

Si assegna il primo titolo della stagione. Luci puntate sulla piscina "Sciorba" di Genova che sarà il prestigioso palcoscenico della 34esima Coppa Italia Unipol di Pallanuoto maschile. Un evento extra lusso organizzato, con il supporto fondamentale della Federazione Italiana Nuoto, dalla Pro Recco Waterpolo (foto Schenone) - detentrice di un trofeo vinto per diciotto volte, dalla squadra più blasonata d'Europa con 11 Champions League e d'Italia con 37 scudetti - che nel 2025 a Napoli sconfisse 11-5 in finale l'AN Brescia. L'appuntamento con la Final Four, cui si sono qualificate le prime quattro squadre in classifica al termine del girone di andata della regular season, è sabato 7 e domenica 8 febbraio: nella prima Semifinale la Pro Recco affronterà la Ranieri Impiantistica CN Posillipo; nell'altra l'AN Brescia sarà impegnata contro il Banco BPM RN Savona in un match che si preannuncia molto equilibrato. Nella giornata di giovedì si è svolta la conferenza stampa nel Salone di Rappresentanza di palazzo Tursi con gli interventi di Silvia Salis, sindaca di Genova, Simona Ferro, vice presidente e assessore allo sport di Regione Liguria, Maurizio Felugo, presidente Pro Recco, Alessandro Martini, presidente Fin Liguria, Antonio Micillo, presidente Coni Liguria e Massimo Fondelli, amministratore Unico di My Sport.
"La scelta della FIN di affidare alla Pro Recco l’organizzazione dell'evento, riportando così in Liguria le finali di Coppa dopo le recenti edizioni 2023 e 2024 ben organizzate dal Quinto, conferma il ruolo di primo piano della nostra regione nel panorama della Pallanuoto nazionale. – commenta Simona Ferro, vicepresidente e assessore allo sport di Regione Liguria – La Pro Recco è semplicemente la squadra migliore al mondo e saprà accogliere la manifestazione alla "Sciorba", grazie alla sinergia con My Sport, con il massimo livello di professionalità e qualità organizzativa. Come Regione Liguria continuiamo a sostenere le nostre eccellenze sportive con investimenti concreti: tra questi, lo stanziamento di oltre tre milioni di euro per la nuova Piscina di Punta Sant'Anna, che consentirà presto alla Pro Recco di tornare a disputare le proprie partite davanti al pubblico di casa, come merita una realtà profondamente radicata nel territorio e nella sua comunità di appassionati. Nel frattempo, Genova è pronta a offrire uno spettacolo sportivo di altissimo livello, con quattro tra le più forti società italiane protagoniste di una competizione che promette emozioni e grande sport". Le gare si disputeranno alle 16.30 e 18.30 di sabato con copertura streaming su RaiPlay ed alle 16 (WaterpoloChannel) e 21 (RaiSport) di domenica.
"Siamo tornati ad allenarci tutti insieme soltanto da poco, dopo oltre quaranta giorni di sosta e al termine di un periodo estremamente intenso caratterizzato dagli Europei di Belgrado. - le parole del mister recchelino Sandro Sukno - Abbiamo cercato di preparare nel miglior modo possibile la Coppa Italia, ospitando a Genova il Marsiglia per qualche giorno; sappiamo che ci attende con una competizione complessa sotto molti aspetti, ma questa condizione vale per tutti e non ci lamentiamo. Siamo la Pro Recco e dobbiamo trovare il modo di presentarci in acqua con un gioco di alto livello: sarà necessaria una prestazione di grande qualità per l'intera durata del torneo, considerando che affronteremo altre tre squadre di assoluto valore. Il campionato italiano è tra i più competitivi e le prime quattro classificate al termine del girone di andata si ritrovano con merito alla Final Four. Giochiamo in casa e questo rappresenterà senza dubbio una motivazione ulteriore. Prepariamo la competizione con grande rispetto: affrontiamo il Posillipo, una società storica che ha dato tantissimo alla pallanuoto italiana e per questo scenderemo in vasca con il massimo rispetto, nei confronti del loro allenatore e della loro squadra".
Il tecnico croato aggiunge: "Sappiamo di partire con i favori del pronostico e questo potrebbe rendere i nostri avversari più rilassati, ma in questo momento siamo concentrati esclusivamente sulla prima partita e sull'obiettivo di raggiungere la finale di domenica". I biglietti si possono acquistare su vivaticket.com, nei punti vendita abilitati indicati sulla piattaforma e in piscina, nei giorni delle partite, dalle ore 14.30. "Abbiamo già visto nella prima parte della stagione, con la Sciorba gremita, quanto questa piscina sia speciale e quanto i nostri ragazzi amino giocare davanti al proprio pubblico. - conclude Sukno - Mi auguro quindi di vedere ancora una volta una vasca piena. Anche durante gli Europei si è visto quanto la Pallanuoto sia ancora più bella quando si gioca in un impianto pieno di spettatori: è uno spettacolo migliore per tutti, anche per me come allenatore. Con il sostegno del pubblico alle spalle si riesce sempre a dare qualcosa in più rispetto a quando si gioca davanti a gradinate vuote".
Pino Porzio, allenatore e direttore tecnico della Ranieri Impiantistica CN Posillipo, è tra gli ex della gara. Porzio ha guidato il Recco per 8 stagioni, dal 2005 al 2012 e successivamente nel 2014, vincendo 8 campionati, 7 Coppe Italia, 4 Champions, 3 Supercoppe LEN e 1 Lega Adriatica. Tra gli ex della gara anche Zeno Bertoli e Vincenzo Renzuto Iodice. Tommaso Negri, portiere della Pro Recco, è un altro degli ex storici della gara avendo militato nel Posillipo per ben 14 stagioni dal 2007 al 2020. "Sarà una bella Final Four. - dice il tecnico napoletano - Domani giochiamo contro l'avversario più difficile, la Pro Recco. Il pronostico della partita sembra chiuso ma una gara del genere ha sempre un fascino particolare per tutti. Giocarla vuol dire essere nella Top 4 della Pallanuoto italiana e, per me, rappresenta sempre il derby d'Italia. Posillipo-Pro Recco è stata la prima finale Scudetto della storia. Negli ultimi 40 anni, guardando l'albo d'Oro del campionato, le due formazioni hanno vinto oltre 30 scudetti. I ragazzi devono essere felici di poter disputare una gara del genere che rappresenta l'inizio della ripartenza di un club prestigioso. Sono felice di rivedere tanti amici nella Pro Recco, a partire dal presidente Felugo, che ho potuto anche allenare, ed un grande come Eraldo Pizzo, emblema della società genovese".
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