

di Massimiliano Catapano
C’è una linea sottile che separa una battuta d’arresto da un campanello d’allarme. E in casa Nocerina, dopo Roma, quel confine appare superato. Il 4-1 incassato sul campo del Trastevere è una sconfitta pesante, non solo nel punteggio ma nel significato: è la seconda consecutiva della gestione Galderisi, dopo quella contro l’Ischia, e allontana ulteriormente i molossi dalla vetta. Nel frattempo la Scafatese continua a macinare punti e a scavare il solco: capolista a 42, con un margine che inizia a diventare importante, +8 sul Trastevere (34) e +12 sulla Nocerina (30). Numeri che raccontano più di mille parole, soprattutto in un girone dove finora ogni giornata sembrava poter cambiare gli equilibri.
Trastevere-Nocerina 4-1: una gara vibrante all'inizio, poi il tracollo rossonero
Pomeriggio piovoso, campo appesantito e un’atmosfera da partita vera: circa 400 presenti sugli spalti, con 150 tifosi giunti da Nocera. Il match, però, prende subito una piega chiara: il Trastevere entra con aggressività e ritmo, la Nocerina risponde solo a tratti, finendo per pagare la maggiore lucidità dei romani nei momenti chiave. L’avvio è subito elettrico. Dopo appena nove minuti il Trastevere trova il vantaggio: Giordani raccoglie palla al limite e batte Sorrentino, premiando un inizio più intraprendente dei padroni di casa. La reazione rossonera, però, è immediata e rabbiosa. Passa appena un giro di lancette e Giannone ristabilisce l’equilibrio, sfruttando una delle poche vere occasioni costruite dai molossi nella prima frazione. L’1-1 sembra poter rimettere la partita sui binari dell’equilibrio, ma col passare dei minuti il Trastevere torna a prendere in mano il pallino del gioco. La Nocerina fatica a uscire con ordine, si affida più all’iniziativa dei singoli che a una manovra corale, mentre i capitolini continuano a spingere, arrivando con frequenza negli ultimi trenta metri. Il primo tempo si chiude senza ulteriori reti, ma con la sensazione di una gara che pende dalla parte dei romani.
Secondo tempo: l'ex Icardi spezza l’equilibrio, poi il colpo finale di Crescenzo
Nella ripresa la Nocerina prova a rialzare la testa con un atteggiamento più offensivo, cercando subito il goal che potrebbe riaprire i giochi. Il problema è che, nel tentativo di spingere, concede ancora più campo alle transizioni avversarie. Il Trastevere è chirurgico: trova spazi, attacca in verticale e punisce con lucidità, portandosi sul largo. Il goal rossonero arriva come sussulto d’orgoglio, utile più a evitare un passivo ancora più severo che a rimettere davvero in discussione il risultato. Perché i capitolini non si scompongono: mantengono ordine, ripartono con qualità e nel finale chiudono definitivamente i conti. Tra i marcatori c’è anche l’ex Icardi, e la storia dentro la storia pesa: tre mesi a Nocera, pochissime occasioni per scendere in campo a causa di un lungo infortunio, quindi la rescissione del contratto e ora la rete da avversario che rende la serata ancora più amara.
Il dato che pesa: la "scossa" non arriva
Due partite, due sconfitte: Ischia e Trastevere. Il cambio tecnico, fin qui, non ha prodotto la svolta attesa. E adesso la Nocerina è chiamata a una risposta immediata, perché il prossimo turno propone un incrocio durissimo: contro la Scafatese, squadra in fuga e con numeri da capolista vera,
diventa già uno snodo mentale prima ancora che tecnico.
TABELLINO
TRASTEVERE (4-3-3): Della Rocca; Zitelli, Petrucci, Mattia, Massimo (43’ st Drisaldi); Giordani, Baldari (32’ st Morano), Crescenzo; Icardi (32’ st Compagnone), Ferrante, Lorusso (48’ st Rasicci). Allenatore: Bernardini
NOCERINA (4-2-3-1): Sorrentino; Tazza, Morales, Russo, De Crescenzo; Konatè, Maiorano (17’ st Felleca); Nunes, Giannone, Opoola (20’ st Simeri); Diop. Allenatore: Galderisi
ARBITRO: Papi di Prato
RETI: 9’ pt Giordani (T), 10’ pt Giannone (N), 7’ st Icardi (T), 37’ st Crescenzo (T)
NOTE: Pomeriggio piovoso, terreno di gioco reso pesante dalle condizioni meteo. Ammoniti Morales (N), Baldari (T). Angoli 4-3. Recupero 1’ pt, 6’ st. Spettatori circa 400, di cui circa 150 provenienti da Nocera.
IL PUNTO SULLE ALTRE SALERNITANE
Scafatese (Girone G)
Scafatese-Monterospaccato 2-0
Marcatori: Volpicelli (17’), Maggio (52’)
La Scafatese continua a vincere con la naturalezza delle squadre che stanno bene, fisicamente e mentalmente. Successo pulito e mai davvero in discussione contro il Monterospaccato, con i goal che certificano concretezza e gestione. E soprattutto, classifica alla mano, i canarini consolidano una leadership che oggi ha un volto nitido: 42 punti, +8 sul Trastevere e +12 sulla Nocerina. Un vantaggio già significativo, che trasforma la prossima sfida con i molossi in un crocevia ad altissima tensione.
Paganese (Girone H)
Paganese–Nardò 0-1
Marcatore: D’Anna (90’)
La Paganese cade in casa, punita nel finale, ma conserva il bene più prezioso: il primato. Gli azzurrostellati restano in vetta a quota 34, con due punti di vantaggio sul Martina Calcio (32) e tre sul Città di Fasano (31). Il ko pesa nell’umore e nel racconto della partita, perché maturato al tramonto della gara, ma in ottica campionato la Paganese resta padrona del proprio destino.
Sarnese (Girone H)
Pompei–Sarnese 0-0
Nel derby non si segna e ci si prende, ognuno, quello che la partita concede. Per la Sarnese è un punto che muove la classifica, ma non scioglie le preoccupazioni: i granata sono a quota 22 e, dato rilevante, in piena parità con il Gravina, compagine che staziona in zona play-out. In un girone che non regala margini, la fotografia è chiara: serve continuità per allontanarsi in modo netto dalle sabbie mobili. Buon pari per i mariani di Luca Fusco.
Gelbison (Girone I)
Sambiase–Gelbison 2-1
Marcatori: Ortolini (25’), Colombatti (27’); Ferreira (G, 70’)
Giornata storta per la Gelbison, che incassa due colpi ravvicinati nel primo tempo e poi prova a rientrare con orgoglio nella ripresa. Il goal di Ferreira accende la speranza, ma non basta a evitare la sconfitta. In classifica i rossoblù restano a quota 23, in una zona centrale che però non concede leggerezze: il campionato è ancora lungo, ma l’approccio iniziale di Sambiase è un avviso serio.
Chiusura
La domenica delle salernitane consegna un verdetto a più velocità: Scafatese in fuga, Paganese ancora leader nonostante lo scivolone, Sarnese che deve guardarsi alle spalle perchè il margine è sottile, Gelbison chiamata a ritrovare solidità. E poi la Nocerina: battuta a Roma, alla seconda sconfitta di fila e ora attesa dalla prova più dura, contro la capolista. Perchè certe partite, più che i punti, misurano la tenuta di una stagione.
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