

Allo stadio stadio "Giannantonio Figliolia" di Baronissi si è svolta sabato mattina una nuova tappa del campionato promosso dalla FIGC dedicato al Calcio Paralimpico e Sperimentale. Un appuntamento che ha messo al centro lo sport come esperienza di condivisione e crescita, capace di coinvolgere atleti, famiglie, istituzioni e realtà del territorio. La giornata ha rappresentato un’ulteriore conferma del valore sociale del progetto federale, fondato su partecipazione, rispetto e inclusione. A testimoniare l’attenzione della Federazione erano presenti la delegata regionale per il Calcio Paralimpico e Sperimentale Valentina Guadagnuolo, il consigliere federale e vicepresidente vicario della Lega Nazionale Dilettanti Campania Giuliana Tambaro e il presidente del Comitato Regionale Campania LND Campania Carmine Zigarelli. Accanto alla dimensione sportiva, significativa anche la partecipazione dell’amministrazione comunale. Il sindaco Anna Petta e l’assessore allo Sport Anna Sica hanno sottolineato come iniziative di questo tipo rafforzino il tessuto sociale, offrendo opportunità di integrazione e formazione attraverso il calcio.
In campo, protagonisti assoluti i giovani atleti, che con impegno e spontaneità hanno dato vita a momenti di intensa partecipazione emotiva, dimostrando quanto il gioco di squadra possa diventare linguaggio universale e strumento di relazione. L’iniziativa ha potuto contare anche sul sostegno dei partner Skill Consulting e Studio Legale Mariotti Di Peso, oltre che sull’impegno quotidiano dello staff del Baronissi Calcio: il direttore generale Tonino Martino, la responsabile Safeguarding Amalia Salvati, l’allenatore Alessio Lamberti, la segretaria Rosa Infante e il dirigente Ciro Annunziato. Importante il contributo della Fondazione Anffas Salerno, che affianca il percorso della squadra, insieme agli operatori Lina Infante e Caterina De Angelis, presenza costante nel cammino formativo dei ragazzi.
Il presidente del Baronissi Calcio, Tony Siniscalco, ha evidenziato come il progetto trovi la propria forza nell’entusiasmo degli atleti, sottolineando l’intenzione della società di proseguire con determinazione su una strada che mette al centro la persona e promuove uno sport realmente accessibile. L’appuntamento di sabato conferma così l’impegno del club nel diffondere un modello sportivo inclusivo, capace di unire competizione e responsabilità sociale, dentro e fuori dal campo.
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