

Periodo intenso in casa Cresh Eboli. Per quanto concerne il campionato di Serie A2, girone B, la formazione targata MGM Remaplast, priva dell'infortunato Andrea Beato che ha subito una frattura multipla allo zigomo destro, ha collezionato un punto nelle ultime due gare disputate. Nella decima giornata sconfitta 5-2 sul campo dell'HC Forte dei Marmi che ribaltano tra una frazione e l'altra il doppio vantaggio eburino con le reti di Agostinho, che poco dopo fallisce prima un rigore e poi un tiro diretto sul 2-2, e Davide Gallotta. Ambrosio e doppio Cacciaguerra firmano il sorpasso, corroborato dalle successive realizzazioni di Tommaso Giovannelli che riscatta i due tiri diretti non concretizzati ed il doppio cartellino blu e Chereches. Osservato un turno di stop nel week-end di San Valentino avendo anticipato l'undicesima giornata a dicembre, la Cresh torna a muovere la classifica con il 2-2 di sabato in casa dell'RH Scandiano. Barbieri porta avanti gli emiliani, Agostinho si vede respingere un rigore ma caparbiamente trova la rete del pari. La sfida si decide nel primo tempo, reggiani ancora a segno con Bozzetto ma l'illusione del vantaggio dura poco grazie al timbro di Alessio Vicinanza. Proprio Vicinanza è stato protagonista domenica 15 febbraio del raduno collegiale Under 17 al Centro Nazionale Promote di Bassano del Grappa.
Un appuntamento che riunisce i profili più interessanti del movimento giovanile, e un riconoscimento diretto del lavoro fatto sul territorio. Per Alessio è un'esperienza che lascia traccia: ritmo più alto, confronto, metodo. Per la Cresh è motivo di orgoglio, perchè certe convocazioni non arrivano per caso: arrivano quando allenamento, serietà e passione iniziano a trasformarsi in percorso. Sul fronte internazionale Pedro Agostinho Argentino sarà tra i convocati dell'Angola per la 70ª Coppa delle Nazioni di Montreux (Svizzera), in programma dall'1 al 5 aprile 2026: uno degli appuntamenti più prestigiosi della stagione su pista. "Vedere un atleta della Cresh chiamato a rappresentare il proprio Paese in un contesto simile è un biglietto da visita per tutta la società: significa credibilità, livello, ambizione. - commenta mister Berniero Gallotta - Per il resto non mi piace piangermi addosso, siamo in emergenza da diverse settimane ma questo non deve essere un alibi. Abbiamo giocatori bravi e giovani vogliosi e in settimana lavoriamo sodo. Saranno sei finali che una alla volta dobbiamo affrontare con concentrazione, determinazione e organizzazione. Ritengo che la mia squadra sia in crescita e nonostante le pesanti assenze di Salvatore Petrillo e Vito Gallotta oltre a quella di Beato saremo pronti a giocarci le nostre carte".
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