

di Massimiliano Catapano
Salernitana e Monopoli si ritrovano oggi alle 14.30 allo stadio "Arechi" per la 28ª giornata del girone C di Serie C. I granata arrivano all’appuntamento con un doppio obiettivo chiaro: cancellare l’amaro pari nel derby con la Cavese e consolidare la terza piazza, provando anche ad avvicinare il Catania. Il contesto, però, è tutt’altro che sereno: l’"Arechi" si annuncia semi-deserto, con una previsione sotto quota 7mila spettatori, e sul club pesa un clima di contestazione che rende ogni pallone più pesante. Soprattutto, per Giuseppe Raffaele è un crocevia. Il tecnico sarà squalificato e non siederà in panchina, ma questo non alleggerisce la pressione: anzi. Oggi viene considerata l’ultima chance per rimettere la rotta in carreggiata. Un ulteriore passo falso, dopo settimane vissute sul filo, rischia di diventare un punto di non ritorno e di costare quasi certamente la panchina.
Ultime dai campi: Salernitana, poche rivoluzioni e un cambio possibile
Le indicazioni della vigilia portano verso la continuità. Raffaele non dovrebbe stravolgere l’undici visto al "Lamberti": conferma della linea a tre davanti a Donnarumma, con Berra e Arena ai lati e Capomaggio ancora al centro del reparto. È una scelta che racconta l’emergenza ma anche la volontà di non toccare equilibri già fragili: la Salernitana cerca solidità prima ancora che spettacolo, perché nelle ultime uscite il problema principale è stato l’impatto sulla partita, più che il singolo episodio. In mezzo al campo resta in piedi la coppia Gyabuaa–De Boer, chiamata a dare tempi e strappi: il Monopoli è squadra compatta, che sporca le linee di passaggio e ti costringe a giocare laterale. Per questo gli esterni saranno decisivi. Longobardi e Villa dovranno garantire corsa, ampiezza e qualità nell’ultimo cross: senza una spinta vera sulle fasce, il rischio è quello di una Salernitana troppo prevedibile e costretta a cercare soluzioni individuali.
La novità più concreta rispetto al derby può essere sulla trequarti: Ferraris è in vantaggio per partire dall’inizio al posto di Achik, non al meglio. È un cambio che può incidere soprattutto nella rifinitura, perché alla Salernitana serve più lucidità tra le linee e più cattiveria negli ultimi venti metri. Davanti, invece, non si tocca la coppia Lescano–Molina: sono loro il riferimento tecnico e caratteriale, chiamati a trasformare in gol quelle poche occasioni che una partita di questo tipo, spesso bloccata, di solito concede. Notizie anche dall’infermeria: ai soliti indisponibili Carriero e Inglese si è aggiunta l’assenza del secondo portiere Brancolini. Antonucci è rientrato: non è ancora detto che parta dall’inizio, ma può diventare una carta importante a gara in corso, soprattutto se servirà alzare il ritmo e aumentare la qualità negli ultimi passaggi.
Monopoli: assetto collaudato e play-off nel mirino
Il Monopoli si presenta a Salerno da ottavo in classifica e pienamente dentro la zona play-off. Colombo arriva con idee chiare: struttura a tre dietro e centrocampo folto, per non concedere campo alle punte granata e per colpire quando la partita si apre. L’assenza è pesante: Battocchio è squalificato. Per il resto, la sensazione è che i pugliesi vogliano giocarsela con equilibrio, senza perdere compattezza: Albertazzi tra i pali, linea Ronco–Manzi–Piccinini, quindi cinque uomini in mezzo con Valenti e Oyewale esterni e Calcagni, Greco, Scipioni a dare sostanza. Davanti la coppia Fall–Longo, pronta ad attaccare la profondità e ad approfittare di ogni palla sporca.
Chiavi della partita: intensità, fasce e dettagli
Per la Salernitana la prima partita è mentale. Con un Arechi "freddo" e una panchina sotto pressione, diventa fondamentale partire forte: aggressività sulle seconde palle, ritmo alto e gestione semplice. Non servono giocate complicate, serve mettere il Monopoli nelle condizioni di difendere basso e di rincorrere. Il secondo tema è tattico: sugli esterni si decide molto. Se Longobardi e Villa riescono a prendere campo, i granata possono creare superiorità e portare cross e rifiniture verso Lescano e Molina. Se invece il Monopoli riesce a bloccare le corsie, la partita rischia di incartarsi e di scivolare sui dettagli, dove oggi la Salernitana non può permettersi distrazioni. Oggi la Salernitana non ha bisogno di promesse, ma di segnali. Una vittoria rimetterebbe ossigeno alla classifica e al clima, ma soprattutto eviterebbe lo scossone. Un passo falso, invece, può trasformare l’"Arechi" in un tribunale e chiudere definitivamente il capitolo Raffaele.
Arbitro e diretta tv
La gara sarà diretta da Silvestri di Roma 1, assistenti Brunozzi e D’Ascanio. Quarto uomo Ubaldi. FVS Valcaccia. Diretta su SkySport 252.
Probabili formazioni
Salernitana (3-4-2-1): Donnarumma; Berra, Capomaggio, Arena; Longobardi, Gyabuaa, De Boer, Villa; Ferraris; Lescano, Molina. A disposizione: Cevers, Golemic, Quirini, Matino, Anastasio, Cabianca, Tascone, Di Vico, Achik, Ferrari, Antonucci. Allenatore: Raffaele (squalificato)
Monopoli (3-5-2): Albertazzi; Ronco, Manzi, Piccinini; Valenti, Calcagni, Greco, Scipioni, Oyewale; Fall, Longo. A disposizione: Piana, Angileri, Antoni, Bove, Bagatti, Bordo, Fedel, Dudic, Spanò, Vinciguerra. Allenatore: Colombo
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.