

Il campionato di Serie A1 maschile riparte con la quattordicesima giornata, la prima del girone di ritorno, dopo i campionati Europei a Belgrado e ad una settimana dalla Final Four della Coppa Italia Unipol. Vincono le prime quattro della classe che si contenderanno la Coppa nazionale nel prossimo week-end alla "Sciorba My Sport Village" di Genova. Qui la capolista Pro Recco Waterpolo, prima con 42 punti, travolge 27-8 la RN Salerno (al seguente LINK la cronaca integrale). Sono dieci i giocatori a segno nella formazione di Sandro Sukno: poker di Irving, Cannella, Pavillard e Mladossich che ha inaugurato terzo e quarto tempo chiudendo anche la contesa. Per gli ospiti doppiette di Do Carmo e Privitera che fallisce anche un rigore (traversa), emulato da Andrea Fortunato per esecuzione irregolare.
Insegue l'AN Brescia, seconda a quota 39, che passa con un perentorio 4-23 in casa dell'AC Group Canottieri Napoli. Gara a senso unico con la porta di Baggi Necchi inviolata nella seconda metà di gara. I lombardi di Sandro Bovo inanellano 14 goal consecutivi: undici i biancazzurri in goal con l'azzurro Ferrero autore di una quaterna e del primo centro dell'incontro. Bursac si fa parare un rigore poi la doppietta di Confuorto s'inframezza nel 2-7 bresciano del primo periodo. Raia accorcia ulteriormente dai 5 metri, il salernitano Dolce ripristina le distanze prima della superiorità di Bursac che rappresenterà l'ultima rete del match giallorossa. Il maxi break finale è aperto da Giri, autore di una tripletta, sul finire della seconda frazione ed è chiuso direttamente a 30'' dalla sirena finale dal bis di Gianazza. Triplette per Popadic e Viskovic, doppietta anche per Balzarini e Del Basso poi un goal a testa per Guerrato, Alesiani e Casanova.
Successo esterno anche per la RN Savona, terza forza del campionato, che batte 10-17 la RN Florentia, ultima in classifica. Buon avvio dei gigliati di Luca Minetti che la sbloccano con Turchini e sono avanti 5-4 con Carlo Di Fulvio (tripletta) a segno a ridosso del primo intervallo. De Mey e Sordini portano i toscani anche sul +2, ricucito in superiorità da Marini (2) e Gullotta. Punteggio sul 7-7 a metà gara, poi gli uomini di Alberto Angelini prendono il sopravvento. Si scatena Leinweber, tre reti sulle cinque volte a referto, per il 10-12 dopo tre tempi firmato Bini; nell'ultimo periodo è un assolo dei biancorossi che prendono il largo con un sonoro 0-5 in cui arriveranno il pokerissimo del capocannoniere ungherese, le triplette di Figlioli e Condemi, l'acuto di Bruni ed anche un rigore parato da Cicali a Gullotta. Buona prova dei fiorentini che finiranno senza Milletti (un goal in precedenza), Chemeri, Sordini e Turchini. Non basteranno le altre reti di Benvenuti e Borghigiani mentre Occhione e Cora a segno nelle schermaglie iniziali completavano il tabellino ospite.
Consolida la quarta piazza a quota 29 punti il CN Posillipo che supera 13-12 l'Olympic Roma. Al Centro Federale "Felice Scandone" i rossoverdi di Pino Porzio, squalificato e sostituito da Elios Marsili, resistono ai tentativi di rimonta dei capitolini di Mario Fiorillo cui non bastano le cinque reti di De Robertis. Si distingue il portiere posillipino Izzo, decisivo nell'ultima frazione di gioco. Stahor apre le ostilità poi break di 6-0 dei padroni di casa aperto dalla prima di due reti ravvicinate di Aiello. Controbreak di 0-5 ospite con quattro segnature dello scatenato numero 10 in meno di 4' ed il sigillo di Patti: 6-6 al 16'. I partenopei riescono a mettere due lunghezze tra loro e gli avversari nella terza frazione con gli strappi condotti da Cuccovillo (tripletta) ed i doppiettisti Renzuto Iodice e Rocchino con Mirarchi (bis anche per lui) a provare a tenere incollati i suoi alla partita. Radovic allunga sul +3 su rigore all'alba della quarta frazione dove si segnerà solo in superiorità: De Michelis para un rigore a Cuccovillo, il napoletano Tartaro e Vitale (doppietta) accorciano ma non basta.
Nella zona centrale della classifica la De Akker si impone di misura, 14-13, sulla Pallanuoto Trieste. I felsinei di Federico Mistrangelo salgono a 22 punti scavalcando al quinto posto proprio i giuliani di Maurizio Mirarchi, dietro ora di una misura. A Bolgona l'ultimo periodo è al cardiopalma: la decide Urbinati a 6" dalla sirena. Approccio positivo degli emiliani che conducono anche di tre. Al bis di Cagalj risponde McFarland poi si prende la scena il neo acquisto alabardato Nico Cubranic, tripletta in due minuti e mezzo (sarà cinquina complessiva) per il soprasso all'intervallo lungo (6-7). Il tris di Campopiano avvia il doppio botta e risposta al cambio vasca e tutto in gioco. Un'ultima frazione sull'ottovolante: si riparte dal 9-9 acciuffato dai locali al 24' dopo il nuovo +1 viaggiante di Marziali. Il felsineo Di Murro segna il 10-9 in apertura col poker personale; Trieste piazza un break di quattro reti aperto dal bis di Mezzarobba e chiuso da quello di Pietro Faraglia dal dischetto virtuale che sembra determinare l'esito (+3). I padroni di casa replicano in egual misura: quattro reti in sequenza con Lucci, uno-due di extraman e rigore firmato Erdelyi (tripletta) e Urbinati a far esplodere di gioia il pubblico della "Carmen Longo". Timbravano il cartellino anche Bragantini da una parte e Draskovic dall'altra.
Tre punti casalinghi anche per l'Iren Genova Quinto che piega 13-11 il CC Ortigia e agguanta la Pallanuoto Trieste. Alla “Marco Paganuzzi”, a pochi giorni dalla ricorrenza del suo compleanno, i biancorossi di Bittarello gestiscono sempre il vantaggio acquisito sebbene i biancoverdi di Piccardo restino in scia e con una buona efficacia in superiorità numerica (7/12) . Quaterna per il ligure Niccolò Gambacciani che apre e chiude il primo tempo per poi ripetersi a 5'' dal giro di boa portando i suoi sul 7-4 dopo la reazione siciliana sull'asse Aranyi-Di Luciano. Nora (tripletta) e Figari (doppietta) rispondono al -1 aretuseo ripristinando le distanze, stessa cosa farà Gogov (tripletta anche per lui) ad una manciata di minuti dall'ultima pausa breve. Tre reti per parte nell'ultima frazione non cambieranno più l'esito del confronto, la tripletta di Carnesecchi e la quaterna di Torrisi consentono agli ospiti di uscire a testa alta dall'acqua. I locali amministrano senza Pistaffa, Veklyuk e Figari fuori per limite di falli insieme a Tankovic, esordio con goal tra le fila siracusane del georgiano. A bersaglio anche Baksa mentre Puccio completa l'opera sul fronte biancorosso.
Punti pesanti in chiave salvezza per il TeLiMar Palermo che batte 15-14 la Roma Vis Nova a Terrasini nella prima dell'era Ivano Quartuccio, subentrato all'esonerato Gu Baldineti che a ridosso di Capodanno ha chiuso anzitempo la sua avventura in Sicilia. Giliberti (doppietta) segna il primo goal assoluto del 2026, locali pimpanti e avanti 5-3 in apertura di secondo quarto con Lo Cascio. Prime avvisaglie di festival dell'errore dai 5 metri con la traversa del neo acquisto romano Tomasovic e il penalty parato da Correggia a Saveljic. Vantaggio isolano (segnano anche Muscat e Alfonso) che sale sul +4 ad inizio ripresa con la rete di Lo Dico. Poi il black-out del club dell'Addaura e break giallorossoblu di 0-7 con poker di Tomasovic e tripletta di Mercep. I due ribaltano la partita sul 10-13. Tantissimi rimpianti per i viaggianti avanti 11-14 nel quarto tempo con la manita di Maurizio Maffei (a segno anche il fratello Francesco e Poli) a replicare al tris di Vucurovic; poi la tripletta lampo di Saveljic, autore di una quaterna, porta il punteggio sul 14-14 a tre minuti dalla fine. La Vis Nova fallisce due rigori consecutivi con Mercep (palo) e Maui Maffei (parato da Massaro). I siciliani ne approfittano e trovano il jolly da tre punti con il bis di Fabiano ad un minuto dalla fine.
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