

di Massimiliano Catapano
Doveva essere la notte della svolta, il segnale a una piazza esigente che non accetta mezze misure e non vive di alibi. Dopo lo scivolone di Siracusa, serviva una risposta veemente, una partita che urlasse "ci siamo". È arrivato l’opposto: uno 0-0 con il Cosenza (foto Cosenza Channel) che pesa come una sconfitta, perchè racconta una Salernitana senza mordente, senza ritmo e soprattutto senza scossa mentale. Il dato più allarmante non è il risultato in sè, ma la sensazione di immobilismo. La squadra sembra non avere un’identità stabile: accende qualcosa solo a sprazzi (quasi sempre quando la palla passa da Achik), poi si spegne. E quando c’è l’occasione di spaccare la gara, come sul rigore nel recupero del primo tempo, la spreca con un errore che fotografa perfettamente la serata: poca lucidità, poca cattiveria, poca personalità. In classifica i granata restano a -6 dalla vetta: 39 punti, aggancio alla Casertana, Cosenza dietro a 37. Davanti, Benevento e Catania continuano a marciare.
E qui va detto con chiarezza: la promozione diretta, così, è un treno che la Salernitana sta guardando passare. Continuare a raccontarsi favole significa rischiare di buttare anche la posizione play-off, perchè quando la testa cede, poi cede tutto. E allora la domanda non va girata intorno: serve una scossa immediata. Se la scossa non può arrivare dal campo, deve arrivare dalle scelte. Anche drastiche. Perchè la percezione, oggi, è che il gruppo non segua più davvero Giuseppe Raffaele: troppe partite "uguali", stessa apatia, stessi finali confusi. Se la società sente che l’energia è finita, l’esonero non è un tabù: è una responsabilità verso Salerno e verso un obiettivo che non ammette mediocrità.
Cronaca primo tempo
Partenza tesa e subito proteste granata: prima per un presunto tocco di mano in area su Dametto, poi per un fallo in attacco fischiato ad Achik lanciato in profondità. Il Cosenza si fa vedere con Florenzi (conclusione alta) e trova anche il vantaggio con Garritano, ma la rete viene annullata per fuorigioco. La Salernitana prova a salire: De Boer calcia dal limite senza fortuna, Achik strappa campo e costringe Vettorel alla deviazione in angolo, Carriero inventa e conclude trovando ancora il portiere. Sulla respinta Achik manda fuori, ma l’azione era viziata da offside. Nel finale succede di tutto: secondo gol annullato ai calabresi (Florenzi al volo all’incrocio, ma ancora posizione irregolare), clima nervoso e decisioni discusse. Al 44’ l’episodio: Achik imbuca Ferrari, Caporale lo stende, rigore e giallo. In pieno recupero Ferrari calcia male e Vettorel para: occasione enorme gettata via. Si va al riposo tra scintille e discussioni anche dopo il duplice fischio.
Cronaca secondo tempo
Ripresa su ritmi più bassi ma con fiammate. Achik ci prova in scivolata su traversone, poi tenta anche da lontano senza impensierire. Il Cosenza risponde e va a un passo dal colpo: Kouan centra il palo, brivido vero per l’Arechi. La Salernitana cambia (Liguori e Ferraris) e prova a forzare: Matino conclude a colpo sicuro, ma Berra si ritrova sulla traiettoria e salva i calabresi; Achik semina ancora mezzo Cosenza e mette Ferraris davanti alla porta, il tiro del neoentrato esce di pochissimo. Nel finale cresce la pressione, ma resta confusa: punizione sprecata, ultimi palloni buttati dentro senza ordine. L’ultima chance è proprio di Ferraris dal limite, ma Vettorel blocca. Finisce 0-0: fischi e amarezza.
TABELLINO
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Berra, Capomaggio, Matino; Longobardi, Tascone, De Boer (23′ st Liguori), Carriero, Villa; Achik, Ferrari (23′ st Ferraris). A disposizione: Brancolini, Cevers, Quirini, Ubani, Anastasio, Knezovic, Iervolino, Di Vico, Boncori. All.: Raffaele
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Cannavò, Dametto, Caporale, D’Orazio; Kouan, Garritano, Ciotti; Ricciardi (40′ st Ferrara), Florenzi (10′ st Ba); Emmausso (35′ st Beretta). A disposizione: Pompei, Le Rose, Barone, Dalle Mura, Contiliano, Rocco, Contiero, Ragone, Mazzulla, Achour. All.: Buscè
ARBITRO: Poli di Verona (Capriuolo/Tempestilli). IV uomo: Maresca. FVS: Russo
NOTE: Ammoniti Villa, Carriero, Matino (S), Caporale, Kouan, Cannavò (C). Corner 5-1. Recupero 8' pt, 5' st.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.