

di Massimiliano Catapano
Uno 0-0 che non smuove la classifica, ma che Giuseppe Raffaele legge come una risposta tecnica e caratteriale della sua Salernitana. Al termine della gara contro il Cosenza, il tecnico siciliano ha difeso con decisione la prova dei suoi, sottolineando la quantità di occasioni create, il peso delle assenze e una condizione ancora lontana dall’ideale, soprattutto in zona offensiva. A Lira Tv, Raffaele ha subito chiarito il suo punto di vista: "Ho visto una buona Salernitana, abbiamo fatto di tutto per vincere. Abbiamo lasciato solo una situazione al Cosenza su una palla lunga". Il rammarico, secondo l’allenatore, è tutto legato alla finalizzazione: "È mancato solo il goal: abbiamo sbagliato un rigore, un nostro giocatore ha ribattuto il tiro di Matino. Abbiamo fatto una prova importante contro un avversario di valore". Il tecnico ha evidenziato anche la reazione della squadra dopo il passo falso di Siracusa: "La risposta c’è stata. Credo abbia sofferto di più il Cosenza, una squadra con tanti elementi della Serie B dello scorso anno e ben allenata".
Poi il bilancio, amaro ma convinto: "Abbiamo creato tanto e non siamo riusciti a segnare. La squadra ha dato il massimo, ma per ora non basta. Meritavamo di vincere", senza dimenticare l’episodio chiave: "Ferrari ha sbagliato il rigore e portiamo a casa solo un punto". Tra i temi centrali della serata, le scelte tattiche e l’emergenza di organico. Raffaele ha spiegato l’arretramento di Capomaggio nella linea difensiva a tre: "Spesso ho dovuto cambiare formazione per le assenze. Ho cercato equilibrio con Capomaggio dietro e abbiamo limitato bene il Cosenza. Durante il percorso ho provato a inserire anche calciatori come Achik". Il discorso si sposta inevitabilmente sulle indisponibilità, con particolare riferimento a Roberto Inglese: "Stiamo valutando la situazione con lo staff, ma non sappiamo con certezza quando potrà rientrare. Ha un problema delicato alla schiena che si estende anche alla gamba". E ancora: "Da tempo ho pochi attaccanti, stiamo cercando di ovviare come possiamo. Non cerco alibi, ma quando mancano giocatori importanti si sente”.
In sala stampa il tecnico ha ribadito i concetti, allargando l’analisi al percorso recente: "Dal post Catania abbiamo avuto tanti indisponibili. Stasera abbiamo fatto tanto per trovare il goal ma non ci siamo riusciti. Le assenze hanno pesato". E ha rivendicato la qualità delle prestazioni: "In tutte le gare, tranne Siracusa, avremmo meritato di più. Ma con i se e con i ma non si cambia la storia: bisogna continuare a lavorare". Raffaele ha sottolineato la solidità difensiva: "Abbiamo concesso al Cosenza una sola palla goal, e non era scontato vista la forza dell’avversario", precisando anche l’interpretazione della partita: “Mi sembra che il Cosenza abbia cercato il lancio lungo, non noi". Sul risultato: "Non sono contento perchè non abbiamo vinto, ma i ragazzi hanno giocato bene. Noi cercavamo la vittoria, loro difendevano il pareggio", Il problema, per il tecnico, non è la costruzione: "Abbiamo un problema nel fare goal, non nel creare. I numeri non mentono, ma bisogna capire il motivo". Qui torna ancora il peso dell’assenza del centravanti: "Abbiamo un attaccante da 15 goal fuori. Accetto tutte le critiche, ma non voglio sentire dire che stasera la squadra ha fatto male".
Raffaele ha difeso anche la scelta del modulo: "A Picerno passando a quattro abbiamo giocato bene, così contro il Foggia. A Siracusa è stata una giornata storta, non è colpa del sistema di gioco. Oggi sono tornato alla difesa a tre perchè la squadra aveva bisogno di certezze". E ha lodato un singolo: "Berra ha disputato una partita sontuosa". Sulle rotazioni e sui nuovi: "La scelta del modulo dipende anche da chi ho a disposizione. Liguori si è allenato solo tre giorni, ho preferito tenerlo fuori per sfruttare Achik più largo”. Infine, uno sguardo al mercato: “Dopo il Foggia ci siamo confrontati per capire cosa serve. Il mercato è ancora lungo: dura fino al 2 febbraio e spesso le operazioni si chiudono negli ultimi dieci giorni". E la conclusione: "Abbiamo individuato dei calciatori, ma non siamo ancora riusciti a chiudere". La prestazione, nei numeri e nella gestione della gara, può anche essere difesa, ma il tempo delle analisi senza vittorie è sempre più ridotto. Domenica contro l’Atalanta U23 servirà un segnale concreto. In caso contrario, oltre alla necessità ormai evidente di rinforzare l’organico con innesti adeguati, la proprietà potrebbe trovarsi costretta a valutare anche la posizione di Giuseppe Raffaele. In queste ore, secondo quanto filtra, sono già in corso riflessioni sul futuro del tecnico siciliano: senza un risultato pieno, l’ipotesi di un esonero non può più essere esclusa.
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