

L’Angri Pallacanestro cede allo scadere alla Scandone Avellino nella 19a giornata del campionato di B Interregionale. Ko immeritato per i Condor, che avrebbero meritato ben altro epilogo per lo sforzo profuso sul parquet. Privi di Gallo e Bonanni e con Milojevic e Granata fermati da problemi di falli, i ragazzi di coach Francesco Chiavazzo tengono botta alla corazzata del girone. Pesano almeno un paio di decisioni della coppia arbitrale, che hanno condizionato l’incontro nel momento decisivo. Tra i grigiorossi spicca l’ottima prestazione di Stentardo, autore di 18 punti. Sfiora il trentello Martinez (28). Doppie cifre anche per il nuovo arrivato Lalic e Triassi (12). Inizio choc per Angri. Gay colpisce due volte dall’arco per lo 0-6 che apre le ostilità. Lo segue Cioppa per lo 0-9, che costringe al time out Chiavazzo dopo meno di 1’ di gioco. Ma al rientro Donda e ancora Gay fanno volare la loro squadra sullo 0-14. A sbloccare i locali è Triassi, con una bomba dall’angolo (3-14). A ruota va l’ex Stentardo per il 6-14, che porta stavolta la Scandone a fermare la gara. Si iscrive a referto anche Peluso, che riavvicina ancor di più i suoi (9-14). I liberi di Martinez ricuciono il gap a un possesso di distanza (13-16). Lalic bagna il suo esordio con il siluro del pari 16. Un 1/2 di Milojevic regala il sorpasso (17-16) con cui si conclude la prima frazione. Il secondo periodo vede Martinez timbrare il cartellino per il 22-16. Angri prosegue il suo forcing e vola sul +8 con Milojevic (25-17). Un miracolo di Martinez regala la doppia cifra di vantaggio (28-17). Avellino cerca di rientrare, ma viene riallontanata da Triassi e Milojevic, letali dall’arco (35-22). Stentardo replica alla bomba di Cioppa per il 38-25. La tegola è il quarto fallo fischiato a Milojevic, costretto a tornare in panchina. Svariati liberi e il jumper di Stefanini fanno accorciare Avellino (40-33). Anche stavolta Triassi è rovente per il 43-33. Stentardo è bravo dalla linea della carità e firma il 45-33, che porta la gara all’intervallo.
Alla ripresa del gioco è di nuovo Stentardo a colpire per il 48-35. Scanzi e Cioppa armano anche loro la mano e rilanciano gli ospiti (48-41). Martinez e il caldissimo Stentardo rispondono allo stesso modo per il 54-41. Avellino cerca di nuovo di fermare l’emorragia. Un gioco da tre punti di Martinez regala il +14 (57-43). Il vantaggio sale con altri due centri dal perimetro di Triassi e Peluso (63-47). Angri ha percentuali principesche dal tiro pesante. Ne approfitta anche Lalic per il 67-51. La Scandone resta in agguato e con la rubata di Cantone chiude la frazione sul 67-55. Il quarto periodo comincia con la quinta penalità di Granata, costretto a uscire. Il festival della tripla premia ancora Stentardo per il 73.-61. Martinez annulla un nuovo tentativo di Scanzi (78-66). Avellino si aggrappa a Gay, che segna il 78-69. Stefanini realizza il -6 (78-72). Tre liberi di Gay riaprono la sfida a 3' dal termine (78-75). Lalic tiene i suoi a distanza per l’80-77. Avellino conquista il pari con 82 pari di Stefanini. La gara si fa convulsa. Ancora Stefanini realizza il sorpasso (82-84) con 1' da giocare. Martinez fa solo 1/2 a 17'' dal termine (83-84). Il fallo sistematico va su Cantone, che non sbaglia un colpo (83-86 con 15'' sul cronometro). Nuovo viaggio in lunetta per Martinez, che fallisce entrambe le conclusioni. Il match finisce qui, con Avellino che porta via i due punti. I Condor tornano in campo fra due settimane per la trasferta sarda di Sennori. "Questa sosta ci è servita per recuperare alcuni infortuni e devo dire che ci è stata di grande aiuto. - ha spiegato Massimo Peluso - Di squadra stiamo affrontando ogni gara come una sfida. Stiamo rispondendo bene, anche se contro L’Aquila e Viterbo siamo stati sfortunati. Purtroppo con Avellino la sfortuna continua a fare la sua parte, avendo perso al PalaDelMauro di uno. Ripartiamo dalle cose positive".
Prima del match il sodalizio del presidente Alfonso Campitiello aveva annunciato un nuovo innesto straniero ufficializzando il tesseramento di Luka Lalic, ala classe 2001 di 198 cm. E’ lui l’innesto fortemente voluto dallo staff tecnico e dalla società per dare maggiore profondità alle rotazioni, con un giocatore dotato anche di punti nelle mani. Per il neo grigiorosso è un ritorno in Campania. Nel 2016 è stato portato in Italia dal Basket Sarno, società con la quale ha disputato i campionati giovanili e la C Silver e Gold. Nel 2020/2021 si è spostato Rende, in C Gold, segnando 10 punti di media. Poi, dopo un’esperienza a Piombino in B, ha vestito la canotta dello Sport Club Gravina, con dove ha totalizzato un ventello di media. Nel 23/24 l’approdo in Sicilia, e precisamente a Barcellona (13,1), in B Interregionale. In seguito, al termine di un’annata con Piazza Armerina, ha vissuto quasi un biennio a Milazzo, andando quasi sempre oltre la doppia cifra per allacciata di scarpa. Ora l’approdo a Angri, grazie alla collaborazione della società siciliana, che è in piena lotta per un posto nei play-off. Queste le prime parole del giocatore: "Inizio questa nuova avventura con tanta voglia di lavorare e migliorare. Sono contento di far parte questo gruppo e darò il massimo per l’Angri Pallacanestro".
ANGRI PALLACANESTRO-SCANDONE AVELLINO 83-87
ANGRI: Triassi 12, Morano n.e., Gallo n.e., Lalic 12, Granata, Peluso 6, Martinez 28, Montella n.e., Bonanni n.e., Stentardo 18, Milojevic 7, De Prisco n.e. All.: Chiavazzo
AVELLINO: Scanzi 18, Piazza n.e., Cioppa 11, Cantone 6, Ragusa 7, Iannicelli, Duranti 5, Stefanini 11, Gay 24, Donda 5, Vitale. All.: Dell’Imperio
ARBITRI: Dinoi e Cicerchia
NOTE: parziali 17-16, 45-33, 67-55.
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