

di Massimiliano Catapano
Le dimissioni del sindaco Vincenzo Napoli hanno cambiato il passo della politica cittadina e accelerato una partita che, ormai, guarda apertamente alle elezioni Comunali del 2026. La lettera è stata consegnata venerdì 16 gennaio alla segreteria generale del Comune: un atto che avvia l’iter formale previsto e che conduce al commissariamento in attesa del voto. Nella comunicazione Napoli parla di "nuovi scenari politici", spiegando la scelta come conseguenza di un quadro mutato e della necessità di una fase diversa.
Dentro questo passaggio, prende corpo l’ipotesi che a Palazzo di Città possa tornare una figura che a Salerno ha già segnato stagioni politiche e amministrative: Vincenzo De Luca, ex presidente della Regione Campania, pronto - secondo quanto filtra dal suo entourage - a candidarsi a sindaco. Il messaggio pubblico, in queste ore, viaggia anche attraverso formule che non passano inosservate: "A Salerno la ricreazione è finita", è una delle frasi che De Luca ha rilanciato, tornando a battere su temi di ordine e controllo del territorio.
De Luca prepara le liste: cinque certezze e un'incognita centrista
Nel frattempo, la macchina organizzativa si muove. Nella sede del comitato elettorale, a pochi passi da Piazza della Concordia, si stanno definendo le liste che dovrebbero comporre la coalizione deluchiana. L’architettura, almeno nelle intenzioni, ripercorre un metodo consolidato: niente simbolo del Pd, nonostante De Luca sia un esponente di primo piano e nonostante Piero De Luca sia il segretario regionale dem in Campania. Le liste considerate sicure sarebbero almeno cinque: Progressisti per Salerno, Salerno per i Giovani, A testa alta, Avanti-Psi, Davvero - ecologia e diritti, quest’ultima riconducibile a Michele Ragosta. Resta invece in bilico Popolari e moderati, la lista presentata cinque anni fa dall’area centrista di Aniello Salzano: la presenza dipenderà dalle interlocuzioni dei prossimi giorni con lo staff deluchiano o con lo stesso De Luca.
L'altra sinistra prova a costruire l'alternativa: un "federatore" e una coalizione larga
In parallelo, l’altro centrosinistra - quello dei partiti e delle forze civiche, con l’eccezione del psi che guarda altrove - lavora a un’ipotesi alternativa. L’obiettivo dichiarato è individuare un federatore, un nome capace di tenere insieme sensibilità e sigle diverse e arrivare al voto con un progetto comune. Tra le ipotesi circolate con più insistenza c’è quella di Gianfranco Valiante, ex sindaco di Baronissi, candidato alle ultime regionali con Casa riformista. Attorno a questa ricerca ruota la volontà di riproporre un perimetro simile a quello sperimentato cinque anni fa con la candidatura di Elisabetta Barone, provando a tenere insieme M5S (con o senza simbolo), Avs, Salerno di tutti, Salerno in Comune e Oltre.
L'appello del M5S: "Convocare un tavolo regionale"
A spingere per una costruzione anticipata dell’alleanza è il coordinatore campano del Movimento 5 stelle, Salvatore Micillo, che chiede un metodo strutturato e tempi rapidi. "Chiediamo la convocazione di un tavolo regionale e di cinque tavoli provinciali per avviare fin da subito un percorso comune in vista delle elezioni amministrative del 2026", è la linea indicata dal coordinatore. E ancora: "È fondamentale dare continuità al metodo che ci ha reso vincenti: confronto, ascolto dei territori, programmi concreti". "Il Movimento 5 Stelle è pronto a fare la sua parte, con spirito costruttivo e responsabilità".
Una campagna che parte adesso, tra regole e simboli
Sul piano istituzionale, intanto, resta alta l’attenzione sui passaggi formali che porteranno dalla fase di transizione al ritorno alle urne, con il Viminale chiamato a seguire l’iter amministrativo secondo le procedure previste. Ma la sostanza politica è già evidente: Salerno si avvia verso una campagna elettorale che nasce con un confronto doppio - il "ritorno" deluchiano da un lato e la ricerca di un progetto alternativo dall’altro - e con la partita delle liste, dei simboli e delle alleanze che si sta già giocando adesso, molto prima dei manifesti.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.