

Ennesima prova di forza della Virtus Sarno che, nonostante le assenze di Raupys e Gervasio, e con Beatrice out a metà quarto periodo e Matrone out per somma di tecnici, riesce a tener testa alla verve dei terribili ragazzi di Casapulla e portare a casa il risultato al termine di una partita sporca, difficile e molto fisica. Nella quindicesima giornata del campionato di Serie C interregionale, la capolista della conference O non perdona e s'impone 87-78 nel Friday Night del PalaFinamore mantenendo saldo il primato. Sugli scudi le prestazioni del capitano Carmine Moccia e ancora di Luca Improta, autore di un'altra gara molto positiva ed MVP in entrambe le gare del 2026. A referto Beatrice 14, Moccia 17, Cucco 16, Puca 9, Matrone 6, Esposito 11 e il succitato Improta 14. Dall'altra parte non bastano 23 punti a testa per Buono e Raicevic, 12 di Sorbo e 11 di Kanturek. "Affontavamo una squadra in gas e reduce da cinque successi di fila tra cui quello con Matese, la nostra prima antagonista stando agli addetti ai lavori. E' stato bello ripartire con una vittoria davanti al nostro pubblico, testando la condizione dopo la lunga pausa e l'impegno meno intenso con Mondragone. Casapulla ha dimostrato di avere giovani interessantissimi come dimostrato dal loro percorso in Under 19 Eccellenza, noi al di là delle assenze abbiamo risposto con solidità soprattutto difensivamente".
Ennesima beffa sul gong per la Polisportiva Agropoli che cede 88-87 al Forio Basket. Isolani a trazione anteriore, parte a mille con un Cambria letteralmente devastante e imprendibile per la difesa cilentana; con i suoi 12 punti iniziali (23 a fine gara) porta i suoi sul 12-5. La squadra di Di Concilio si adegua e prende il comando delle operazioni, rimanendo in vantaggio per tutto il primo tempo. Si rientra negli spogliatoi 47-49. Nella ripresa il quintetto ospite scappa sul 60-71 e l'ultimo periodo si chiude con i delfini in vantaggio 64-71. A 5 dal termine sembra che oramai Agropoli abbia il controllo del match volando sul 71-80 sull'asse Lepre (31)-Di Mauro (18)-Garcia (13). Ma i biancazzurri non hanno fatto i conti con Barbieri di rientro dai problemi fisici. Il capitano non ci sta e prende letteralmente la squadra per mano. Prima con una bomba mortifera, poi alzando un muro invalicabile in difesa (doppia doppia da 16 punti e 17 rimbalzi per lui), suona la carica. Gigante impatta sull'80-80, Castellitto e Barbieri firmano l'84-80 con 1'20'' da giocare sul cronometro. Agropoli sembra oramai cotta, ma il time-out cilentano mette le cose a posto. Con un fallo e canestro di Marino, gli ospiti si portano sul +1 con 35 secondi residui sul cronometro. Si arriva quindi sull'85-86 con i locali che hanno il pallone per la vittoria dopo i liberi (1/2) di Gigante da una parte e Marino dall'altra. Cambria esce fuori dal campo, perdendo palla e regala l'ultimo possesso ad Agropoli. Il fallo sistematico viene fatto con 3,1 secondi residui sul cronometro. Palma mette il primo libero e sbaglia il secondo. Agropoli si porta sull'85-87. Il rimbalzo lo fa suo Gigante, che apre per Castellitto che si invola verso il canestro lasciando partire un siluro terra aria da centrocampo sulla sirena, che brucia la retina e regala la vittoria ai biancorossi.
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