

di Massimiliano Catapano
L’Audace Cerignola si presenta all’appuntamento del "Monterisi" con fiducia e risultati. La squadra di Vincenzo Maiuri è ottava, imbattuta da cinque turni e reduce dal successo pieno nel derby di Foggia, un 3-1 che ha rilanciato entusiasmo e consapevolezza. Il gruppo pugliese ha ritrovato compattezza e identità, con un 3-5-2 ormai consolidato e un rendimento casalingo che può fare la differenza. In casa granata, poi, pesa ancora il ricordo dell’andata: al giro di boa del campionato il Cerignola fu l’unico a espugnare l’"Arechi". La Salernitana era avanti 2-0, poi la rimonta fino al 2-3, in una serata segnata anche da un rigore molto discusso. Quella partita, per molti, ha segnato l’inizio della fase più complicata della gestione Raffaele.
Salernitana, il momento della verità
La squadra granata arriva in Puglia con l’obbligo di reagire. Il pari interno con il Giugliano ha rallentato una rincorsa che poteva riaprirsi dopo il passo falso del Catania col Sorrento. Invece la classifica racconta una realtà più dura: -5 dagli etnei e -8 dal Benevento capolista. A questo punto l’obiettivo primario resta consolidare la zona play-off, ma la sensazione è che la Salernitana debba ancora trovare una vera identità. Il gioco latita, la squadra vive spesso di episodi e di fiammate dei singoli. È anche per questo che Giuseppe Raffaele resta sotto osservazione: non tanto per i risultati isolati, quanto per l’assenza di un’impronta riconoscibile. Un’altra prestazione opaca alimenterebbe dubbi e pressioni in un ambiente che pretende una svolta. Continuare così significherebbe accettare il rischio concreto di restare in Lega Pro anche il prossimo anno.
Sul piano tecnico, Raffaele cambia qualcosa ma non stravolge. In difesa rientra Golemic al centro del terzetto con Berra e Arena, davanti a Donnarumma. A destra occasione per Quirini, chiamato a sostituire lo squalificato Longobardi, mentre a sinistra resta inamovibile Villa. In mezzo torna Capomaggio, ex della gara, a completare la linea con Carriero e Gyabuaa; Tascone parte inizialmente dalla panchina. Davanti confermata per la terza gara consecutiva la coppia Ferraris-Lescano, con Ferrari pronto a subentrare. Maiuri, privo dello squalificato Vitale, non cambia struttura: Iliev tra i pali, difesa con Todisco, Ligi e Martinelli; sugli esterni Parlato e Russo, in mezzo Paolucci, Moreso e Cretella. Davanti Gambale e D’Orazio.
Dove vedere la partita
Settore ospiti esaurito: circa 500 i tifosi granata attesi in Puglia. Non perderti nemmeno un istante di gioco. Il meglio del Calcio, LaLiga, Bundesliga, Ligue1, Serie C italiana al seguente LINK registrandosi su GoldBet e seguendo le istruzioni di registrazione e deposito. Diretta tv, invece, su SkySport 251.
Probabili formazioni
Cerignola (3-5-2): Iliev; Todisco, Ligi, Martinelli; Parlato, Paolucci, Moreso, Cretella, Russo; Gambale, D’Orazio. A disp.: Fares, Russo, Bassino, Cocorocchio, Gasbarro, Labranca, Spaltro, Di Tommaso, Iervolino, Ruggiero, Ballabile, Nanula, Tarantino. All.: Maiuri
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Berra, Golemic, Arena; Quirini, Carriero, Capomaggio, Gyabuaa, Villa; Ferraris, Lescano. A disp.: Brancolini, Cevers, Matino, Anastasio, De Boer, Tascone, Achik, Ferrari, Molina. All.: Raffaele.
Arbitra Di Francesco di Nicosia, assistito dal IV uomo Di Reda, FVS Cantatore.
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