

È una vittoria che pesa, per il valore dell'avversario e per come è maturata. Nella 16a giornata del campionato di Seri C interregionale la Pollino Basket Castrovillari espugna il campo della Virtus Sarno con il punteggio di 75-84, ribaltando un -11 all'intervallo e chiudendo con un +9 che racconta un secondo tempo di altissimo livello. L'avvio non è semplice. La Pollino costruisce buoni tiri ma non li converte, mentre Sarno fa capire subito che, nonostante l'assenza di Raupys, non farà sconti. I padroni di casa, con un roster costruito conquistare la promozione in Serie B, giocano di squadra, impongono fisicità e talento e chiudono il primo tempo avanti 43-32. Dopo un avvio discreto, i rossoneri faticano a rimanere a contatto e subiscono l’impatto avversario. Dopo lìintervallo, però, la partita cambia volto. La squada calabrese rientra in campo con una difesa feroce e transizioni rapide che ribaltano l'inerzia: il terzo quarto da 30-12 è il manifesto della serata e porta i lupi del Pollino a mettere la testa avanti. In questo frangente sale in cattedra Camara, dominante sotto canestro per rimbalzi e presenza, chiudendo con 22 punti. Importante anche l'apporto di capitan Gutierrez che, pur limitato dai falli, trova il modo di incidere e chiude a 21 punti. Nonostante la sconfitta la formazione di coach Nicola Amato mantiene la vetta della classifica proprio davanti ai rossoneri e Matese. A referto per i biancoverdi Beatrice 9, Cecere 13, Moccia 3, Cucco 16, Puca 10, Matrone 14, Esposito 8, Improta 2.
Non si ferma, invece, l'emorragia di risultati da parte della Polisportiva Agropoli. La Flavio Basket Pozzuoli passa 65-83 al PalaCilento di Torchiara, vittima anche di un black-out che ha coinvolto anche il resto del comune cilentano, al buio per cinque minuti. Il primo quarto da 11-30 indirizza la gara con 28 punti di Gulley e 14 di Kader a fare la differenza per i flegrei. La squadra di coach Di Concilio reagisce con 18 punti di Veljkovic, 13 di Lepre, 12 di Garcia e 10 di Tempone, riapre i giochi nel secondo quarto ma non riesce a riavvicinarsi ulteriormente. "Partita giocata a sprazzi. - commenta il presidente dei delfini Giulio Russo - La rosa corta influisce ma non era certo questa la partita da cui pretendere qualcosa. Pozzuoli ha dimostrato di essere una signora squadra, meglio perdere di 15 che di uno all'ultimo secondo vista anche la caratura degli avversari. Indubbiamenti dobbiamo invertire il trend, con il ds Spinelli valutiamo il ritorno sul mercato. Di positivo c'è che il ciclo di ferro sembra per il momento terminato, ci aspettano una serie di scontri diretti dove possiamo e faremo sicuramente meglio". "L'atteggiamento negativo iniziale non mi è piaciuto poi ci siamo ripresi e toccato anche il -3 prima che il divario fisico e tecnico prendesse il sopravvento. - aggiunge coach Alberto Di Concilio - Bisogna essere obiettivi e riconoscere il valore degli ospiti, dispiace soprattutto per il nostro pubblico. Le assenze non ci aiutano, domenica abbiamo dovuto fare a meno anche dell'apporto offensivo di Marino. Dobbiamo restare tutti sulla corda e guardare avanti già dalla sfida di Cercola".
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