

Morì durante una gita scolastica a Malaga, chiesta l’assoluzione per la docente accompagnatrice ma i familiari si oppongono. La Procura di Nocera Inferiore, che indaga sulla morte del 18enne paganese Davide Calabrese, studente del liceo "Mangino", ha chiesto l’archiviazione della posizione di una professoressa che accompagnava gli alunni dell’istituto in gita in Spagna, nel marzo dello scorso anno. La docente era indagata per abbandono di incapace, ma secondo il pubblico ministero non sussisterebbero elementi sufficienti per sostenere un processo. Davide morì il 29 marzo a causa di una miocardite, nonostante le cure ricevute in un ospedale iberico. La sua morte gettò nello sconforto non solo la famiglia e gli amici, ma anche la comunità scolastica e l’intera città liguorina. Di diverso avviso è l’avvocato Giuseppe Ferlisi, legale della famiglia Calabrese, secondo cui vi sarebbero elementi per un processo per omissione di condotta doverosa in presenza di segni inequivocabili di grave malessere, con conseguente aumento del rischio e perdita di chance di sopravvivenza.
FONTE: La Città
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