

Sedicesima giornata amara per le formazioni salernitane impegnate nel campionato di C1. Sconfitta casalinga per il Rione Cicalesi che cede 4-7 al QBR Acerra al PalaCoscioni. Al termine del match il tecnico biancorosso Francesco Gargiulo, subentrato a Vincenzo Ferrara, ha rassegnato le dimissioni. L'impressione è che il tecnico napoletano non sia riuscito ad imprimere come voluto le proprie idee e intenzioni alla squadra con la partecipazione alla Final Eight di Coppa Italia a fare da edulcorante. Tornando al match blaugranata sul doppio vantaggio con Jonatan e Lisboa poi la punizione di Ventura sveglia i nocerini, facendosi perdonare l'incredibile errore iniziale sotto porta. Nella ripresa il copione si ripete ed è il capocannoniere Piccolo a realizzare due volte chirurgicamente portandosi a 26 centri stagionali. Ventura dimezza lo svantaggio, il diagonale di Cirillo vale il -1. Il colpo da biliardo di Marfella fa rifiatare gli acerrani poi è De Laurentiis a chiudere i conti, rendendo inutile il goal di Goicoechea prima del definitivo 4-7 di Piccolo, tripletta personale. "Le dimissioni del mister sono per motivi strettamente personali. - tiene a precisare il dg Fabio Bove - Ce lo ha comunicato prima della partita e abbiamo ritenuto opportuno dirlo alla squadra soltanto dopo. Gli auguriamo ogni fortuna, da parte nostra sapevamo che la C1 fosse un altro campionato. Indubbiamente le ultime quattro sconfitte sono state pesanti, speravamo di fare qualcosina in più in ottica salvezza ma siamo abituati a lottare e lo faremo fino alla fine per salvaguardare la categoria. A guidare la squadra sarà Vincenzo Orrico, già tecnico della femminile che ci offre ampie garanzie".
Altro ko anche per la Virtus Campagna che lotta ma esce a mani vuote contro il Futsal Vesuvio degli ex Mama San Marzano. La compagine di Peppe Mele s'impone 3-4 al Palazzetto di Quadrivio ma gli arancionero sudano le proverbiali sette camicie non senza rimpianti. Sono proprio i padroni di casa a passare con la zampata di Iodice. Giordano para un rigore nel finale di tempo poi ad inizio ripresa Spisso finalizza un contropiede da manuale. Il nocerino Marco Adiletta si carica sulle spalle i suoi e accorcia con un tap-in sul secondo palo poi una frittata difensiva dei padroni di casa consente a Caliendo di depositare facilmente in rete il pareggio. Spisso è sfortunatissimo nel prendere il montante ma un rigore di Roscigno porta la Virtus di nuovo avanti prima del ribaltone finale: velenoso mancino dell'ex capitano marzanese Massimiliano Ferrara, Rosbino si supera su Spisso e Iodice poi è un magistrale esterno di Adiletta a completare il sorpasso a 15'' dal termine. "Non è bastata una delle migliori prestazioni stagionali a fare punti. - spiega il ds Pasquale Abbruzzese - La squadra si sta allenando in maniera esemplare e li ringrazio per l'impegno. E' evidente che se vogliamo salvarci dobbiamo fare ancora di più, aver messo i bastoni tra le ruote alla quarta in classifica ci motiva a giocarci al meglio i futuri scontri diretti". Tira un sospiro di sollievo il tecnico dei rossoneri Giuseppe Mele, volto storico dell'Alma Salerno dei miracoli da giocatore e poi artefice della scalata alla B del Mama da allenatore: "Dobbiamo capire che il lavoro in settimana è propedeutico al sabato in campo, se trasferiamo i concetti che prepariamo allora le cose vanno in un certo modo altrimenti rischiamo di complicarci la vita come in questa circostanza. Dobbiamo essere pronti ad alzare l'asticella nei momenti di difficoltà".
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