

Cala definitivamente il sipario sull’amministrazione guidata da Vincenzo Napoli. Scaduti i venti giorni canonici dalle dimissioni presentate lo scorso 16 gennaio, senza che sia intervenuto alcun ripensamento, la scelta del primo cittadino è diventata oggi efficace e irrevocabile. Preso atto della situazione, il prefetto di Salerno, Francesco Esposito, ha firmato stamane il decreto di sospensione del Consiglio Comunale, dando ufficialmente il via all’iter per lo scioglimento dell’assise cittadina, come previsto dall’articolo 141 del Testo Unico degli Enti Locali. Per garantire la continuità amministrativa e la gestione provvisoria dell’Ente, è stato nominato Commissario prefettizio Vincenzo Panico, Prefetto a riposo.
La scelta è ricaduta su un "uomo dello Stato" di lunga esperienza. Nato a Marigliano nel 1953 e laureato in Giurisprudenza, Panico ha iniziato la sua carriera prefettizia nel 1982, distinguendosi per incarichi in contesti di particolare delicatezza. È stato, fra gli altri, presidente della Commissione Straordinaria del Comune di Reggio Calabria dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose oltre che Capo Segreteria del Dipartimento di Pubblica Sicurezza e di Commissario per le vittime dei reati di tipo mafioso. Con l’insediamento di Panico, si apre ufficialmente la fase di transizione che traghetterà il Comune di Salerno verso le prossime consultazioni elettorali. Al commissario spetteranno i poteri di Sindaco, Giunta e Consiglio, con l’obiettivo di garantire l’ordinaria amministrazione e la gestione delle scadenze imminenti dell’Ente.
FONTE: La Città
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