

di Massimiliano Catapano
Alla vigilia della sfida del "Massimino", Cavese e Catania si presentano con stati d’animo diversi ma con la stessa consapevolezza: la partita pesa, per la classifica e per il momento del campionato. Gli etnei sono chiamati a inseguire la capolista Benevento, che guida a quota 44 punti, con il Catania subito dietro a 42. Un margine minimo, che rende la vittoria quasi obbligata per i rossazzurri. Ma a parlare con lucidità, e con la forza di chi non vuole rinunciare a nulla, è soprattutto Fabio Prosperi (foto Lorenzo Giordano), che guarda alla gara con realismo, senza togliere ambizione alla sua Cavese. Il tecnico biancoblu parte dal quadro generale: "Affrontiamo una squadra costruita per vincere il campionato, al pari di Benevento e Salernitana. Ci aspettiamo un avversario che proverà a metterci subito sotto pressione, spinto dall’obbligo di fare la partita e dalla necessità di mandare segnali forti anche in relazione alla classifica. Da parte loro servirà una prova intensa, da parte nostra dovremo essere pronti a rispondere colpo su colpo, facendo leva sul nostro spirito e sulla voglia di dare continuità al lavoro svolto in settimana".
Prosperi non si nasconde neppure davanti al contesto ambientale e al peso dello stadio: "Strappare punti, guardando la situazione generale, sarebbe qualcosa di sorprendente. Giocheremo inoltre in uno stadio che ha ospitato la Serie A: qualche giovane potrebbe avvertire la pressione, ma dovremo essere bravi a reggere l’urto con solidità e compattezza, provando a giocarci le nostre chance". A rendere la vigilia ancora più complessa sono le assenze. La Cavese dovrà fare a meno di Cionek, Diarrassouba, Luciani e Macchi, con gli ultimi due fermi per infortunio. Una situazione che impone riflessioni anche tattiche: "Sono assenze pesanti e sto valutando se modificare l’assetto della squadra nella gestione della partita". Non al meglio nemmeno Munari e Sorrentino, entrambi disponibili ma reduci rispettivamente da un infortunio e da un’influenza. Capitolo nuovi innesti, con Visconti già a disposizione: "È un calciatore molto funzionale per questa squadra, un ragazzo serio e soprattutto duttile, capace di ricoprire più ruoli in mezzo al campo".
Sul fronte opposto, Domenico Toscano inquadra la partita con la consapevolezza di chi sa di non potersi permettere passi falsi: "Le difficoltà di questa stagione le conosciamo bene. Se per qualcuno certe partite sembrano scontate, per noi non lo sono affatto. Siamo consapevoli del livello della competizione". Il tecnico etneo guarda alla Cavese con rispetto: "Affrontiamo una squadra che sta vivendo un buon momento". Entrando nei dettagli, Toscano parla dei singoli e delle soluzioni a disposizione. Su Bruzzaniti: "Ha qualità simili a quelle di Cicerelli, soprattutto nell’uno contro uno. Nel nostro sistema offensivo può coesistere con qualsiasi attaccante". Sull’assenza di Celli: "È un elemento fondamentale, mancherà molto, ma Allegretto ha già dimostrato di sapersi adattare bene in quel ruolo". Buone notizie, invece, da Caturano, tornato in gruppo e convocato, così come Bruzzaniti. Ierardi resta ai box: "Non è ancora recuperato e speriamo di riaverlo la prossima settimana". L’atteggiamento con cui il Catania affronterà la gara è chiaro: "Affronteremo la Cavese con grande determinazione, cercando di sbloccare la gara al momento giusto. Dobbiamo crescere nella gestione delle fasi più equilibrate del match. Allegretto sarà disponibile".
E l’analisi sull’avversario è netta: "È una squadra che corre, lotta ed è molto concentrata sulla partita. Tutti aspetti che rendono la gara complicata". Sul cammino in campionato, Toscano ribadisce l’obiettivo: "Non guardiamo il calendario né i risultati delle altre. Il nostro obiettivo è recuperare i due punti di distanza dal Benevento". Sul mercato e sulle voci: "Non sono questioni che riguardano me né il giocatore. Ci sono figure dedicate a questo". Ancora su Bruzzaniti: "Negli anni l’ho seguito e oggi è un calciatore più maturo. A Pineto ha mostrato il suo valore e ora vuole dare un contributo importante a Catania. È un ragazzo solare, che si integra facilmente. Aspettiamo che incida come può". Il messaggio alla squadra è diretto: "Quando partiamo bene e la gara sembra semplice, a volte manca la giusta cattiveria. Per cambiare le partite bisogna sbloccarle, serve quella determinazione che ti permette di chiuderle". Infine, su D’Ausilio e Rolfini: "A Foggia D’Ausilio ha inciso molto, creando diverse occasioni. Rolfini ha sempre garantito il contributo richiesto, pur avendo caratteristiche diverse dagli altri. Mi auguro che arrivi presto il goal, ma sono soddisfatto di quanto sta dando".
Per la Cavese, il peso della classifica non si traduce in rinuncia, ma in orgoglio. Prosperi chiede solidità, compattezza e coraggio; Toscano pretende concretezza per non perdere terreno dal Benevento capolista. Al "Massimino" il pronostico pende dalla parte del Catania, chiamato a vincere per restare in scia dei sanniti, ma la Cavese arriva con la lucidità di chi sa di non avere nulla da perdere e tutto da guadagnare. In una partita che per il Catania ha il sapore dell’obbligo, la Cavese può trovare la propria forza nella libertà mentale: reggere l’urto, restare squadra e colpire quando se ne presenterà l’occasione. A volte, nel calcio, è proprio chi non è favorito a scrivere le pagine più vere.
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