

Il campionato di Serie A1 maschile prosegue con la quindicesima giornata, seconda del girone di ritorno. Nel primo dei due posticipi domenicali continua l'assolo in vetta della Pro Recco. I freschi vincitori della Coppa Italia si presentano alla "Bianchi" con un break di 0-6 tra primo e secondo tempo che mette già in discesa la sfida dopo il botta e risposta iniziale tra Irving (doppietta) e Draskovic (tripletta). Cagalj riporta al goal la Pallanuoto Trieste poi nuova onda d'urto recchelina con le doppiette di Granados e Pavillard a scandire il 5-12 al giro di boa. Tre reti per parte nel terzo periodo in cui i locali provano a limitare i danni con Manzi e Mezzarobba che poi farà doppietta. Dieci, invece, i goal negli ultimi 8' e i liguri ampliano i propri numeri da record con Presciutti, la quaterna di Ciccio Condemi e la cinquina di Iocchi Gratta cui seguirà il centro di Patchaliev. Il migliore tra i muli è Francesco Faraglia (poker), i solito Cannella (tris) e Di Fulvio (bis) completano il tabellino della squadra di Sukno.
Mette pressione alla capolista l'AN Brescia che doppia 12-6 il CN Posillipo nel remake della finalina di Coppa, gara sicuramente più tirata rispetto ad una settimana fa a Genova (16-6). A Mompiano i partenopei ribaltano il vantaggio di Lodi e chiudono avanti il primo tempo con il goal dell'ex Renzuto Iodice, al pari di Dolce replica Rocchino per l'ultimo vantaggio ospite. L'equilibrio regge fino al 3-3 a metà del secondo tempo poi Balzarini apre il primo break del match per il 5-3 all'intervallo lungo. Nel terzo tempo i padroni di casa allungano fino all'8-4 con doppio Ferrero (tris complessivo) in replica all'acuto di Valle; i rossoverdi di Pino Porzio provano a ricucire lo strappo con Radovic (2) e Cuccovillo in extra player. Ma Brescia si riporta sul +4 con doppietta di Del Basso. Quindi il ligure ex Ortigia e Guerrato (poker) nell'ultimo periodo fissano il risultato finale con le uniche due realizzazioni dell'ultima frazione, entrambe in extra player. Esordio di Maksimovic per i posillipini.
In scia ai recchelini, distante tre punti, si mantiene la RN Savona che superala 24-20 De Akker. Si segna alla velocità della luce, gli ex di turno fanno partire meglio i bolognesi che per due volte vengono raggiunti dal doppio vantaggio e già sei centri ciascuno nei primi 8'. Le acque non si placano nel secondo periodo, continui botta e risposta contraddistinguono l'accesa sfida che vede stavolta gli ospiti impattare. A 10'' dall'intervallo lungo il doppiettista Gullotta in più realizza il 10-9 al cambio vasca. Gli emiliani restano in scia fino all'11-10 di Campopiano (cinquina per il mancino a lungo tra le fila della squadra di Angelini). Poi lo strappo decisivo dei biancorossi con due mini break: Gullotta e Figlioli timbrano il +3; successivamente i due goal dell'ex capitano del Settebello (tris) valgono il 15-11 che indirizza il match. Al 24' padroni di casa avanti 19-15, negli ultimi 8' altri dieci goal equamente suddivisi per un totale di 44 reti in 32' di gioco. Arrivano il goal dell'ex di Andrea Condemi, inframezzato dal bis ospite di Di Murro, poi il capocannoniere Leinweber fa cinquina preceduto dalla tripletta di Bruni che eguaglia lo score di Damonte. Il bis di Occhione vale il +6; i ragazzi di Mistrangelo riducono la forbice con il pokerissimo dell'ex Erdelyi, la quaterna di McFarland e l'assolo di Painter. A segno anche i due Bragantini (Paolo per i liguri e Matteo per gli avversari), completano il tabellino savonese due volte Marini, una Rocchi e Guidi mentre sul fronte opposto Lucci e l'altro ex Urbinati.
Si rilancia dopo quattro ko la Roma Vis Nova che a Monterotondo batte 15-10 l'Iren Genova Quinto. I capitolini di Alessandro Calcaterra, trascinati dalla cinquina di Mercep, agganciano al nono posto l'Olympic Roma con 17 punti. Passo falso per i genovesi di Luca Bittarello, sesti a 21 punti con Pallanuoto Trieste e AC Group Canottieri Napoli, che pagano un approccio sottotono subendo quattro reti nei primi nove minuti con nel mezzo un rigore parato da Nishimura a Tomasovic. Gogov e le prime due delle quattro segnature di Veklyuk provano a scuotere i biancorossi, il bis dell'azzurro Antonucci fissa il 6-3 di metà gara. Nella ripresa prosegue lo show di Mercep e Maurizio Maffei che cala la tripletta, Tomasovic si riscatta con l'uomo in più e mette dentro il +5 dopo che i viaggianti si erano rifatti sotto con doppio Niccolò Gambacciani (8-6). Quattro reti per parte nell'ultimo quarto non cambiano di una virgola il confronto, Aicardi e Poli vengono espulsi per gioco aggressivo e i padroni di casa si mettono al sicuro con l'uno-due di Grossi in poco più di un minuto e l'acuto di Di Corato (in avvio a segno pure Penava). Jacopo Gambacciani, Villa e Miraldi leniscono il passivo ospite.
L'AC Group Canottieri Napoli si aggiudica di misura, 14-15, il derby con la RN Salerno balzando al sesto posto (al seguente LINK la cronaca integrale). A Santa Maria Capua Vetere il mattatore assoluto è il partenopeo Briganti con sei goal. I giallorossi salernitani di Christian Presciutti dilapidano un vantaggio di cinque reti (11-6) nel terzo tempo; i giallorossi napoletani di Enzo Massa la spuntano con caparbietà trascinati dal braccio caldo dell'ex Posillipo e dal lavoro ai 2 metri di capitan Borrelli che guadagna le espulsioni ed i rigori decisivi oltre a lasciare il timbro nella remuntada. La cinquina di De Simone non è sufficiente ai rarinantini che erano partiti a razzo.
Colpo esterno del TeLiMar Palermo cha passa 10-13 contro l'Olympic Roma al Centro Federale di Valco San Paolo conquistando la seconda vittoria di fila. Doppio 3-2 nei primi 16' per la formazione targata Training Academy. Nella prima frazione si segna solo in superiorità o su rigore, la tripletta di Ciotti ed il bis di De Robertis spingono i capitolini sul +3, poi due rigori sbagliati: l'ex Vitale colpisce il palo davanti a Massaro mentre De Robertis ipnotizza Saveljic. Sotto 7-4 dopo un minuto del terzo tempo (goal di Ballarini), i palermitani di Ivano Quartuccio aprono un break di sette reti tra terzo e quarto periodo che indirizza l'esito finale. Poker dell'italoargentino Alfonso che imprime lo strappo decisivo corroborato dalle doppiette di Muscat, Saveljic e Lo Cascio. Vitale, inframezzato dall'ex De Akker, si rifà del penalty fallito con tre reti in rapida successione (quaterna globale) ma non basta: Giliberti dal dischetto virtuale chiude i conti per il club dell'Addaura che mandava a referto anche due volte Vucurovic.
Ottiene la prima vittoria interna e tre punti utili in chiave salvezza il CC Ortigia di Stefano Piccardo che regola 15-7 la RN Florentia. Gigliati di Luca Minetti distanti ora 7 punti dalla penultima posizione. Nel primo match del sabato, i toscani partono forte con due reti in superorità e dai 5 metri di Sordini, poi protagonista con una cinquina che vale più della metà del fatturato offensivo biancorosso ma sarà insufficiente per portare a casa punti. Il neo acquisto biancoverde Tankosic apre e chiude un break di 6-0 che cambia faccia all'incontro (tripletta per il georgiano), Sordini riaccorcia poi Francesco Turchini replica al ritorno al goal di rigore di Simone Rossi. Gli aretusei doppiano 8-4 i viaggianti al cambio campo, l'ex Carnesecchi serve il poker e congela il vantaggio locale poi si susseguono azioni rocambolesche: Radic fallisce un penalty, lo segue Baksa che ha però i riflessi pronti e realizza in ribattuta (10-5). Il divario aumenta con il tris di Riccardo Torrisi (suo l'ultimo goal con il settimo rigore della partita), il bis del succitato Baksa e l'assolo di Trimarchi. A fini statistici il guizzo di Benvenuti, finale amaro per i fiorentini con il rosso al portiere Cicali per gioco scorretto. Fuori per limite di falli Simone Rossi e Baksa da una parte; Sordini, Tommaso Turchini e Borghigiani dall'altra.
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