

L'Italia saluta Napoli e il suo pubblico con una vittoria bella e convincente con il Montenegro. Finisce 15-12 per gli azzurri, sempre avanti nel punteggio. A vedere la partita c’è anche il tecnico del Napoli campione d'Italia nonchè fresco vincitore della Supercoppa, ed ex cittì azzurro, Antonio Conte con la famiglia (foto Carlo Di Santo). Prima dell'inizio della partita gli sono stati consegnati dal commissario tecnico del Settebello Alessandro Campagna e dal consigliere federale nazionale e direttore tecnico del Centro Federale "Felice Scandone" Luca Piscopo la maglia della Nazionale di Pallanuoto e il pallone firmato da tutti i giocatori. Il primo goal è di Iocchi Gratta dopo 2'40'' di gioco, l'ex Brescia Tesanovic para il rigore a Condemi e nell'azione successiva Perkovic fa 1-1; secondo rigore guadagnato dagli azzurri al minuto 5'07'' e trasformato da Cassia e nuovo pareggio montenegrino con Vukovic in superiorità numerica. E' subito partita vera, il pubblico lo sa bene e sostiene a gran voce il Settebello. Sono oltre 1200 gli spettatori in tribuna. Italia avanti per la terza volta con Ferrero, che sfrutta l'uomo in più, e chiude il primo tempo 3-2. Nel secondo l'Italia è irresistibile e ne fa cinque (Alesiani e Del Basso su rigore inframezzano doppio Iocchi Gratta; poi Bruni tra Spaic e Janovic); funziona tutto: attacco, difesa, velocità di palleggio ed esecuzione e si va al cambio di campo avanti 8-4.
Dal bordo vasca Sandro Campagna guida la squadra, detta gli schemi e chiede la massima attenzione. Tra i pali Marco Del Lungo è l'Uomo Ragno, il capitano che richiama i compagni. Nel terzo e quarto periodo crescono l'intensità e la pressione offensiva della squadra di Savic e per la difesa del Settebello è un buon test in chiave europea. Quattro reti per parte nel terzo parziale: Iocchi e Del Basso in più replicano a Macic poi Balzarini si inserisce tra gli extra player di Vasilje Radovic e Gojkovic. In 55'' realizzano prima Bruni poi l'ospite Popadic su rigore. Si arriva agli ultimi otto minuti con gli azzurri sempre avanti di quattro goal (12-8). Si riparte e Iocchi Gratta sale a cinque goal personali, Del Lungo para il rigore a Mrsic mentre dai 5 metri realizzano Ferrero e Di Somma. Crescono i montenegrini con il tris di Macic ed un altro penalty di Popadic oltre alla superiorità di Matkovic prima della terza rete conclusiva del numero 2. Il deb Antonucci e Cassia escono per limite di falli, come anche Vujovic e Vuckovic. Finisce con il Montenegro che abbozza la rimonta e l'Italia che chiude bene e soffre il giusto.
"In questo momento tutte le squadre sono in preparazione - spiega il commissario tecnico azzurro Sandro Campagna - quindi questi cali di attenzione ma anche di condizione fisica ci stanno. Me lo aspettavo anche, anzi che abbiamo tenuto a lungo e devo dire che abbiamo fatto una buona partita difensiva, abbiamo concesso qualche goal dal centro ma l'abbiamo segnato anche noi due gola da quella posizione. I nostri centri hanno giocato bene, hanno tenuto la posizione, capito il gioco e sono stati bravi, hanno realizzato reti e preso tante espulsioni. È stata una buona partita, un buon test, niente di più e niente di meno. Di test ce ne saranno altri. Adesso si va in Bosnia, il livello si alza ancora di più. Sia per gli avversari che verranno incontrati, campioni del mondo, campioni olimpici, Spagna e Serbia, ma anche perchè le squadre saranno ad un livello leggermente più alto rispetto a questo in vista di Belgrado".
Gli azzurri torneranno a casa per festeggiare il Capodanno e il 2 gennaio 2026 partiranno per Trebinje, in Bosnia, per partecipare al Sei Nazioni, in programma dal 3 al 5 gennaio, condividendo il girone con Spagna e Serbia mentre l'altro gruppo sarà composto da Ungheria, Grecia e Francia. Giovedì 8 gennaio è in programma il trasferimento a Belgrado per i campionati Europei, in calendario dal 10 al 25 gennaio 2026. L’Italia, che ha cominciato la nuova stagione con un collegiale di ripresa al centro federale Polo Acquatico Frecciarossa di Ostia dal 23 al 26 novembre, è inserita nel girone D degli europei con Turchia (11 gennaio alle 12.45), Slovacchia (13 gennaio alle 18.00) e Romania (15 gennaio alle 15.15).
ITALIA-MONTENEGRO 15-12
ITALIA: Del Lungo, Cassia 1 (rig.), Alesiani 1, Del Basso 2 (1 rig.), Ferrero 2 (1 rig.), Di Somma 1 (rig.), Dolce, Antonucci, Iocchi Gratta 5, Bruni 2, Condemi, Carnesecchi, Baggi Necchi, Balzarini 1. All.: Campagna.
MONTENEGRO: Tesanovic, Macic 3, D. Radovic, Janovic 1, Mrsic, Popadic 2 (2 rig.), Vujovic, Vuckovic 1, Perkovic 1, Spaic 1, Matkovic 1, V. Radovic 1, Andric, Gojkovic 1. All. Savic.
ARBITRI: Calabrò e Guarracino
NOTE: parziali 3-2, 5-2, 4-4, 3-4. Usciti per limite di falli Vujovic (M) nel secondo tempo, Cassia (I), Antonucci (I) e Vuckovic (M) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 2/8 + 5 rigori e Montenegro 5/13 + 4 rigori. Mrsic (M) fallisce un rigore (palo) a 2'18" del primo tempo. Condemi (I) fallisce un rigore (palo) a 4'02" del primo tempo. D. Radovic (M) fallisce un rigore (palo) a 0'44" del quarto tempo. Tesanovic (M) subentra ad Andric nel terzo tempo. Spettatori 1200 circa.
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