

di Massimiliano Catapano
Ultimi giorni di mercato bollenti in casa Cavese. Dopo Ubani dal Lecce via Salernitana, il club metelliano ha ufficializzato Moustapha Yabre in prestito dal Perugia. Nato a Zabre, in Burkina Faso, il 13 luglio 2002, cresce nel settore giovanile della Spal prima e del Pordenone poi, iniziando la sua carriera tra i professionisti con la maglia del Cesena nella stagione 2022/23. In Lega Pro circa 100 presenze con le maglie di Fiorenzuola, Recanatese, Giugliano, Monopoli e Perugia. Arriva alla Cavese a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2026 con opzione di riscatto a favore del club metelliano. Indosserà la maglia numero 33 e dopo la rifinitura di questa mattina sarà domani a disposizione di mister Prosperi che potrà contare anche sul giovane difensore Carmine Imparato, di rientro dal prestito alla Boys Caivanese in Eccellenza. Ma soprattutto su Sveinn Aron Gudjohnsen. Nato a Reykjavík il 12 maggio 1998, cresce nel settore giovanile di Barcellona e Gava prima di tornare in Islanda nel 2015, dove si mette in mostra nella massima serie nazionale con le maglie di Valur e Breidablik. Nel 2018 approda in Italia in Serie B allo Spezia e poi in Serie C al Ravenna. Nel seguito della sua carriera ha indossato le maglie dell’Odense, IF Elfsborg, Hansa Rostock per oltre 250 gare da professionista.
Nell’ultimo anno solare nella massima serie norvegese con il Sarpsborg 08 ha collezionato 31 presenze ed 8 reti. Nel suo palmarès anche 50 presenze nelle nazionali dell’Islanda di cui 20 con la squadra maggiore. Si è legato al club blufoncè sino al 30 giugno 2026 con rinnovo automatico sino al 2027 a seguito del verificarsi di determinate condizioni. Indosserà la maglia numero 9. Il club di patron Alessandro Lamberti ha poi comunicato di aver ceduto a titolo temporaneo al Pro Palazzolo 1913, sino al 30 giugno 2026, le prestazioni sportive del difensore Andrea Pelamatti. Ad Andrea il più sincero grazie per la professionalità mostrata verso i colori biancoblu con l’augurio di raggiungere i migliori traguardi professionali nel corso della carriera. Ufficiale anche il rientro in anticipo del prestito alla Nocerina 1910 del calciatore Amara Konate. Contestualmente, le prestazioni sportive del centrocampista guineano vengono trasferite, a titolo temporaneo sino al 30 giugno 2026, all’Aquila 1927 società impegnata nel girone F della Serie D.
Di ben altro tenore la partenza di Ivan Amerighi, ceduto all’FC Internazionale Milano a titolo definitivo. Il calciatore sarà aggregato alla formazione U23 nerazzurra. Tutta la famiglia Cavese ringrazia Igor per la grande abnegazione e professionalità mostrata in questi mesi, augurandogli di raggiungere i più prestigiosi traguardi professionali nel corso della sua carriera. "Vestire questa maglia è stato un onore e un privilegio. - ha commentato il laterale arrivato in estate dal Fossombrone sui social - Mi avete fatto sentire parte di questa grande famiglia fin dal primo momento e io non lo dimenticherò mai. Da oggi avrete un tifoso in più, grazie Cava". Tra i tanti commenti anche quelli dei compagni Leonardo Ubaldi, Thiago Cionek, Francesco Nunziata e Francesco Maiolo insieme agli ormai ex Angelo Guida ed il succitato Andrea Pelamatti.
Dalle indiscrezioni alla realtà nel giro di poche ore: Daniele Sorrentino non è più un calciatore della Cavese. L’attaccante classe 1997 è stato ufficialmente acquistato a titolo definitivo dalla Torres, club del girone B di Serie C, ponendo fine alla sua avventura in blufoncé dopo un anno e mezzo. Sorrentino aveva iniziato la stagione con la Cavese collezionando 20 presenze complessive, 13 da titolare, e mettendo a referto 5 gol nella prima parte di campionato. Numeri non trascurabili, soprattutto se letti nel contesto di una squadra oggi pienamente coinvolta nella lotta per non retrocedere. In totale, il suo bilancio con il club metelliano parla di 51 presenze e 9 reti, un contributo che, in chiave salvezza, avrebbe potuto fare la differenza. La separazione, maturata nelle ultime settimane, era nell’aria. Qualcosa si era incrinato nel rapporto tra il giocatore e l’ambiente, al punto che nell’ultima gara contro il Giugliano Sorrentino non è stato nemmeno convocato, segnale evidente di una rottura ormai irreversibile. Da lì, l’inserimento deciso della Torres e la definizione dell’operazione.
Il club rossoblu sardo si assicura un profilo duttile, capace di giocare sia da prima che da seconda punta, e reduce da stagioni positive anche lontano da Cava: con il Renate, negli ultimi due campionati, aveva realizzato 18 gol in 53 presenze, dimostrando affidabilità e continuità. Con il suo arrivo, la Torres considera chiuso il proprio mercato. Diverso, invece, il discorso in casa Cavese. Privarsi di un attaccante come Sorrentino, in un momento così delicato della stagione, rappresenta un azzardo evidente. La squadra è in una situazione di classifica preoccupante ed è in invischiata nella lotta salvezza e rinunciare a un giocatore che, per caratteristiche ed esperienza, poteva garantire gol pesanti e punti decisivi, impone ora una riflessione profonda. Il messaggio è chiaro: la Cavese deve intervenire sul mercato offensivo, e farlo in tempi rapidi. Servirà un attaccante in grado di assumersi responsabilità immediate, di incidere sotto porta e di cambiare il destino di una stagione che non ammette più margini d’errore. Perchè la salvezza, oggi, passa inevitabilmente anche dai goal che mancano.
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