

Restano immutate le gerarchie nella classifica di Serie A1 femminile dopo i tre posticipi che hanno concluso la dodicesima giornata. A scendere in vasca e vincere sono le tre formazioni che sabato 21 hanno disputato la quinta giornata della fase a gironi di Champions League. Successo agevole per la capolista Sis Roma che batte 18-4 la Locatelli Genova. Capitoline prime con 32 punti. La tripletta fulminea di Cocchiere (cinquina complessiva) apre il 5-0 di break iniziale giallorosso con nel mezzo il rigore parato da Sesena ad Irene Rossi. Polidori (doppietta) bagna il tabellino ospite, stesso copione nel secondo parziale con tre reti in rapida successione di Schaap (poker) poi Nucifora fissa il 10-2 all'intervallo lungo. Nella ripresa sale in cattedra la grande ex di turno Minuto che in un minuto e mezzo completa la tripletta. Ochoa lenisce parzialmente il passivo, bis in 50'' di Zaplatina e break finale di 6-0 con la doppietta di Ranalli ed il centro di Andreacarola Aprea (un goal anche per Papi). Polidori spara fuori dai 5 metri nel finale e la squadra di Carbone resta all'asciutto negli ultimi 8'.
Dopo l'eliminazione aritmetica in Europa, L'Ekipe Orizzonte si rialza imponendosi 4-12 in casa del Plebiscito Padova. Prova di forza delle campionesse d'Italia di Martina Miceli che, avanti 1-4 a metà gara, allungano progressivamente nella seconda parte e salgono a quota 30 punti in classifica. Le due formazioni si riaffronteranno poi venerdì 6 marzo a Napoli nei Quarti di finale della Coppa Italia Unipol. Si parte con il rigore parato da Teani a Tabani, Viacava sblocca in più e si ripete a ridosso del 16' per l'1-4 all'intervallo lungo. Primo acuto veneto dopo 26'' del secondo periodo con Al Masri. Gagliardi e Marletta riaprono le danze, Pasqualin rompe il muro ospite poi continua inesorabile l'allungo delle siciliane con Bettini, la doppiettista ex di turno Cassarà ed il primo goal in A1 di Vivian Sevenich. Bozzolan e Bacelle (unico centro biancorosso in più) firmano i goal della bandiera locali, i bis personali di Halligan e Tabani chiudono la giostra.
A 30 punti insieme alle etnee c'è il Rapallo che regola 20-9 il Cosenza. Partita equilibrata fino al 6-6 al cambio vasca. Le calabresi partono propositive, falliscono un rigore con Morrone (traversa) e rispondono colpo su colpo alle iniziative liguri. Roberta Santapaola trafigge la sorella Helga e trova il pareggio poi a cavallo dei primi due quarti Meijer segna due volte (sarà poker complessivo) e tiene tutto in equilibrio. Il botta e risposta tra Bakoc e Citino trascina le squadre in parità al cambio panchine. In apertura della terza frazione le gialloblu di Luca Antonucci piazzano quattro reti di fila che orientano l'esito finale per poi dilagare nell'ultimo periodo. Tre delle cinque reti di Giustini spianano la strada alle padrone di casa che al 24' guidano con quattro goal di scarto. Vantaggio che si dilata ulteriormente nel finale con le triplette di Bianconi, Bakoc e Willemsen oltre all'assolo di Di Maria e a quello di Vukovic. Solo tre centri nei secondi 16' per le rossoblu con Miller e Morrone ad inframezzare l'onda d'urto locale. Di Rozic in avvio l'altra segnatura ospite; doppia Marcialis, Cabona e Galardi completano il quadro rapallino.
Negli anticipi del sabato la Pallanuoto Trieste travolge 22-6 la Nautilus Civitavecchia. Gara a senso unico con le giuliane di Paolo Zizza che consolidano il quarto posto a quota 23 punti. Undici giocatrici a bersaglio nella compagine di casa che si presenta con un eloquente 12-0: apre la triplettista Allen, chiude la doppiettista Zizza a due minuti dalla pausa lunga con nel mezzo il bis di capitan Cergol ed il timbro di Gant. Devroedt sblocca le laziali poi Colletta fissa il 13-1 di metà gara. La figlia d'arte battezza la ripresa insieme al penalty fallito dall'esordiente classe 2008 Sofia Pinto. La friulana, origini salernitane, si rifà con gli interessi più tardi segnando sempre dai 5 metri il primo goal in A1 (ultimo del match) sfiorando anche la doppietta con una velenosa parabola stampatasi sul montante. Canterane triestine in grande spolvero con i sussulti delle due Giulie: prima Petrucci poi Abbondanza. Gomes, Cicognani e Lombella provano a dare un senso alla sfida delle viaggianti prima del monologo finale delle orchette. Spicca Klatowski in forma nazionale con una quaterna, arriveranno anche il bis di De March e l'acuto di Marussi. Ancora di Devroedt l'ultima segnatura civitavecchiese.
Il Bogliasco passa 10-15 in casa della Brizz, si porta con 16 punti a +7 dalle siciliane terzultime e mette pressione a Plebiscito Padova e Cosenza in ottica play-off. Tra le liguri di Mario Sinatra si mette in evidenza Eleonora Bianco, autrice di quattro goal di cui i primi due della partita. Bo chiude sul doppio vantaggio la prima frazione poi tre reti a testa. Dorotea Spampinato prima si fa parare un rigore dall'ex compagna Uccella poi trova la via del goal. Le levantine allungano con la doppietta di Banchi e le gemme delle canterane Giulia Bozzo e Virzi (2); Lombardo in più fissa il 5-7 di metà gara. La seconda rete di Rebecca Bianchi vale il -1 in apertura di ripresa, le biancazzurre fanno male in superiorità (8/10) e si mettono a distanza di sicurezza con Rogondino e l'ex Santoro. Vitaliano migliora lo score in extra player delle acesi ma il bis a cavallo tra terzo e quarto tempo di Paganuzzi ed il centro di Howarth sono una sentenza, vanificando il tris di Van de Velde e gli assoli di Sapienza e Greco.
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