

di Massimiliano Catapano
Nocerina, ritorno al sorriso nel Girone G: ad Albano basta Kernezo
La Nocerina ritrova la vittoria e soprattutto ritrova se stessa. Dopo tre sconfitte consecutive, i molossi espugnano il campo dell’Albalonga con un prezioso 1-0 che segna l’inizio della nuova gestione tecnica di Francesco Fabiano, tornato in panchina con idee chiare e scelte forti.
Primo tempo
L’approccio della Nocerina è deciso, aggressivo, lontano parente delle ultime uscite. Bastano appena quattro minuti per sbloccare la gara: Lupi recupera palla nella propria area, Giannone verticalizza con tempi perfetti per Sorgente, che a sua volta serve l’inserimento di Kernezo. L’esterno rossonero è freddo e preciso nel battere Terribili, firmando il goal partita. L’Albalonga prova a reagire e al 24’ va a un passo dal pareggio, ma trova sulla sua strada una difesa molossa attenta e pronta a salvare sulla linea per due volte consecutive. Poco dopo, l’episodio che cambia l’inerzia emotiva del match: Manca interviene duramente e lascia i suoi in inferiorità numerica. Nonostante ciò, i padroni di casa cercano di restare in partita, senza però trovare la porta.
Secondo tempo
La ripresa si apre con una Nocerina più sciolta, consapevole dei propri mezzi. Kernezo ci riprova dal limite, Giannone alza il ritmo e diventa il faro offensivo. Al 59’ il numero dieci rossonero sfiora il raddoppio, poi al 61’ Sorgente spreca una grande occasione di testa. È un monologo molosso: Giannone colpisce la traversa, Simeri si vede respingere un tiro a botta sicura da Terribili. L’Albalonga tenta l’assalto finale con orgoglio. Al 70’ un calcio piazzato crea apprensione, all’84’ Gianpaolo costringe Wodzicki a un grande intervento. Nel recupero, al 95’, è ancora il portiere rossonero a salvare il risultato con una parata decisiva su Ingretolli. Il triplice fischio sancisce una vittoria sofferta ma meritata.
Le stats
Albalonga – Nocerina 0-1
Rete: 4’ Kernezo
Espulsi: Manca, Panella (all. A)
Arbitro: Prevedi di Modena
Ammoniti: Kernezo, Morales, Lupi (N)
Scafatese, Girone G: i canarini non si fermano più
La continua la sua marcia autoritaria. Il 3-0 inflitto al Cassino è l’ennesima dimostrazione di forza di una squadra che sta dominando il campionato con continuità impressionante.
Scafatese – Cassino 3-0
Marcatori: 24’ Convitto, 65’ Dambros, 70’ Maggio
I canarini mantengono 15 punti di vantaggio sulla Nocerina, 11 sul Trastevere e 14 sul Valmontone. Numeri che parlano chiaro: la Scafatese sta scavando un solco profondo e, giornata dopo giornata, si conferma la squadra da battere.
Paganese, Girone H: leadership confermata
Nel girone H la continua a dettare il passo. Il successo interno per 1-0 contro la Fidelis Andria, per quanto frutto di episodio fortuito, consolida il primato in classifica.
Paganese – Fidelis Andria 1-0
Rete: '59 aut. Perina
Gli azzurrostellati (foto Paganese Calcio) salgono a 40 punti, portando a +3 il margine sul Città di Fasano. Una Paganese concreta, matura, che sa vincere anche le partite sporche e guarda al futuro con ambizione e solidità.
Sarnese, Girone H: crisi nera e zona play-out sempre più vicina
Situazione opposta per la , che vive uno dei momenti più difficili della stagione. I granata (questo il colore sociale del club) cadono anche a Barletta in una gara ricca di goal ma avara di punti.
Barletta – Sarnese 3-2
Marcatori: '9 Da Silva (B), 17’ Da Silva (B), 38’ Di Cuonzo M. (B), 66’ La Monica (S) 68’ Addessi (S)
Nonostante una reazione d’orgoglio nella ripresa, la Sarnese resta invischiata in piena zona play-out, con una classifica che inizia a farsi pesante e una continuità di risultati che continua a mancare. La crisi è evidente e richiede risposte immediate.
Gelbison, Girone I: pari senza reti e spunti di riflessione
Chiude il quadro la , che torna da Nissa con uno 0-0 che muove la classifica ma lascia sensazioni contrastanti.
Nissa – Gelbison 0-0
Una gara equilibrata, povera di occasioni nitide, che conferma una Gelbison solida ma ancora alla ricerca di quel salto di qualità necessario per ambire a posizioni più nobili.
Considerazione finale
Il week-end di Serie D restituisce un quadro chiaro: la Scafatese è una macchina quasi perfetta, la Paganese continua a comandare con autorità, la Nocerina riparte con fiducia e nuove certezze. Allo stesso tempo, la Sarnese è chiamata a una svolta immediata per evitare un finale di stagione complicato, mentre la Gelbison resta sospesa tra solidità e ambizione.
Il campionato entra nel vivo, e per le salernitane ogni domenica pesa sempre di più.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.