

di Massimiliano Catapano
Super Boffelli, Cavese a due facce. Il portiere salva gli aquilotti dalla capitolazione e lo scontro diretto con il Giugliano finisce 0-0. Di seguito le pagelle dei blufoncè (foto Lorenzo Giordano e Giuseppe Evaristo):
Boffelli 8 - Altro che ballottaggio: Prosperi lo rilancia e lui risponde con la miglior lingua possibile, quella dei portieri che decidono le partite. Para il rigore con tempismo e freddezza, poi tira fuori un colpo di reni strepitoso quando la gara entra nella zona rossa. Tiene lo 0-0 inchiodato fino al triplice fischio. Se la Cavese porta via un punto, il primo nome sul referto morale è il suo.
Luciani 4,5 - Rientra dopo due turni di stop ma sembra non trovare mai davvero la distanza giusta dalla partita. Passaggi e rilanci sbagliati, letture tardive, e nel finale va in sofferenza piena quando il Giugliano alza giri e intensità. È il reparto che scricchiola di più e lui, purtroppo, ne diventa l’anello debole: serata storta, e anche pesante.
Cionek 5,5 - La gara rischiava di finire quasi subito per una decisione che il FVS raddrizza: da rosso a giallo e partita salvata. Dentro il match, fa un passo in avanti rispetto all’ultima uscita: tiene bene il duello fisico con Ogunseye, concede poco e non si scompone. Però nel finale rischia di macchiare tutto perdendo il confronto con Egharevba al 92’: la Cavese viene "graziata" e lui tira un sospiro lungo così.
Nunziata 6 - Il rigore assegnato al Giugliano rischia di sporcare la sua prestazione, ma per il resto gioca una gara di sostanza e lucidità. È il più ordinato nelle scelte, il più attento nel posizionamento. Non fa clamore, ma in una serata di sofferenza è spesso il primo a rimettere in fila la linea.
Amerighi 6 - Subito un contatto duro con Justiniano che può condizionare la partita, invece resta dentro con personalità. Sulle palle alte è un riferimento, non arretra di un centimetro e prova anche a proporsi quando c’è spazio, compreso un tentativo che nasce più da coraggio che da reale pulizia. Nel finale cala fisicamente: perde una palla sanguinosa al limite che poteva costare carissimo. (dal 90’ Macchi s.v.) - Poco tempo per incidere, ma in una chiusura perde orientamento su Volpe, che però spreca clamorosamente.
Diarrassouba 5,5 . A tratti fumoso. In fase difensiva si vede che il feeling non è perfetto: commette subito un fallo evitabile e potenzialmente pericoloso. Davanti lascia un lampo utile, mettendo una buona palla per Ubaldi, che però non riesce a trasformare. Non disastroso, ma intermittente. (dal 66’ Fusco 5,5) - Entra per dare peso e fisicità, ma i duelli li perde quasi tutti. Nel finale ha una palla interessante su sviluppi di Orlando, ma la gestisce male e riconsegna possesso agli avversari.
Visconti 6 - Ruolo non cucito addosso, ma si adatta senza fare drammi. Compitino diligente, qualche copertura intelligente, nessun guizzo particolare. Porta a casa la giornata senza errori marchiani: né luce né ombra.
Maiolo 6,5 - Mezzo voto in più perchè è uno dei pochi che prova a far accadere qualcosa. Quando la palla passa dai suoi piedi c’è l’impressione che possa nascere un’idea: tenta la soluzione da fuori, mette un paio di palloni interessanti che i compagni non capitalizzano. Serio, continuo, "presente" per 96 minuti: prestazione da professionista vero.
Loreto 5,5 - Partita onesta, con anche un diagonale mancino nel primo tempo che sfiora il bersaglio e racconta che qualcosa, ogni tanto, prova a inventarselo. Nella ripresa soffre anche lui, ma senza crollare. Mezzo voto in meno per un’ammonizione evitabile che gli farà saltare il Casarano: assenza pesante in un momento in cui non puoi permetterti di perdere uomini.
Orlando 6 - Non brilla, ma non si risparmia. Generoso, sempre dentro le palle inattive, prova a dare ordine e a servire qualche suggerimento utile. Nel finale costruisce una chance potenziale su cui Fusco non riesce a incidere. Prestazione di servizio, con continuità.
Ubaldi 6 - Si muove, si costruisce situazioni, ma quando arriva alla conclusione manca mordente: tiri troppo morbidi, poco cattivi, quasi "telefonati". Ha però la migliore occasione per sbloccarla e trova un Greco attento a dirgli di no. Rimane la sensazione di incompiuto. (dal 71’ Fella 5,5) - Entra per difendere il risultato e lo fa senza fronzoli. Prova a orchestrare qualche ripartenza nel finale, ma non riesce mai a dare davvero pericolosità.
All.: Prosperi 5,5 - Scelte a centrocampo ridotte, è vero, ma proprio la coperta corta sembra generare confusione nella gestione: la Cavese appare diversa con e senza cambi, e la squadra finisce spesso per abbassarsi troppo, concedendo campo e occasioni. Il punto è utile, ma non risolve. La speranza - e il bisogno - è che dalla prossima settimana arrivino volti nuovi: perché il ritorno non aspetta nessuno e la classifica resta un pensiero fisso.
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