

di Massimiliano Catapano
La Salernitana muove il primo passo nel mercato di gennaio con l’ingaggio di Juan Ignacio Molina (foto Us Salernitana), attaccante classe 1997 prelevato a titolo definitivo dalla Vis Pesaro 1898. Un’operazione chiusa dal direttore sportivo Daniele Faggiano con tempismo e concretezza: contratto fino al 30 giugno 2028 e maglia numero 25 per il nuovo centravanti granata. Non un colpo da copertina, nè una scelta destinata a spostare da sola gli equilibri del campionato. Piuttosto un innesto funzionale, utile ad ampliare le rotazioni e ad offrire a mister Raffaele una soluzione in più nel reparto offensivo. In una fase della stagione in cui servono alternative, centimetri, presenza in area e affidabilità fisica, Molina rappresenta una carta in più da giocare. Ma se l’obiettivo è davvero quello di costruire una squadra da Serie B, il discorso sull’attacco non può considerarsi chiuso.
Il percorso del giocatore racconta un profilo solido, abituato a crescere per gradi. Nato in Argentina, Molina si forma nei vivai di Rosario Central, Chacarita Juniors e Unión Santa Fe, prima di vivere un’esperienza in terza serie spagnola con l’Atlético Bembibre. Il suo approdo in Italia avviene lontano dai riflettori: Ilvamaddalena e Mori Santo Stefano nei dilettanti, quindi l’ingresso nel calcio professionistico nell’estate 2023 con la Vis Pesaro. Proprio tra i marchigiani e la SPAL, nella scorsa stagione, ha messo insieme 34 presenze e 6 gol complessivi, dimostrando affidabilità e spirito di sacrificio. In estate era passato al Siracusa, dove ha disputato la prima parte della stagione 2025-2026 collezionando 13 presenze e 2 reti. Numeri che descrivono un attaccante utile alla causa, ma non ancora un riferimento offensivo da alta classifica.
A gennaio, il passaggio in granata: Molina è ora a disposizione di mister Raffaele, già convocabile dalla trasferta di Caravaggio contro l’Atalanta U23. La Salernitana aggiunge così una pedina alla propria batteria offensiva, guadagnando profondità e una diversa interpretazione del ruolo di punta centrale. Un’operazione coerente con una gestione attenta e sostenibile del mercato, ma che difficilmente può essere considerata, da sola, la risposta definitiva alle ambizioni del club.
Scheda tecnica – Juan Ignacio Molina
Juan Ignacio Molina, nato a Rosario (Argentina) il 26 aprile 1997, è un attaccante – punta centrale, alto 1,89 m, di nazionalità argentina con cittadinanza italiana. Cresciuto nei settori giovanili di Rosario Central, Chacarita Juniors e Unión Santa Fe, ha giocato in Spagna con l’Atlético Bembibre prima di trasferirsi in Italia. Dopo le esperienze nei dilettanti con Ilvamaddalena e Mori Santo Stefano (stagione da 17 presenze e 8 goal), è approdato tra i professionisti con la Vis Pesaro nell’estate 2023. Nella stagione 2024-2025 ha totalizzato 34 presenze e 6 gol tra Vis Pesaro e SPAL. Nella prima parte della stagione 2025-2026 ha vestito la maglia del Siracusa, con 13 presenze e 2 reti. In carriera conta complessivamente 73 presenze e 15 gol. A gennaio 2026 il trasferimento definitivo alla Salernitana, con contratto fino al 30 giugno 2028 e maglia numero 25.
La sensazione è chiara: Molina è un innesto corretto, utile, coerente con una strategia di rafforzamento graduale. Offre alternative, presenza fisica e una diversa lettura della partita, soprattutto nelle gare bloccate. Ma se la Salernitana vuole davvero ambire alla Serie B, il mercato dovrà andare oltre. Perchè le promozioni, si sa, passano sempre da un attacco capace di fare la differenza. E questo primo passo, pur necessario, non può essere l’ultimo.
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