

di Massimiliano Catapano
C’è una Salernitana che torna a parlare con i fatti e, soprattutto, con una parola che negli ultimi tempi era diventata intermittente: continuità. Lo 0-2 in casa del Sorrento non è soltanto un risultato pesante, è una fotografia nitida di una squadra che sta ritrovando equilibrio, presenza mentale e identità, grazie a un gruppo che accoglie e a nuovi innesti che entrano subito nel sistema. A raccontarlo, nel post gara ai microfoni di LiraTv, sono Giuseppe Carriero e Matteo Arena (foto Us Salernitana), due facce diverse della stessa serata: il centrocampista che ragiona da uomo spogliatoio e il difensore che si prende la scena dopo un avvio complicato. Carriero parte dalla crescita collettiva e dall’idea di un cammino da costruire senza ansie: "Stiamo cercando di dare continuità alle buone prestazioni che stiamo facendo. Quando arrivano tanti giocatori nuovi c’è bisogno di tempo, oggi eravamo addirittura in cinque nuovi. È merito del gruppo coeso che ci ha accolto e si vede che c’è senso di appartenenza. Siamo contenti del risultato". Poi il punto che più pesa, perchè spiega la tenuta della squadra: "Stiamo dando tutti il proprio contributo. Abbiamo mantenuto la porta inviolata e oltre un’occasione non abbiamo avuto pericoli. Cerco di fare il mio, amo sacrificarmi e in alcune circostanze finisco per essere meno lucido, ma mi va bene stare in seconda linea: mi piace dare modo di alzare il baricentro alla squadra".
E sui compagni di reparto, Carriero non nasconde l’impatto qualitativo degli ultimi arrivi: "De Boer e Gyabuaa portano qualità in mezzo al campo, e si vede inoltre che tra noi c’è intesa. Noi nuovi abbiamo trovato la strada spianata, grazie al buon lavoro fatto dagli altri fino a qui. Vincere in uno stadio vuoto come quello di oggi non è facile". Quanto alle condizioni del campo: "Il terreno era insidioso, però credo di gestirla bene”. E, tornando alla gestione del gruppo nelle ultime settimane: “Eravamo pochi a disposizione, ora siamo il numero giusto per avere un ritmo più alto in allenamento. Aiuta lavorare bene e intensamente durante la settimana". Il discorso si chiude con una nota di felicità, ma senza frenesie: "Sono davvero felice, è una vittoria che volevo. Oggi (domenica, nda) l’ho ottenuta insieme ai miei compagni. Benevento e Catania sono squadre forti, fortunatamente le squadre dietro di noi oggi non hanno vinto. Io non guardo molto la classifica, ora l’obiettivo è fare più punti possibile: le somme si tirano alla fine".
Se Carriero fotografa il percorso, Arena racconta l’istante: quello in cui, dopo l’espulsione all’esordio contro il Siracusa, si torna in campo da titolare e si risponde nel modo migliore possibile. "Vittoria e clean sheet, non poteva andare meglio”, esordisce il difensore. “Siamo partiti molto bene, i primi trenta minuti li abbiamo fatti davvero bene. Dopo il gol ci siamo un po’ abbassati e abbiamo sofferto di più, mentre nel secondo tempo abbiamo creato anche tante occasioni. Penso sia una delle partite più positive delle ultime, abbiamo giocato come ci aveva chiesto il mister". Arena mette l’accento anche su quanto sia stato naturale inserirsi in un contesto che condivide concetti e principi: "Possono cambiare moduli o allenatori, ma se hai principi comuni è facile inserirsi in una squadra. Conoscevo già Capomaggio e Berra e loro conoscevano me. Mi è sembrato di conoscerli da una vita". Poi il passaggio più personale, quello del momento difficile: "Dopo l’espulsione, a maggior ragione non me l’aspettavo. L’arbitro ha visto l’episodio in quella maniera, non è stato bello. Avevo una grande opportunità e invece è successo quello. Nel gruppo nessuno me l’ha fatto pesare, però non è stato un bel momento".
Il clima, però, è quello giusto per ripartire: "Sono arrivati tanti ragazzi oltre a me, ci siamo messi tutti subito a disposizione del mister. Può essere l’inizio di un nuovo ciclo e oggi è stata una partita convincente sotto tutti i punti di vista". Arena non perde la bussola quando parla di campionato, anzi alza il livello dell’analisi: "Le partite dopo le soste sono sempre particolari, vieni da un periodo di stop e spesso succede l’impensabile. In Serie C puoi vincere o perdere tutto per pochi episodi, quindi serve sempre tranquillità e fiducia nel gruppo. Noi siamo condannati a vincere perché vogliamo farlo, ma è presto: non è detto che chi vince a gennaio vinca alla fine. Ci interessa relativamente quello che fanno gli altri". E in conferenza stampa il difensore allarga ulteriormente lo sguardo sulla crescita della squadra, fissando un concetto chiave: “Penso che la solidità difensiva sia il requisito minimo per fare un ottimo campionato. Ci sono i presupposti per mantenere questa solidità fino al termine del campionato. Ti alleni tutta la settimana per vivere questi momenti".
E ancora, sull’intesa immediata: "Con Capomaggio e Berra non sembrava la prima partita. Non sembrava neanche un esordio, a dire la verità: mi sembrava di giocare qui da anni". Il ringraziamento al lavoro oscuro del centrocampo arriva spontaneo: "Anche i centrocampisti hanno corso tanto, dandoci una mano incredibile. Giocando così è tutto più facile". Sul piano personale, Arena rivendica condizione e margini: "Fisicamente mi sento bene. Penso che questo sia il vero Arena, ma non mi fermo: voglio ancora migliorare". E l’unico appunto, da difensore che ragiona da leader: "Dobbiamo tenere la squadra un po’ più corta. Questo è l’unico appunto che posso fare. Per il resto il reparto arretrato ha risposto benissimo". La sintesi è tutta qui: una Salernitana che vince e non prende goal, che integra i nuovi senza perdere la propria struttura, che ritrova intensità in settimana e serenità nel giudizio. Carriero invita a guardare avanti senza farsi ingannare dalla classifica, Arena si prende la serata e rilancia: solidità come base minima, ambizione come motore. E in Serie C, quando queste due cose iniziano a camminare insieme, non è mai un dettaglio.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.