

Termina con la disputa dell'undicesima giornata il girone d'andata del campionato di A2 maschile. Nel girone Sud è l'Ischia Marine Club a laurearsi campione d'inverno con annessa miglior difesa del torneo con 123 reti subite. I gialloblu di Gennaro Mattiello balzano in testa grazie al successo nel recupero della quarta giornata con la Waterpolo Palermo (11-7 mercoledì alla "Scandone") e quello odierno con la mai doma Onda Forte, battuta 10-8. I neroverdi si portano subito sul doppio vantaggio, ribaltato dagli isolani che d'esperienza si portano sul 5-3 all'intervallo lungo siglato da Saviano con nel mezzo un rigore parato da Piccionetti ad Angelone. La forbice si dilata sul +4 grazie all'ottimo score in extra player. Il bis di Voncina e la doppietta lampo di Barchiesi riportano i capitolini sul -1, divario uguale dopo 25' con la seconda rete di Samuele Boezi. A dare la spallata conclusiva le triplette personali di Aiello e Angelone.
Due, invece, gli stop di fila della Waterpolo Palermo che cade alla "Scuderi" nel derby siciliano contro la rinvigorita Nuoto Catania (15-13). I rossazzurri partono fortissimo, limitano ai 2 metri l'ex Eskert (solo doppietta stavolta per lui) e fanno male in transizione conducendo 7-4 all'intervallo lungo dopo che gli ospiti erano riusciti a ricucire sul -1. La formazione targata Lemon Sistemi riesce a ridurre di una lunghezza il gap al 24' sospinta dalla doppietta di Raineri (poker complessivo) e avvicinarsi ad un tiro di schioppo dal pari due volte con Migliaccio (quaterna anche per lui) ed una con l'altro ex Orlando. Lo sprint decisivo lo danno l'infinito Eugenio Russo, 7 goal per lui, l'evergreen La Rosa (terzo poker di giornata) ed il bis del maltese Gialanze.
Continua il magic moment della Lazio, provvisorio miglior attacco con 182 goal fatti, che passa d'autorità a Napoli con l'Acquachiara per 7-15. Priva del capocannoniere Jankovic, la squadra di Ruffelli dopo il rigore iniziale fallito da Checchini (para Chianese), azzanna il match con un break di 0-6 tra primo e secondo tempo. I locali provano a scuotersi con Corcione (tripletta) e Renzuto Iodice (doppietta) ma sono sotto 3-10 all'intervallo lungo con la terza rete di Alessandrini (stesso score per Silvestri). Reazione d'orgoglio dei babies di Alvino (nessun goal in extra player), tre reti per parte al rientro dal cambio vasca e distanze immutate al 24' dopo il quarto timbro personale dell'intraprendente Giacomone. Negli ultimi 8' il biancazzurro Rocchino s'inframezza tra Olivi e Filippi che fa calare il sipario. Il club caro a Franco Porzio resta ultimo con peggior attacco e difesa (111/172) ma ha tutta l'intenzione di agguantare i play-out nella seconda parte di stagione.
Ad infiammare la zona play-off il ritorno alla vittoria della GLS Napoli Lions che regola 13-11 l'ostico Anzio Waterpolis. Senza i due Lanfranco squalificati, la squadra di Scotti Galletta inizia col piede sull'acceleratore e sgasa sul 7-2 all'alba del secondo quarto con Telese, scatenato sul lato cattivo con un poker. A due delle tre reti complessive dell'ospite Ferrante, i locali replicano con un break di 3-0 chiuso dal giovane doppiettista Leonardo Russo. Si gira a metà gara sull'11-6, neroniani doppiati ad inizio ripresa dal penalty di Gregorio (tripletta per il pugliese) che apre le danze anche nelle prime battute dell'ultima frazione dopo l'uno-due dei viaggianti sull'asse Caponero (tripletta)-Giugliano. Quella dell'ex capitano dell'Arechi sarà anche l'ultima locale della sfida (espulso Angelone), il bis di Di Rocco inframezzato dal penalty di Barberini lenisce il passivo finale.
Il secondo derby siciliano va in scena alla "Caldarella" dove i Muri Antichi passano 12-14 in rimonta sull'Ortigia Academy. I biancoverdi approcciano con convinzione, break di 4-0 dopo il sussulto iniziale di Muscuso e 6-2 a metà del secondo periodo. Mario Marangolo, fresco di compleanno ed autore di una doppietta, sveglia i viaggianti che accorciano sull'8-5 al 16'. Lo stesso Marangolo trova a ridosso del 24' il punto del 9-9 coronando il forcing della Giorgini Ottica. Il secondo centro di Bordone vale l'ultimo vantaggio biancoverde, il proscenio è tutto per lo slovacco Tkac che dai 5 metri apre la tripletta (sestina globale) che stende gli aretusei vanificando anche il provvisiorio 11-11 di Polizzi (cinquina) ed il -1 del doppiettista Sica ad uno e mezzo dalla sirena conclusiva.
Sfida in salsa regionale anche allo Stadio del Nuoto dove Anzio Pallanuoto e Roma 2020 impattano sul 14-14. Partita che vive di continui capovolgimenti di fronte e botta e risposta. I maggiori rimpianti sono per i giallorossi che, avanti di due reti, vengono acciuffati a 15'' dalla fine dal bis lampo di Marconi che completa la quaterna personale. Intanto i padroni di casa partivano leggermente meglio senza tuttavia scrollarsi di dosso la pressione degli avversari che annullano e ribaltano un doppio svantaggio con il 6-7 firmato da Righetti, uno-due subito dopo la pausa lunga e tris personale. Proprio Marconi pareggiava prima di un altro tentativo di allungo capitolino per l'8-10 all'ultimo intervallo subito ricucito ad inizio ultimo quarto. Salernitani protagonisti: Baldi (quaterna) lancia il nuovo +2, Barela (tripletta) accorcia ma l'inerzia resta nelle mani dei ragazzi di Calderone che sgasano con doppio Mele (tris anche per lui), inframezzato dal triplettista locale Mocavini, prima dell'epilogo già descritto.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.