

Nuovo capitolo della saga Us Angri. Gianni Tuosto è il nuovo gestore della società grigiorossa. L’accordo tra le parti prevede che Tuosto assuma la gestione del club fino al termine del campionato, con l’obiettivo prioritario di garantire il mantenimento della categoria. La sfida è impegnativa che deve essere condivisa con la città. Tutti insieme, animati dal giusto entusiasmo, dovremo sostenere il percorso verso una possibile salvezza. Il passaggio definitivo di proprietà avverrà una volta che l’imprenditore barlettano avrà avuto piena contezza di tutti gli atti societari, che saranno messi a disposizione dalla società uscente, permettendo così il completamento del closing in totale trasparenza e regolarità. Nel frattempo sono contrattualizzati già nuovi calciatori che domenica scenderanno in campo per iniziare il nostro cammino verso la salvezza. "Assumo con orgoglio e con onore la guida della Unione Sportiva Angri 1927. Una scelta che poteva essere concretizzata prima ma che oggi ha trovato la sua concretizzazione. Assumo la gestione di una squadra ultima in classifica chiamata a non arrendersi. Proveremo a raggiungere la permanenza in categoria per salvarci e preparare al meglio il prossimo centenario. Sono pronto a dare il mio personale contributo e chiedo alla città sostegno e attaccamento, perchè sono sicuro che la passione verso questa squadra, si è solo assopita e adesso è il momento di riaccendere gli entusiasmi perchè c’è una salvezza da conquistare".
Nella giornata di ieri era arrivato il disimpegno di Claudio Anellucci. La decisione è maturata a seguito di valutazioni interne e in considerazione delle attuali condizioni ambientali, gestionali e organizzative, che non consentono la prosecuzione del progetto nelle forme inizialmente previste. Nel corso della propria gestione, la presidenza ha consentito alla società di superare una situazione estremamente critica, evitando il fallimento e permettendo al club di affrontare regolarmente il campionato. Nel concludere il proprio incarico, Claudio Anellucci rivolge un augurio di buon proseguimento alla US Angri 1927, alla città di Angri, ai calciatori e a tutto lo staff tecnico e dirigenziale, nonchè alla nuova dirigenza, cui augura buon lavoro e il raggiungimento della salvezza sportiva, nell’interesse della piazza e di tutti coloro che hanno profuso il massimo impegno quotidiano. Contestualmente è arriva la decisione di esonerare Antonio Quaglietta da tecnico della prima squadra, sostituendolo con Armando Nocerino. Da calciatore, è cresciuto nel settore giovanile della Salernitana, per poi maturare esperienze in Serie D con il Forlì e in Eccellenza con il Solofra. In qualità di allenatore ha guidato per oltre un decennio le giovanili del Napoli (dal 2012 al 2023), prima di approdare in Eccellenza sulle panchine di Cervinara e Molfetta. Il tecnico arriva ad Angri con l’obiettivo di condurre la squadra verso la salvezza: "Arrivo ad Angri con la convinzione che dobbiamo essere all’altezza della città, della tifoseria e della storia di questa società. Bisognerà lavorare duro e dare il massimo per questa maglia. Daremo tutto per raggiungere l’obiettivo della salvezza", ha dichiarato il nuovo allenatore grigiorosso.
IL MERCATO
Due i primi colpi della gestione Tuosto. Si parte Marco Pepe, difensore centrale classe 1990, nato a Torre del Greco. Alto 1,83 m, destro naturale, Pepe porta in dote esperienza e affidabilità maturate nel corso di una lunga carriera tra Serie D ed Eccellenza, con trascorsi in società quali Nola, Costa Amalfi, Palmese, Sorrento, Faiano e Isernia. Nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’ACD Santa Maria la Carità. Il calciatore entra a far parte del gruppo grigiorosso con l’obiettivo di rafforzare il reparto difensivo mettendo al servizio della squadra leadership e solidità. Patrizio Caso, difensore centrale classe 1987 nato a Vigevano, entra a far parte del gruppo grigiorosso mettendo a disposizione esperienza e solidità difensiva. Alto 1,87 m, destro naturale, Caso vanta una carriera lunga e articolata tra Serie D e categorie nazionali, con numerose esperienze in piazze storiche del calcio italiano. Nel corso della sua carriera ha militato in numerose realtà del calcio nazionale tra cui Avellino, Turris, Nocerina, Ischia, Gelbison, Giulianova, San Marzano, Montebelluna e Rovigo Calcio, distinguendosi sempre per professionalità e senso di appartenenza.
Gli ultimi della presidenza Anellucci hanno modifcato ulteriormente il roster. Nel dettaglio, la società ufficializzava il tesseramento dell’attaccante Domenico Cuomo, classe 1999. Cresciuto nei settori giovanili di Sampdoria e SPAL, Cuomo vanta importanti esperienze tra Serie C e Serie D. Punta centrale di 180 cm, abbina fisicità, attacco alla profondità e duttilità tattica, potendo ricoprire tutti i ruoli del tridente offensivo. Forte nel gioco aereo e nel lavoro di sponda per i centrocampisti, Cuomo porta al reparto avanzato esperienza, intelligenza tattica e struttura. Il calciatore è già aggregato al gruppo e a disposizione dello staff tecnico per i prossimi impegni ufficiali. L’U.S. Angri 1927 annunciava inoltre l’arrivo in prestito dal Napoli Primavera di Angelo Giglio, talento classe 2007. Ala sinistra rapida e tecnica, rappresenta un innesto di grande qualità e prospettiva, confermando la volontà del club di puntare su giovani profili di assoluto valore. Ufficiale anche l’ingaggio del centrocampista Giulio Marroni, classe 2005. Profilo tecnico e versatile, Marroni ha maturato un percorso di crescita internazionale in Inghilterra, per poi distinguersi nel campionato di Serie D con l’Olbia Calcio. Centrocampista con spiccata propensione offensiva, abbina visione di gioco e intensità atletica, garantendo nuove soluzioni qualitative nello scacchiere tattico grigiorosso. Anche Marroni è già a disposizione dello staff tecnico.
Rinforza il reparto mediano anche Ádám Czifrik, centrocampista ungherese classe 2002. Playmaker moderno, destro naturale, dotato di visione di gioco e fisicità, è cresciuto agonisticamente tra Ungheria e Austria, collezionando presenze rilevanti nella Regionalliga con lo SK Bischofshofen. Nell’ultima stagione all’Érdi VSE, seconda divisione ungherese, si è distinto per intelligenza tattica e gestione del possesso. Czifrik porta struttura e dinamismo alla manovra ed è già disponibile per le prossime sfide di campionato. A ridosso di Capodanno firmava Raffaele Cavallini. Nato a Napoli il 24 gennaio 1992, porta esperienza e solidità al reparto arretrato. Nel corso della sua carriera ha vestito, tra le altre, le maglie di Isernia, NFC Orlandina, Marcianise, Virtus Volla, Nola, San Tommaso, Cervinara, Palmese, Aversa Normanna, Mondragone, Comprensorio V., Melfi, Alto Casertano, Campobasso, Anacapri, Ctl Campania, Venafro e Bacoli Sibilla, oltre al Sant’Antonio Abate, club dal quale arriva. Ha vinto sei campionati in Eccellenza e due Coppa Italia perdendo la finale lo scorso anno con il Nola nella gara con il Santa Maria Cilento. In Serie D ha collezionato complessivamente 101 presenze, confermandosi difensore affidabile e di grande esperienza per la categoria.
Toccava poi a Jacob Hjorth Søndergaard, attaccante danese classe 2001. Primo calciatore della Nord Europa e della Danimarca a vestire la maglia grigiorossa. Nato il 19 marzo 2001, Søndergaard è un centravanti di 1,90 m, dotato di grande struttura fisica e capace di utilizzare entrambi i piedi. Attaccante moderno, abbina forza e presenza in area a buona mobilità e senso del gol. Cresciuto calcisticamente in Danimarca, Jacob ha mosso i primi passi nel settore giovanile dell’Holstebro, prima di entrare nel vivaio dell’Aalborg BK, dove ha completato il percorso nelle squadre Under 19 e Aalborg BK II. Successivamente ha maturato esperienza con l’Holstebro BK, per poi approdare allo Young Boys FD, club dal quale arriva a titolo definitivo a partire dal 2 gennaio 2025. Con questo innesto il club rafforza il reparto offensivo aggiungendo un profilo internazionale e di prospettiva, pronto a mettersi a disposizione dello staff tecnico e a vestire con orgoglio i colori grigiorossi.
La nuova finestra di mercato invernale proseguiva con Ruocco e Chkour. Vincenzo Ruocco, nato il 5 aprile 2004, è un centrocampista esterno sinistro di 1,74 m, mancino naturale. Cresciuto nei settori giovanili di Pontedera e Foggia, ha maturato importanti esperienze tra Italia e San Marino vestendo le maglie di Faetano, Tre Fiori e Pompei. Nella stagione 2025/26 ha militato nel Melfi, mettendosi in evidenza per dinamismo, tecnica e capacità di incidere sulla corsia mancina. Reda Chkour, nato il 1 gennaio 2004, è un attaccante esterno che predilige il ruolo di ala destra. Di nazionalità marocchina e italiana, ha mosso i primi passi nel settore giovanile della Palmese, per poi maturare esperienza in Serie D con la maglia della Palmese (18 presenze), giocando in seguito con Salernum Baronissi, Santa Maria Cilento, Santarcangiolese e Zola Pedrosa, distinguendosi per velocità, duttilità e capacità di attaccare la profondità.
LA PENALIZZAZIONE
La US Angri 1927 SSD a r.l. comunicava che il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare, con decisione adottata nella Camera di Consiglio del 21 gennaio 2026, ha irrogato le seguenti sanzioni: 12 (dodici) mesi di inibizione al sig. Raffaele Niutta; 2 (due) punti di penalizzazione in classifica alla società US Angri 1927 SSD a r.l., da scontare nell’attuale stagione sportiva. La società prende atto del dispositivo odierno e sottolinea come la sanzione inflitta ricada sull’attuale gestione per fatti e responsabilità che non le appartengono, penalizzando ingiustamente il lavoro quotidiano svolto con correttezza, trasparenza e rispetto delle regole. In attesa di conoscere le motivazioni della sentenza, la US Angri 1927 SSD a r.l. annunciava che avrebbe tutelato le proprie ragioni in ogni sede e presso ogni grado della giustizia sportiva, ribadendo la piena fiducia nel proprio operato e la volontà di difendere l’integrità del club, dei suoi tesserati e dei suoi tifosi. Prima del cambio societario, Anellucci commentava così la questione: "Si tratta dell’ennesima conseguenza vergognosa riconducibile alle precedenti gestioni scellerate. L’attuale societa non era in alcun modo a conoscenza di tali fatti e nulla risultava agli atti o nella documentazione lasciata dal precedente presidente. Non sapevamo assolutamente nulla di questa vicenda. Trattandosi di fatti esclusivamente riferibili alla persona del sig. Niutta, non comprendiamo come possa essere penalizzata la società per responsabilità oggettiva. Il sig. Niutta avrebbe dovuto presentarsi per difendere se stesso e, soprattutto, l’Angri, ma ciò non e avvenuto".
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