

Ultima giornata d'andata alle porte per il campionato di A2 femminile. Nel girone Sud ruolino di marcia perfetto per la Vela Ancona che conferma la propria imbattibilità superando 12-5 al "Passetto" la RN Florentia. Eppure le gigliate partono molto meglio portandosi due volte in vantaggio con la turca Ataman (sua l'unica rete della prima frazione) e tenendosi sempre incollate alle marchigiane che reagiscono ma non riescono a prendere il sopravvento: Marzapeni e Landi tengono il -1, 5-4 al 16'. Nella ripresa non c'è partita, la Vela mette lo spinnaker e decolla. Sliding doors il rigore fallito da Ataman (palo) e quello trasformato da Altamura (tripletta). Maxibreak di 7-0 dorico con Mady (poker) scatenata e partita in cassaforte, a giochi fatti Marzapeni rompe il digiuno toscano. Le doppiette di Consolani ed i centri di Bartocci, Olivieri e Dametto completano il tabellino della capolista.
Tiene il passo la Lazio che ad Acilia regola 17-8 il Volturno e può festeggiare l'esordio in A2 della classe 2012 Giorgia De Velis ed il primo goal tra le grandi della 2010 Caterina Calabria. Gara autoritaria da parte delle biancocelesti che continuano a spadroneggiare ai 2 metri, sfruttando il lavoro al centro di Walker e Lomonte, entrambe a referto con una tripletta a testa. Le aquilotte fanno male anche dal perimetro ed in transizione con Boldrini che sforna la veste dei tempi migliori calando il poker. Martella è la terza triplettista locale, la doppietta di Di Giulio e il nuovo acuto della talentuosa Splendori completano il quadro. Le sammaritane si aggrappano a De Vincentiis, Fusco e Umemura (doppietta per tutte e tre) ma non riescono mai a dare l'impressione di poter infastidire le capitoline. Zoch, di rientro da Trieste, e Di Grazia leniscono il passivo poi spazio alle debuttanti Bortone e Di Tommaso.
Discorso analogo per la RN Bologna che al Foro Italico suda le proverbiali sette camicie per avere la meglio dei Castelli Romani (10-11). Le felsinee prendono in mano le redini della gara e a cavallo dei tempi centrali sgasano sul 2-5 con la baby Lelli (doppietta) in evidenza. Le rossoblu, brave a non far allargare la forbice, si rifanno sotto accorciando sul -1 prima del nuovo veemente strappo delle viaggianti con Morselli e la scatenata capitan Perna che segna tre reti in rapida successione e completa la cinquina personale rintuzzando il tentativo di aggancio locale con la terna di Montesano. Il bis di Toselli e Garofalo timbra il +3 a 3' dalla fine. Le padrone di casa (a segno in precedenza anche capitan Tomassini e Bassotti) non mollano e infiammano il finale con la seconda rete di Attenni e la terza di De Marchis, uscendo a testa alta dalla Piscina dei Mosaici.
Arriva nel derby con il Circolo Villani la prima vittoria stagionale della GLS Napoli Lions (12-10). Di fronte due icone della waterpolo rosa: da un lato Barbara Damiani, dall'altro Melania Grego. Le casertane falliscono due rigori in apertura con Telypko e Puleo (ottima prova di Cipollaro) ma impattano di giustezza il doppio vantaggio partenopeo. Il botta e risposta continua nel secondo parziale, Ianniello sbaglia il terzo penalty dell'incontro ma le locali proprio dai 5 metri danno la prima vera spallata con il centro di Mazzola (tripletta) del 7-4 ad inizio ripresa. Puleo si carica sulle spalle le sue (alla fine sarà cinquina) con il -3 ad 8' dalla fine, nell'ultimo periodo ci pensa Anastasio a chiudere i conti con la sestina personale, vanificando le doppiette di Telypko e Ferraro. Lamberti mette la ceralacca sui primi 3 punti delle leonesse, a segno anche con Pignatiello, di Casertano l'altra marcatura gialloblu.
Nel girone Nord è ancora dominio incontrastato del Sori Pool Beach. Le pinguine regolano 14-5 la Waterpolo Milano Metanopoli. Anna Repetto porta in vantaggio le meneghine poi è monologo ligure con le doppiette di Gitto e Nesti a scandire l'8-3 di metà gara. Un break di 6-0 suona come la sentenza definitiva, ancora Repetto (quaterna e 99% del fatturato offensivo ospite) rompe il digiuno prima dell'ultima rete lombarda nelle battute conclusive di Murer. Nel mezzo per le arancionere arrivano la tripletta di Gallettini prima e quella di Paganello poi. Il bis di Cocchiere fa calare il sipario con Friz che evita un passivo peggiore, annullando varie chance in più alla capolista, in goal anche con Capurro e Ruani.
Il Como Nuoto Recoaro prova a congelare il secondo posto aggiudicandosi 11-7 il derby con la RN Orobica. Le bergamasche rompono il ghiaccio e si aggiudicano il primo parziale, sfruttando la vena realizzativa della solita Gragnolati (tripletta prima di essere espulsa nel finale) e Agnese Bianchi (doppietta). Con pazienza le Rane Rosa prima impattano (5-5 al giro di boa) poi prendono il largo con un perentorio 5-1 nella terza frazione che deciderà di fatto il confronto. A fare da spartiacque il tris di Brusco e la stoccata di Iannarelli. Una rete per parte negli ultimi 8', Comba scrive il -3 poi il bis dell'australiana Ryan mette in cassaforte la vittoria delle lariane, corroborata dalle doppiette di Bianca Romanò e Giraldo. Di Alice Bianchi l'altra marcatura ospite, tra le comasche prima chiamata per la 2012 Anna Cantaluppi.
Con una progressiva rimonta, lo Sport Center Parma s'impone 15-14 sull'Aquatica Torino e si tiene incollata alla zona play-off. Meglio le viaggianti in apertura con Crepaldi e doppia D'Amico a spingere le biancazzurre sul 2-4. Vantaggio che si trascina fino al tris di Dimitrova del 6-7 a ridosso della pausa lunga. La terna di Todeschi, Gattini e Dottori consentono alle ducali di cambiare campo sul 9-7. Il rimpallo di linea continua nel terzo quarto dove la compagine di coach Gigiaro acciuffa due volte la parità (10-10). Tori, top scorer dell'incontro con la bellezza di otto timbri, rimette con la testa avanti le ragazze di Kutuzova. Quattro reti per parte nell'ultimo tempo, tre dell'ex Lazio e Musso per le locali, non cambiano l'esito con lo scarto minimo di vantaggio parmigiano che durerà fino alla fine, nonostante il forcing piemonte con la cinquina di Foresta, il bis di Mascari e l'assolo di Liardo.
Sfiora il primo storico successo in A2 la Project Sport che dà vita ad un tiratissimo e agonisticamente intenso confronto con la RN Camogli. Le piemontesi di Garibaldi partono con l'atteggiamento giusto, due volte Vantini e Carola Echinoppe tracciano il solco per il 5-4 di metà gara. Le bianconere trovano il pari, Sidoti mette dentro l'ultimo vantaggio locale del match ma il tira e molla continua fino agli istanti conclusivi. L'immensa capitan Sessarego (supportata dal guizzo del centroboa Mori) infrange il muro eretto da Gangi e compagne con un pokerissimo, altrettanto decisive e preziose sono Bettini e Lombardo che assesta l'uno-due che porta le liguri sul 7-9 dopo il pari di Giulia Echinoppe che si ripete con il timbro del -1 prima della zampata, seconda personale, della figlia e sorella d'arte. De Venuto fa sperare le sue (in goal anche Mazzon e Paffumi) almeno per un punto ma la retroguardia ospite tiene per il 9-10 dell'ultima sirena.
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