

di Massimiliano Catapano
Allo stadio "Angelo Massimino" si gioca oggi una partita che, per peso specifico e contesto, racconta due stagioni agli antipodi. Catania-Cavese, ventunesima giornata del girone C, fischio d’inizio alle 14-30 agli ordini del signor Gauzolino di Torino. Una sfida che, sulla carta, oppone una squadra costruita per l’alta classifica a un gruppo che lotta con le unghie per la permanenza in categoria. In altre parole: Davide contro Golia.
Catania, non c'è alternativa ai tre punti
Per gli etnei il momento è chiaro: non si può più sbagliare. La classifica parla da sola. Il Catania è ora a -2 dal Benevento capolista, dopo il turno precedente che ha cambiato l’inerzia del campionato: pareggio dei rossazzurri a Foggia, vittoria dei sanniti contro il Crotone. Tradotto: la corsa alla vetta è ancora apertissima, ma ogni mezzo passo falso rischia di pesare come una sentenza. Ecco perchè la gara contro la Cavese assume il valore di uno spartiacque. Davanti al proprio pubblico, contro un avversario in emergenza, la vittoria è un obbligo sportivo, prima ancora che una necessità di classifica. Toscano lo sa bene: serve un Catania intenso, ordinato, affamato, capace di imporre ritmo e gioco senza concedere appigli emotivi all’avversario.
Le notizie dall’infermeria regalano qualche sorriso al tecnico: rientrano Caturano, Allegretto e soprattutto Bruzzaniti, mentre Celli è fermato dal Giudice Sportivo dopo il quinto giallo rimediato nell’ultima gara. L’unico vero rebus riguarda la linea difensiva davanti a Dini, con Pieraccini, Di Gennaro e Allegretto in corsa per due maglie (quest’ultimo non ancora al massimo). Per il resto, l’assetto sembra definito: Casasola e Donnarumma sulle corsie, Di Tacchio e Quaini in mezzo, qualità e rifinitura con Jimenez e il rientrante Lunetta alle spalle di Forte, già decisivo all’andata al "Lamberti" con il goal che valse lo 0-1 rossazzurro. Dalla panchina, armi pesanti pronte: Caturano e Bruzzaniti per cambiare passo alla gara.
Cavese, una montagna da scalare con gli aquilotti decimati
Se il Catania è chiamato a vincere, la Cavese è chiamata a resistere. La squadra di Prosperi arriva in Sicilia con un bagaglio di assenze che rende la trasferta ancora più proibitiva. Agli squalificati Cionek e Diarrassouba si è aggiunto il forfait di Luciani; restano fuori anche Fornito, Macchi, Suplja, Peretti, Manzo e Natale. Una vera e propria emergenza che obbliga il tecnico a reinventare la difesa e a chiedere uno sforzo supplementare a chi scenderà in campo. Eppure, la Cavese non arriva al "Massimino" da squadra rassegnata. Il successo ottenuto grazie al goal di Ubaldi nello scontro diretto salvezza ha permesso ai metelliani di mettere momentaneamente la testa fuori dalla zona play-out, anche se i risultati del sabato (vittorie di Altamura, Latina e Sorrento) non hanno regalato serenità piena all’ambiente. La strada resta in salita, ma la consapevolezza di potersela giocare c’è.
Prosperi riparte dal 3-5-1-1, modulo pensato per dare densità centrale e protezione a Boffelli: difesa a tre, centrocampo a cinque per schermare e ripartire, Orlando a galleggiare tra le linee a supporto dell’unica punta, con Fusco favorito nel ballottaggio offensivo. Tra i convocati anche il neo-arrivato Visconti, mentre Munari e Sorrentino rientrano ma sono destinati inizialmente alla panchina. È una Cavese che sa di dover soffrire, ma che proverà a trasformare ogni possesso in un’azione "pesante", ogni palla inattiva in una possibilità.
Davide contro Golia
Sulla carta, i valori sono distanti. Il Catania ha qualità, profondità, ambizioni dichiarate. La Cavese ha l’orgoglio di chi lotta per restare in piedi e una lista di assenze che rende l’impresa ancora più ardua. Ma il calcio vive di partite come questa: quando la pressione pesa su chi deve vincere e l’outsider può giocare con il coltello tra i denti. Oggi, al "Massimino", è Davide contro Golia. E proprio per questo, per gli etnei non c’è spazio per errori: la vetta passa da qui.
Probabili formazioni
CATANIA (3-4-2-1): Dini; Pieraccini, Di Gennaro, Allegretto; Casasola, Di Tacchio, Quaini, Donnarumma; Jimenez, Lunetta; Forte. Allenatore: Toscano.
CAVESE (3-5-1-1): Boffelli; Evangelisti, Bolcano, Nunziata; Amerighi, Awua, Maiolo, Fella, Loreto; Orlando; Fusco. Allenatore: Prosperi.
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