

Si riparte senza sosta. Prima giornata di ritorno per l'A2 maschile e nel girone Sud l'Ischia Marine Club consolida la vetta superando 10-14 l'Ortigia Academy. Buona prova degli aretusei che tengono botta soprattutto nella prima fase. Dopo le cinque reti a testa della prima frazione, in superiorità numerica il triplettista Sicali firma il sorpasso e primo vantaggio del match. Rabbiosa reazione della capolista che sprinta sull'8-10 all'intervallo lungo: break di 0-5 aperto a ridosso del 16' da Jakovcevic e chiuso direttamente nella quarta frazione dalla terza rete di Angelone. Nel mezzo le uniche due reti del terzo quarto recano la firma del "pitone" Mauro, quaterna personale. Polizzi (doppietta) e Bordone (tris) riducono il gap sul -4 finale.
Continua la serie positiva della Lazio che ad Acilia regola con un perentorio 14-5 la Waterpolo Palermo. Ancora priva di Jankovic, la squadra di Ruffelli denota una invidiabile condizione atletica e gioca un ottimo uomo in più. Dopo il botta e risposta iniziale tra Silvestri e l'ospite Occhione, i biancocelesti servono il 6-0 di break. Si parte ancora nel primo tempo con Checchini, autore di una tripletta, si prosegue con il clean sheet del secondo parziale (provvisorio 6-1 al cambio panchine) e si arriva alla ripresa con il guizzo di Costanzo che poco dopo si ripete con la doppietta dopo che Eskert (due reti anche per lui) interrompeva il digiuno isolano di 13' abbondanti. Avanti di sette lungezze al 24', nel finale i locali gestiscono e migliorano le statistiche individuali con un sigillo del baby Filippi preceduto in apertura da Moroni. Spazio anche agli altri giovanissimi Piccinini e Meli.
La GLS Napoli Lions doppia a domicilio i Muri Antichi (7-14). Due rigori di Telese (tris complessivo) spingono i partenopei sull'1-7 all'alba del secondo periodo, Mario Marangolo (doppietta) e Zovko provano a scuotere la Giorgini Ottica che dà segnali di risveglio ma il pallino del gioco resta sempre nelle mani della squadra di Scotti Galletta, avanti 4-9 all'intervallo lungo. Si riparte con tre reti ciascuno, il doppiettista De Gregorio porta il massimo vantaggio ospite sul +6 poi il secondo centro di giornata di Tkac rimette gli etnei sul -4. A cavallo tra terzo e quarto tempo altri tre ruggiti da parte dei leoni che chiudono la contesta con il guizzo del rientrante Julien Lanfranco (ancora stop per il fratello Manuel) e la terza segnatura del cecchino barese Gregorio che in più fa scorrere i titoli di coda. Porta inviolata per Taurisano e Fuorto negli ultimi 8'.
Prosegue, intanto, la risalita della Nuoto Catania che alla "Scuderi" s'impone non senza fatica con la Roma 2020. Sono i giallorossi ad approcciare meglio, 3-5 ad inizio secondo tempo. Il primo goal stagionale di Piacentini annulla il pari locale poi salgono in cattedra i veterani catanesi in tandem con le nuove leve: due reti delle cinque complessive di Giorgio Torrisi, infremezzato da Crisafulli (2) e seguito dopo il cambio vasca da Camuto portano i rossazzurri sul 10-7. I ragazzi di Calderone provano a rifarsi sotto con il primo centro del torneo anche di Colorito ma l'evergreen Napolitano (tripletta) non perdona. Stesso discorso per l'altro iconico centroboa di casa La Rosa che nelle battute conclusive completa la quatera personale, scavando il solco sul +5 insieme al capitano con la numero 7. Il 16-13 conclusivo è dettato dai bis ospiti di Righetti e Baldi.
In coda si fa sempre più complicata la situazione della giovanissima Acquachiara che nello scontro diretto con un'altra formazione dall'età media molto bassa come l'Onda Forte cede per 12-8. I neroverdi si presentano con cinque reti di fila nel parziale d'apertura, replicano i biancazzurri con un tris in sequenza. Il rigore di Samuele Boezi e l'espulsione di Varavallo frenano il momento positivo degli ospiti che accorciano nuovamente con Di Maro: 6-4 all'intervallo lungo. La doppietta di Cielo per i napoletani inframezza quella dei capitolini Barchiesi e Samuele Boezi (di nuovo a segno dai 5 metri) ma il gap sale sul +4 con il bis di Serta all'alba dell'ultimo quarto. Il secondo timbro di Radice dimezza lo svantaggio ma l'inerzia resta dalla parte dei ragazzi di Vittorioso che si mettono al sicuro con il primo hurrà in A2 di Vita e le doppiette (cinque in tutto per i romani) di Paolo Fabbri e Voncina.
Ultimo ma non per importanza il derby dello Stadio del Nuoto tra Pallanuoto Anzio e Anzio Waterpolis. Vincono le calottine scure di Apicella (10-17) grazie a due parziali di 1-5 nei tempi dispari. Il mancino Simone Russo (tripletta) ed il salernitano Barela (tripletta) rianimano i "locali" che recuperano fino al -2 poi i doppiettisti Giugliano e Caponero aprono e chiudono un break di 0-4 a cavallo dei tempi centrali che segna inesorabilmente il confronte. Stopponi riaccende il semaforo verde per la compagine di coach Perillo ma gli avversari ne hanno di più e aumentano la forbice con la tripletta di Barberini (emulato Ferrante) e la quaterna dell'incontenibile De Bonis. I giovanissimi Briani e Calzati si tolgono la soddisfazione di marcare il tabellino nella stracittadina per il provvisorio -5 prima dell'uno-due finale ed il punto esclamativo messo da Fratarcangeli.
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