

di Massimiliano Catapano
Al terzo impegno interno del 2026 la Cavese non riesce a trasformare in vittoria una prestazione generosa e intensa: al Simonetta Lamberti finisce 1-1 contro il Casarano, al termine di una gara spezzata da interventi al FVS, proteste e ribaltoni emotivi. I biancoblu (foto Cavese 1919) costruiscono tanto già nella prima frazione, tengono alto il baricentro anche nella ripresa, ma vanno sotto in seguito al rigore (prima fallito e poi ripetuto) trasformato da Cosimo Chiricò, ex di turno. Nel finale, però, arriva la scossa: il neoarrivato Marlon Ubani firma l’1-1 e riaccende lo stadio, lasciando alla Cavese la sensazione di aver raccolto meno di quanto prodotto.
Primo tempo
La Cavese parte con gamba e personalità, prendendo subito il controllo del pallone e della metà campo avversaria. Al 6’ un cross di Nunziata attraversa tutta l’area piccola senza che nessuno riesca a spingerlo dentro: è il primo segnale di una manovra fluida, spesso costruita sugli esterni. Poco dopo Fella prova lo scatto in profondità sul filo del fuorigioco, ma l’azione non si chiude con la giocata decisiva. Il Casarano resta prudente, mentre i metelliani aumentano la pressione: al 15’ Orlando, tra i più ispirati, cerca il sinistro dal limite, deviato in angolo da Bacchin. La Cavese continua a macinare gioco e occasioni: Maiolo al 23’ non trova lo specchio, Luciani al 27’ incorna senza precisione su corner, quindi al 29’ ancora Orlando conclude dopo una buona azione corale, senza fortuna. Il momento più vicino al vantaggio arriva al 36’: punizione dalla destra, Luciani stacca bene ma Bacchin si supera con un intervento di grande livello. Il Casarano si fa vedere soltanto nel finale di frazione con un’incursione di Cajazzo, fermata in modo regolare da Macchi dopo controllo al FVS. Si va all’intervallo sullo 0-0, con la Cavese che ha avuto più pallone, più iniziativa e le chance migliori.
Secondo tempo
La ripresa si apre con la Cavese ancora aggressiva, ma al 54’ arriva l’episodio che cambia l’inerzia: un errore in disimpegno di Cionek innesca Grandolfo, che viene steso in area. L’arbitro, dopo revisione FVS, concede il rigore. Dal dischetto Chiricò colpisce la traversa, ma la sequenza non finisce lì: nuova chiamata al video per un presunto ingresso anticipato e penalty da ripetere. Alla seconda occasione, l’ex non sbaglia e porta avanti il Casarano, tra proteste vibranti e clima che si accende sugli spalti. La Cavese, però, non molla. La girandola di cambi dà energia e coraggio: al 77’ Yabre mette un pallone interessante in mezzo e Gudjohnsen costringe Bacchin a una risposta su un sinistro rasoterra. Poco dopo Ubaldi va vicino al pari con una semirovesciata spettacolare, respinta ancora dal portiere pugliese, autentico baluardo fino a quel momento. Il forcing diventa assedio e viene premiato all’84’: cross dalla sinistra di Yabre, Gudjohnsen viene vistosamente trattenuto in area, l’azione prosegue e sul secondo palo Ubani arriva puntuale per l’appoggio in rete dell’1-1 che fa esplodere il "Lamberti". Nel finale il Casarano resta in dieci: Grandolfo rimedia il secondo giallo dopo un intervento pericoloso proprio su Ubani. Nei lunghi minuti di recupero la Cavese prova anche il colpo del sorpasso: l’ultima chance capita a Yabre, che manda alto. Dopo otto minuti di extra time arriva il triplice fischio: 1-1.
Considerazione finale
Il pareggio muove la classifica e restituisce alla Cavese la faccia migliore sul piano dell’atteggiamento, ma lascia un retrogusto amaro: per volume di gioco, continuità di pressione e numero di situazioni create, i biancoblù avrebbero potuto e forse dovuto fare bottino pieno. Resta la reazione dopo lo svantaggio e l’impatto dei nuovi innesti, ma la sensazione è chiara: con un pizzico di cinismo in più, questa partita poteva prendere un’altra strada. Ora testa alla trasferta di Latina, dove servirà confermare intensità e trovare finalmente la giocata che trasformi la spinta in tre punti.
TABELLINO
CAVESE (3-5-2): Boffelli; Nunziata, Cionek, Luciani (79’ Visconti); Macchi (72’ Yabre), Maiolo (72’ Gudjohnsen), Awua, Orlando, Ubani; Fella, Ubaldi (92’ Fusco). A disposizione: Lamberti, Barone, Evangelisti, Imparato, Bolcano. Allenatore: Prosperi
CASARANO (3-4-3): Bacchin; Giraudo, Mercarante, Celiento; Versienti, Maiello, Logoluso (46’ D’Alena), Cajazzo (76’ Di Dio); Leonetti (89’ Palumbo), Grandolfo, Chiricò (71’ Ferrara). A disposizione: Pucci, Chiorra, Gega, Barone, Cerbone, Martina. Allenatore: Di Bari
ARBITRO: Aldi di Lanciano. Assistenti: Della Mea e Storgato. IV Uomo: Esposito. Operatore FVS: Chianese
RETI: 63’ rig. Chiricò (CAS); 84’ Ubani
NOTE: Ammoniti Chiricò, Cajazzo, Celiento, D’Alena, Maiello (CAS), Luciani, Awua (CAV). Espulso all’88’ Grandolfo (CAS) per doppia ammonizione. Angoli 9-0. Recupero 3’ pt, 8’ st.
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