

L'Italia concede il bis battendo 17-6 la Serbia nella seconda giornata dei campionati Europei in corso a Funchal. Triplette di Giustini, Marletta (foto European Aquatics) e Bianconi. Successo agevole per il Setterosa si dimostra più accorto in fase difensiva rispetto alla prima uscita con la Croazia. Decisivo il break di 7-0 tra primo e secondo tempo che apre la forbice tra le due squadre. Le azzurre del ct Carlo Silipo, già certe del primo posto, tornano in vasca giovedì alle 10.00 italiane (-1h a Funchal) con la Turchia per l'ultima partita della prima fase a gironi. Si profila una seconda fase a gironi nella quale l'Italia si confronterà con Grecia e Francia. "Meglio giocare partite di questo livello ravvicinate per arrivare in condizione ottimale agli appuntamenti più difficili. - ha spiegato il tecnico azzurro - Siamo stati più attenti in fase difensiva anche se c'è stato qualche calo di tensione, ma è naturale in questo tipo di match. Il nostro sistema di attacco funziona quando portiamo profondità e velocità. Per migliorare dobbiamo lavorare sugli aspetti fisici ed esser più quadrati in difesa. Il giorno di pausa è utile focalizzarci meglio su queste skills".
Esordio continentale per Meggiato che rileva Gant. Il Setterosa passa dopo 26" con Giustini che brucia la compagna di club al Rapallo Vukovic. La quadrella a tutto braccio di Milicevic, ex Brizz e Rapallo, pareggia i conti. Poi il break azzurro con Cergol e Bianconi (3-1) prima che Milicevic si ripeta dal perimetro al cospetto dell'ex compagna siciliana Santapaola. Marletta in extra player e Ranalli su rigore per il 5-2 al primo intervallo. La forbice si allarga con altri cinque goal azzurri per un break di 7-0: due di Giustini, gli altri di Tabani, Ranalli e Bianconi. Ilic (10-3) rompe l'incantesimo in superiorità numerica e la Serbia segna dopo oltre otto minuti. Nella terza frazione Condorelli subentra a Santapaola. E le azzurre incrementano il divario con un parziale di 4-2: a segno Marletta due volte, Bettini e Leone. Punteggio sul 14-5 ad un quarto dal termine con reti avversarie di Milicevic (tris) e Radonjic in più. Si abbassa il ritmo nel finale. Segna Bettini in extra player, quindi Lukic dai 6 metri. Il ct Silipo chiama il time out ed ecco gli acuti delle veterane Bianconi e Tabani che fissano sul 17-6 il risultato definitivo.
Ritorno positivo in azzurro per Claudia Marletta che ha lasciato subito il segno: "Siamo migliorate in fase difensiva anche se c'è stata qualche sbavatura. È la seconda partita, stiamo entrando gradualmente nel torneo. C'è un feeling buono con le ragazze mi fanno sentire giovane. La Turchia ci servirà per cercare di sbagliare meno e affinare i nostri punti di forza".
ITALIA-SERBIA 17-6
ITALIA: Condorelli, Tabani 2, Leone 1, Bacelle, Cergol 1, Giustini 3, Bianconi 3, Marletta 3, Ranalli 2 (1 rig.), Cocchiere, Bettini 2, Santapaola, Papi, Meggiato. All.: Silipo
Serbia: Travar, Zelic, Milicevic 3, Sarac, Radonjic 1, Ilic 1, Mandic, Diaz Mesa, Vukovic, E. Cuk, Lukic 1, Dulic, M. Cuk, Ratkovic. All.: Bradic
ARBITRI: Alexandrescu (Rou) e Angileri (Mlt)
NOTE: parziali 5-2, 5-1, 4-2, 3-1. Nessuna giocatrice uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Italia 4/8 + un rigore e Serbia 2/8. In porta Santapaola (I) e Dulic (S). Condorelli (I) subentra a Santapaola nel terzo tempo. Spettatori 100 circa. In tribuna per l'Italia Gant.
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