'intervallo lungo con la doppietta di Mauro ed il tris di Napolitano a spianare la strada alla capolista che conduce 8-6 al 16'. Distante immutate dopo il duplice botta e risposta della terza frazione in cui Tkac (quaterna) prova a tenera a galla la Giorgini Ottica. Il proscenio è tutto per bomber Krijestorac che con tre reti nell'ultimo quarto completa la sestina personale, di cui quattro in superiorità numerica.
Tiene il passo la Lazio che sbanca 9-14 la "Caldarella" con l'Ortigia Academy. Bene i baby aretusei in partenza, 3-2 ad inizio secondo tempo poi i biancocelesti impattano con un clamoroso goal da porta a porta dell'estremo difensore Marchetti. I biancoverdi provano a stappare nuovamente con Bordone (3) e Sicali ma all'intervallo lungo dopo la rete di Troiani si gira sul 5-6 per gli aquilotti, privi di Jankovic e Checchini, che tengono alto il ritmo e portano il break sullo 0-4 del doppiettista Costanzo. La quarta rete di Polizzi tiene accesa la fiammella della speranza siciliana, fiammella che si spegne nell'ultimo parziale con il bis di Alessandrini e la quaterna di Giacomone che allargano inesorabilmente la forbice dopo il provvisorio -3 in apertura di quarto firmato da Manuel Foti.
Soffre più del previsto ma alla fine la spunta la Nuoto Catania che alla "Scandone" regola 14-16 la mai doma Acquachiara. I partenopei si portano sul triplo vantaggio e conducono poi 6-4 dopo i primi 8'. Distanze immutate dopo la fiammata di Radice e Corcione, scatenato con una tripletta e autore del 9-8 al cambio vasca dopo lo 0-3 etneo che aveva rimesso tutto in equilibrio. Rocchino mette dentro il +2 ad inizio ripresa, il doppiettista Renzuto Iodice quello che sarà l'ultimo vantaggio dei padroni di casa. Due delle cinque reti dello scatenato Eugenio Russo valgono il sorpasso, doppietta lampo di Giorgio Torrisi e rossazzurri sul +3. Gli indomiti ragazzi di Ciro Alvino provano a riprenderla affidandosi ai guizzi di Cielo (quaterna) ma il tris di Trovato e il bis di La Rosa chiudono i conti in favore della ben più esperta formazione ospite che ha faticato molto con l'uomo in più ma alla fine la spunta di giustezza.
Allunga alla distanza la Waterpolo Palermo, 16-10 sulla Roma 2020 che paga dazio a due errori dai 5 metri (Calabresi ipnotizza Romanini poi Baldi spara sulla traversa) ma almeno nella prima metà di gara mette i bastoni tra le ruote alla Lemon Sistemi trovando prima il pareggio (5-5) poi il sorpasso (6-7) con il triplettista Re prima che Modica trovasse il pari al 16'. La sfida si decide di fatto nel terzo tempo con lo sprint del Sette di coach Raimondo, letale ai 2 metri con Eskert (tripletta) e dal perimetro con Italo Russo (doppietta). Acquisito un vantaggio rassicurante, i siciliani scavano ulteriormente il solco con Galioto (top scorer con una cinquina) che dopo l'uno-due Mele-Righetti apre il tris finale corroborato dalla doppietta flash di Raineri. Spazio nel finale anche al secondo portiere Bonaccorso.
Per un'impresa sfiorata un'altra centrata alla "Scandone" dove la Pallanuoto Anzio soprende la GLS Napoli Lions con un'autentica impresa con solo 9 atleti in distinta. Il 4-1 in metà tempo sembrava far presagire un match diverso, i neroniani reagiscono d'impeto e trovano il pari (5-5) con Stopponi ad inizio del secondo tempo. Poi accade di tutto: Telese spedisce fuori un rigore, altra massima punizione ma Castrucci si supera su De Gregorio. Nuovo allungo della squadra di Scotti Galletta che va alla pausa lunga sull'8-7. I viaggianti ribaltano tutto ad inizio ripresa, un monumentale Castrucci mura Gregorio dai 5 metri ma lo stesso ex capitano dell'Arechi rimette avanti i suoi. Altro miniribaltone firmato Stopponi prima che De Gregorio in più (tripletta) timbrasse l'11-11. Marconi fa tripletta poi dal dischetto virtuale è Di Somma (poker) a mettere i biancazzurri sul doppio, decisivo, vantaggio. Barela viene murato dal concittadino salernitano Taurisano dal dischetto virtuale ma alla truppa Criserà va bene lo stesso. Il tris di Gregorio non basta, finisce 12-13 corroborato dalle doppiette di Renna e Calzati nella prima parte.
Crede nella salvezza diretta l'Onda Forte che si aggiudica il derby regionale dello Stadio del Nuoto con l'Anzio Waterpolis. Pazza rimonta degli uomini di Vittorioso, sotto 5-1 dopo nove minuti di gioco. I neroverdi prendono le misure, denotano un'ottima condizione atletica e sfrecciano con un break di 0-6 con doppiette di Serta, Fabrucci e Samuele Boezi. I padroni di casa si destano dal black-out e trovano il 7-7 a ridosso del 24'. Viaggianti di nuovo avanti dopo le prime schermaglie dell'ultima frazione poi i quarti centri personali di Narciso prima e Ferrante poi (coloro che avevano impattato dopo il bruciante allungo avversario) sembra orientare la sfida dalla parte del team di Apicella. L'MVP sarà, però, Barchiesi che in meno di 3' e mezzo realizza una tripletta (compreso l'unico acuto in extra player dei suoi) e suggella il 9-11 conclusivo.
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