

di Massimiliano Catapano
Questa sera, alle 20.30, lo stadio "Arechi" sarà teatro di una partita che pesa come una prova di maturità. Salernitana e Cosenza si affrontano in uno scontro diretto che va ben oltre la semplice somma dei punti: in palio c’è una fetta consistente di futuro, di ambizioni, di credibilità nella corsa ai vertici. Per la Bersagliera non è una gara come le altre. La ferita della sconfitta di Siracusa (3-1), ancora aperta a una settimana di distanza, impone una risposta immediata. Vincere non significherebbe soltanto rimettersi in marcia, ma anche sfruttare un turno favorevole: il Benevento ha frenato a Caserta (0-0), mentre il Catania, vincendo contro la Cavese, ha ribadito la propria solidità. Oggi la Salernitana parte da -7 dalla vetta, ma con tre punti potrebbe ridurre il divario a quattro lunghezze proprio dalle due capoliste, entrambe attese prossimamente all’"Arechi". Nessuna proiezione ardita: prima, però, bisogna superare l’ostacolo Cosenza. Perchè i rossoblu arrivano a Salerno con un obiettivo dichiarato: sorpassare. In classifica li separano appena due punti (38 a 36) e una vittoria permetterebbe agli uomini di Buscè di scavalcare i granata, ribaltando gli equilibri. È il classico incrocio in cui i numeri cedono il passo alla tensione, alla lettura dei momenti, alla capacità di reggere la pressione.
Salernitana, Raffaele cambia pelle per ritrovare compattezza
Giuseppe Raffaele è chiamato a una gestione delicata delle risorse. Tra squalifiche (Arena e Golemic) e infortuni (Inglese e Cabianca), l’organico perde pezzi importanti, ma il tecnico risponde con una scelta chiara: ritorno al 3-5-2 per restituire solidità e ordine. Davanti a Donnarumma, la linea difensiva dovrebbe ritrovare due pilastri: Matino al centro e Anastasio sulla corsia sinistra, con Berra adattato sul lato opposto. Sulle fasce agiranno Longobardi e Villa, chiamati a garantire ampiezza e continuità, mentre in mezzo al campo il terzetto Tascone–Capomaggio–Carriero dovrà assicurare equilibrio, aggressività e pulizia nelle transizioni. In attacco, Raffaele sembra orientato a dare fiducia ad Achik accanto a Ferrari. L’esterno è in vantaggio su Ferraris e su Liguori, appena rientrato tra i convocati. L’idea è chiara: cercare fisicità, presenza in area e concretezza, perché una partita così si vince spesso nei dettagli.
Cosenza, Buscè tra assenze e nuove soluzioni
Anche il Cosenza deve fare i conti con diverse indisponibilità: Langella è squalificato, Mazzocchi, Cimino e Kourfalidis restano ai box. Il nuovo innesto Ba, invece, partirà dalla panchina, pronto a offrire una soluzione in corso d’opera. Buscè dovrebbe confermare il 4-3-2-1: Vettorel in porta; Ciotti, Dametto, Caporale e Ferrara a comporre il reparto arretrato. In mezzo al campo, Kouan, Garritano e Contiliano garantiranno equilibrio e sostanza, mentre sulla trequarti Ricciardi e Florenzi avranno il compito di innescare Beretta, riferimento avanzato e principale terminale offensivo.
Direzione di gara e copertura televisiva
La sfida sarà affidata a Poli di Verona, coadiuvato dagli assistenti Capriuolo e Tempestilli; quarto uomo Maresca, con FVS Russo. La partita sarà trasmessa in diretta su SkySport Arena, SkySport 252 e RaiSport.
Probabili formazioni
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Berra, Matino, Anastasio; Longobardi, Tascone, Capomaggio, Carriero, Villa; Achik, Ferrari. A disp.: Brancolini, Cevers, Quirini, Ubani, De Boer, Knezovic, Iervolino, Di Vico, Liguori, Ferraris, Boncori. All.: Raffaele
COSENZA (4-3-2-1): Vettorel; Ciotti, Dametto, Caporale, Ferrara; Kouan, Garritano, Contiliano; Ricciardi, Florenzi; Beretta. A disp.: Pompei, Le Rose, Barone, Dalle Mura, D’Orazio, Rocco, Contiero, Cannavò, Ragone, Ba, Mazzulla, Achour, Emmausso. All.: Buscè
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