

La trentaquattresima Coppa Italia è della Pro Recco Waterpolo (foto DBM), che alla piscina "Sciorba" di Genova trionfa nella Unipol Cup sotto gli occhi del sindaco Silvia Salis che premierà i vincitori. I biancocelesti - squadra più blasonata d'Europa con 11 Champions League e d'Italia con 37 Scudetti - alzano al cielo il trofeo per la diciannovesima volta, battendo 15-7 la Banco BPM RN Savona nel remake della finale del 2025, quando vinsero 11-5 a Napoli. Squadre che si presentano al via con le stesse formazioni delle Semifinali. Affonda subito la Pro Recco ma l'ex Del Lungo è reattivo sul diagonale di Fondelli. Di Fulvio ferma la transizione di Figlioli. Il primo fallo grave è di Andrea Condemi ma Del Lungo blocca il fendente dello stesso Di Fulvio. Passa Savona con Figlioli che dal perimetro brucia un paio di marcature e sorprende Nicosia. Del Lungo neutralizza la conclusione al volo di Presciutti. Cannella spedisce sull'esterno della rete da zona 1. L'alzo e tiro di Leinweber finisce sopra la traversa. Cora commette fallo grave e i biancocelesti sfruttano la terza chance in extra player con Irving per l'1-1. Savona che torna avanti subito con il tiro a pelo d'acqua di Damonte. Nicosia reattivo sull'alzo e tiro di Marini. Nell'azione successiva arriva il 2-2: Irving trova la linea di passaggio giusta per servire Cassia che si gira e batte Del Lungo da posizione ravvicinata. Doppia chance in extra player, out Figlioli e Marini, per il Recco che trova il primo vantaggio con Francesco Condemi che dai quattro metri timbra il 3-2. Non c'è un attimo di tregua. Bruni subisce fallo da rigore da Pavillard: Figlioli trasforma. Immediata la risposta di Iocchi Gratta che mulina il destro, manda a vuoto un paio di marcature e sigla il 4-3 che chiude una frazione d'apertura d'autore.
Si riparte con Fondelli che trova lo spazio giusto per serverire Granados che però trova un Del Lungo in versione saracinesca. La Pro Recco alza il pressing, alternando spesso sul versante di destra Fondelli e Cannella; Del Lungo con il braccio di richiamo nega il goal a Francesco Condemi ma poi capitola sul diagonale basso di Cannella per il 5-3 dopo dodici minuti di gioco. Presciutti recupera palla su Rocchi e in contropiede serve Cannella che prende posizione su Damonte e timbra un facile 6-3. Savona si disunisce, soffre gli attacchi recchelini dal lato cattivo: arriva il 7-3 con Fondelli che serve un assist perfetto che Duric trasforma in rete con una girata di alta scuola. Savona accorcia con Guidi che capitalizza la quarta chanche in più. Iocchi Gratta è una sentenza dal perimetro, battezza l'angolo giusto e fissa l'8-4 all'inversione di campo. I cinque minuti d'intervallo servono per ricaricare energie mentali e fisiche, perchè il match non ha concesso attimi di respiro. Tanto tatticisimo e altrettanti errori in fase di transizioni da parte delle due squadre. Passa ancora la Pro Recco con il tap-in di Buric che sfrutta il traversone di Presciutti: il 9-4 è una mazzata per gli uomini di Angelini che faticano con la zona alta e il pressing asfisiante dei campioni d'Italia. Figlioli torna a ruggire e tiene ancora in vita i biancorossi e dal perimetro firma il 9-5 dopo tre quarti di gara. Ultimi otto minuti che si aprono con la sassata al volo da posizione defilata di Irving che vale il 10-5 che indirizza definitivamente Coppa e match. Francesco Condemi anticipa in ripartenza Figlioli, prende palla e parte in coast to coast: l'11-5 è bellissimo per tecnica, rapidità d'esecuzione e lucidità. Cinque minuti alla conclusione. Va a referto anche il fratello-rivale Andrea Condemi dal perimetro. Marini subisce fallo da rigore da Granados: Figlioli trasforma per il poker personale; Pavillard sorprende sul primo palo per il +7. Savona perde per tre falli Guidi. Prima della fine del match van a segno Irving (superiorità numerica) per tripletta il 13-7 finale.
Le parole di Sandro Sukno, allenatore della Pro Recco Waterpolo: "Sono orgoglioso di questo gruppo: i giovani hanno avuto un grande impatto nel match e i più grandi non hanno mai mollato. Oggi non era facile, perchè in questo periodo ci siamo allenati poco e a ranghi ridotti per gli impegni di tanti giocatori con le Nazionali. Alziamo l'ennesimo trofeo e adesso pensiamo alla seconda parte di stagione: abbiamo tanti obiettivi da centrare". Capitan Francesco Di Fulvio aggiunge: "Dedico innazitutto questa vittoria a mia madre. Faccio anchei complimenti al Savona perchè ha disputato una grande partita, confermandosi un'ottima squadra. Questa sera siamo partiti un po' contratti, affrettando qualche azione in superiorità numericha all'inizio; poi ci siamo sciolti e abbiamo giocato la nostra pallanuoto. Credo che il pubblico si sia divertito e vedere gli spalti pieni per noi è un onore: vuol dire che c'è amore e passione per questo sport. Vincere è sempre bello ed è soprattutto linfa vitale, per continuare a farlo e per aumentare le motivazioni: noi ne abbiamo tantissime anche quest'anno". Il grande ex e capitano passato da una sponda all'altra, l'evergreen Pietro Figlioli, conclude: "Non abbiamo nulla da rimproverarci. Abbiamo tenuto testa ad una squadra fortissima e dalle grandi individualità. Alla fine la differenza tecnica è venuta fuori, ma noi non abbiamo mollato. Essere per il secondo anno consecutivo a contenderci la Coppa Italia deve essere un onore per tutto il gruppo. Adesso testa al campionato, perchè abbiamo tutte le carte in regola per fare bene".
L'AN Brescia tira fuori orgoglio e carattere, dopo la beffa ai rigori nella Semifinale contro la RN Savona, e batte 6-16 il CN Posillipo nella finale per il terzo posto. Il bresciano Filippo Ferrero è il miglior marcatore della partita con quattro reti ed è anche capocannoniere della kermesse tricolore. In apertura il botta e risposta tra Gianazza e Rocchino poi l'AN Brescia apre la forbice realizzando quattro reti in sequenza e chiude sul 2-6 al primo intervallo con Radovic dai 5 metri a lenire il gap. Nel secondo tempo il Posillipo difende tre inferiorità di fila e accorcia con Nagy (6-3); i lombardi strappano con il tiro a rimbalzo di Casanova e Ferrero dal centro per il 3-8 a metà gara. La formazione di Bovo prende progressivamente il largo aumentando di una unità il vantaggio al 24'. Ancora Nagy riporta al goal i rossoverdi; nella quarta frazione si replica il 2-6 della prima, arrivano le doppiette di Gianazza e Casanova inframezzati da quella di Rocchino. De Florio La Rocca dai 5 metri interrompe un break di 0-4 dove Balzarini fa doppietta e migliora lo score in più dei suoi. Il game over lo scrive Del Basso, tripletta, a 15'' dalla sirena. Di Lodi, Viskovic e Guerrato le altre reti biancazzurre. Prima dell'inizio della finale, il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna ha incontrato i giovani delle rappresentative liguri coordinati dal tecnico federale Aleksandra Cotti e dal responsabile tecnico federale della Regione Liguria Alessandro Cavallini. Successivamente Campagna ha tenuto un clinic con gli allenatori della Liguria e non solo sulla formazione dei giocatori e gli aggiornamenti del regolamento.
COPPA ITALIA UNIPOLSAI
1°/2° POSTO
PRO RECCO WATERPOLO-BANCO BPM RN SAVONA 13-7
PRO RECCO: Nicosia, Di Fulvio, Granados Ortega, Cannella 2, Fondelli, Durik, Presciutti, Pavillard 1, Iocchi Gratta 2, Buric 2, Condemi 2, Irving 3, Negri, Cassia 1, Demarchi. All.: Sukno
RN SAVONA: Del Lungo, Rocchi, Damonte 1, Figlioli 4 (2 rig.), Occhione, Rizzo, Gullotta, Bruni, Condemi 1, Guidi 1, Leinweber, Marini, Giotta Lucifero, Cora, Turazzini. All.: Angelini
ARBITRI: Petronilli e Schiavo
NOTE: parziali 4-3, 4-1, 1-1, 4-2, Uscito per limite di falli Guidi (S) a 4'05" del quarto tempo. Superiorità numeriche: Pro Recco 8/15 e RN Savona 3/13 + 2 rigori. In porta Nicosia (R) e Del Lungo (S). Ammoniti per proteste i tecnici Angelini (S) a 6'09" del secondo tempo e Sukno (R) a 8'00" del terzo tempo. In tribuna il sindaco di Genova Silvia Salis e il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna. Spettatori 1200 circa.
3°/4° POSTO
RANIERI IMPIANTISTICA CN POSILLIPO-AN BRESCIA 6-16
CN POSILLIPO: Izzo, Parrella, De Florio La Rocca 1 (rig.), Nagy 2, Radovic 1 (rig.), Mattiello, Aiello, Renzuto Iodice, Cuccovillo, Serino, Bertoli, Milicic, Rocchino 2, Spinelli, Valle, P. Porzio. All.: G. Porzio
AN BRESCIA: Baggi Necchi, Del Basso 3, Guerrato 1, Lodi 1, Ferrero 4 (1 rig.), Popadic, Dolce, Gianazza 2, Alesiani, Viskovic 1, Casanova 2, Giri, Massenza Milani, Balzarini 2. All.: Bovo
ARBITRI: Carmignani e Ercoli
NOTE: parziali 2-6, 1-2, 1-2, 2-6. Uscito per limite di falli Rocchino (P) a 2'12" del quarto tempo. Superiorità numeriche: CN Posillipo 3/7 + 2 rigori e AN Brescia 4/10 + un rigore. Massenza Milani (B) subentra a Baggi Necchi a 3'25" del quarto tempo. In tribuna il commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna.
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