

di Massimiliano Catapano
Al "Monterisi" l’Audace Cerignola supera la Salernitana 1-0 (foto Us Salernitana) e per i granata arriva un’altra battuta d’arresto lontano da casa. A decidere la sfida è la rete di Moreso al 21’ del primo tempo, episodio che indirizza una gara in cui la squadra di Raffaele ha faticato a trovare continuità e incisività. È la terza sconfitta esterna del campionato e, con il Benevento vittorioso in extremis, la distanza dal primo posto si amplia fino a -11. La Salernitana prova a reagire nella ripresa, ma paga ancora una volta un avvio sottotono e alcune disattenzioni nelle fasi chiave. Il momento resta delicato: servono risposte immediate sul piano del gioco e dei risultati.
Primo tempo
L’avvio è vivace e il Cerignola si rende subito pericoloso con un colpo di testa ravvicinato su cui Donnarumma è decisivo. I granata tentano di rispondere con una conclusione alta di Lescano e qualche tentativo di Capomaggio dalla distanza, ma sono i pugliesi a mantenere il controllo del ritmo. Gambale sfiora il gol di testa, Moreso calcia sull’esterno della rete e le accelerazioni di Russo creano più di un problema alla difesa ospite. Al 21’ arriva il vantaggio: imbucata in profondità, uscita rivedibile del portiere granata e assist al centro per Moreso che appoggia in rete. Dopo l’1-0 il Cerignola continua a spingere con conclusioni di Ligi e D’Orazio, mentre la Salernitana fatica a costruire e si rende pericolosa solo con un colpo di testa alto di Lescano e un tiro da fuori di Capomaggio. I padroni di casa chiudono il primo tempo in controllo.
Secondo tempo
Raffaele cambia subito tre uomini e la Salernitana cresce. Ferrari ha una buona occasione di testa, poi Lescano colpisce la traversa su assist di Gyabuaa. Il Cerignola risponde con Gambale, fermato da Donnarumma. I granata spingono con maggiore continuità: Arena impegna Iliev da distanza ravvicinata e Lescano trova il palo in posizione di fuorigioco. Arriva anche un gol annullato per fallo precedente che accende le proteste. Nel finale la Salernitana aumenta la pressione, ma senza trovare il varco decisivo. Espulso Maiuri per proteste e diversi cartellini negli ultimi minuti. Il forcing conclusivo non cambia il risultato: finisce 1-0.
Il futuro
Il percorso di Pino Raffaele alla guida della Bersagliera sembra essere giunto al termine. Martedì con il Casarano potrebbe andare in panchina il tecnico della Primavera Guglielmo Stendardo mentre per il derby con la Cavese si intensificano le ipotesi che portano a Guido Pagliuca e in subordine Michele Pazienza, Piero Braglia e Leonardo Menichini, già protagonista a Salerno di una promozione in B ed una salvezza ai play-out in cadetteria.
TABELLINO
AUDACE CERIGNOLA (3-5-2): Iliev; Todisco, Ligi (22′ st Gasbarro), Martinelli; Parlato (42′ st Cocorocchio), Paolucci, Moreso (22′ st Di Tommaso), Cretella, Russo (30′ st Spaltro); Gambale, D’Orazio (33′ st Ruggiero). A disp.: Fares, Russo, Bassino, Labranca, Iervolino, Ballabile, Nanula, Tarantino. All.: Maiuri
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Berra, Golemic (15′ st Carriero), Arena (46′ st Molina); Quirini (1′ st Ferrari), Tascone (1′ st De Boer), Gyabuaa, Capomaggio, Villa; Ferraris (1′ st Achik), Lescano. A disp.: Brancolini, Matino, Anastasio. All.: Raffaele
ARBITRO: Di Francesco (Nicosia/Cassano). IV uomo: Di Reda. FVS: Cantatore
RETE: 21′ pt Moreso
NOTE: Ammoniti Quirini, Ferrari, Carriero, Gyabuaa (Salernitana), Gambale (Cerignola). Espulso all. Maiuri (Cerignola). Calci d’angolo 3-2. Recupero 2′ pt, 7′ st.
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