

di Massimiliano Catapano
Giuseppe Raffaele si prende il punto ma non lo accetta fino in fondo. Dopo l’1-1 tra Cavese e Salernitana, il tecnico granata difende la prestazione e punta sull’episodio del finale: "Abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Abbiamo perso due punti per un fallo nel finale, le immagini sono chiare. Non abbiamo mai rischiato nulla". L’allenatore rivendica la scelta tattica: "Con tre giocatori in mezzo al campo abbiamo annullato tutte le loro azioni. Ferrari ha lavorato molto bene”. Poi la gestione delle forze: "Gyabuaa stava calando e aveva preso una ginocchiata. Achik ha fatto quasi ottanta minuti e alla lunga ha accusato fatica". Sull’azione del pareggio resta fermo: "Dobbiamo essere onesti, prendiamo gol dopo un fallo evidente. La partita non l’abbiamo interpretata male". E ancora: "Nel secondo tempo abbiamo continuato a lavorare, ma dovevamo concludere. È mancata lucidità e qualcuno nel finale era stanco quando c’era da accompagnare l’azione".
Raffaele difende il gruppo: "Non rimprovero niente alla squadra. Io lavoro e la squadra è viva. Dobbiamo migliorare alcune cose ma questa è la strada. Le ultime due partite le abbiamo affrontate da squadra. L’episodio ci ha segnato, dobbiamo aumentare la capacità di dominare le partite. Brucia perdere questi punti, ma bisogna andare avanti". Il tecnico insiste sulla sua lettura: "Abbiamo fatto una buona partita e lo ribadisco. Non abbiamo mai rischiato. Nel secondo tempo non siamo riusciti a ripetere tutto quello che avevamo fatto nella prima frazione, ma in mezzo li abbiamo annullati. Sull’azione del gol eravamo in uscita. Dispiace, lascia amarezza. La squadra ha lavorato bene anche nelle ultime gare e ha dato una risposta importante".
Le parole di Raffaele difendono la prestazione, ma il campo racconta una Salernitana che non ha chiuso la partita quando poteva. Se la squadra ha davvero giocato bene, allora il problema è non aver avuto la forza di vincerla. Continuare a parlare di gara positiva rischia di sembrare una linea di difesa più che un’analisi lucida. E con questo atteggiamento, nei play-off, il margine d’errore diventa minimo. Servirà una Salernitana più decisa e meno timorosa: perchè i pareggi che "bruciano" adesso a maggio possono diventare condanne.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.