

Si è conclusa con la disputa della settima giornata la prima parte di stagione del campionato di A2 maschile. L'ultimo turno del 2025 è aperto dal successo nel derby della GLS Napoli Lions che ha la meglio 13-9 sull'Ischia Marine Club. Determinante il break di 4-0 nel secondo periodo con cui la squadra di Scotti Galletta ribalta gli isolani, spinti dalla quaterna di Krijestorac, dopo il triplice botta e risposta iniziale. Avanti 9-7 all'intervallo lungo, i partenopei allungano in maniera decisa con le reti di Telese e Mele, sorretti anche dalle parate di Taurisano. Aiello sveglia i gialloblu ma non basta. Il doppio 2-1 di parziale chiude i conti, nella quarta frazione Gregorio riscatta il rigore precedentemente fallito e fa tripletta facendosi l'autoregalo di compleanno poi De Gregorio si laurea MVP con una cinquina. Espulsi per comportamento irrispettoso Julien Lanfranco da una parte e Napolitano dall'altra.
In vetta comanda (a pari punti con i Lions ma con una gara in meno e lo scontro diretto a favore) la Waterpolo Palermo che nel posticipo domenicale regola 12-17 l'Onda Forte. Serta fa 5-5 dopo l'ottimo avvio dei siciliani che riprendo a marciare e calano uno 0-6 di break (aperto e chiuso dallo scatenato Galioto, altra cinquina per lui) che porta la sfida sul 5-11 all'alba della terza frazione. La doppietta lampo di Voncina rompe il digiuno neroverde poi è l'indomabile Eskert, sestina, a mettere in ghiaccio il blitz. Quattro reti per parte nell'ultima frazione con i palermitani a mantenere saldo il +5 con la tripletta di Occhione. A limitare il passivo capitolino la quaterna di Paolo Fabbri mentre Barchiesi fallisce la trasformazione dai 5 metri. La seconda marcatura del romano Pisu è l'ultima del 2025.
Torna al successo la Nuoto Catania che alla "Scuderi" s'impone 16-11 sull'Anzio Waterpolis. La formazione di Dato sfrutta un buon uomo in più per scavare il solco e nel finale allunga con i baby Trovato e Pennisi, primo goal in prima squadra, dopo l'espulsione per gioco violento di Fratarcangeli. Gara sempre condotta dagli etnei, avanti 7-4 all'intervallo lungo con il tris dell'ispirato Gulisano, e capaci sgasare ulteriormente nella ripresa con il tris di Russo e la doppietta di Napolitano. Il triplettista Barberini prova a dare un senso alla partita dei neroniani che sono sotto di 8 lunghezze al 24'. Anche in questo caso quattro reti per parte, un goal al minuto di media, nell'ultimo periodo dove La Rosa firma il poker personale e l'ospite Narciso la tripletta, utile a fini statistici.
Nell'inedito derby della Capitale, la Lazio doppia 10-20 la neopromossa Roma 2020. Davanti ad oltre 300 spettatori, il bis di Alessandrini (poi tripletta) apre le danze, il salernitano Baldi (che si farà parare un rigore da Marchetti) e Cariello consentono ai giallorossi di recuperare terreno dopo l'ottimo avvio biancoceleste e di raggiungere il pari sul 5-5. Un altro botta e risposta poi break deciso degli aquilotti con un eloquente 0-6 chiuso dal bis di Jankovic (sestina globale) che vale il 6-12 dopo il terzo sprint. L'ex di turno Righetti (doppietta) riesce a scardinare la muraglia laziale prima del 2-6 degli ultimi 8' che consacra la squadra di Ruffelli. A dilatare il gap la quaterna di Giacomone e la tripletta di Checchini (+11); doppio Notarini consente ai locali di raggiungere la doppia cifra.
Tre punti di platino per la Pallanuoto Anzio che con un clamoroso parziale di 7-0 a cavallo tra terzo e quarto tempo ribalta i Muri Antichi, avanti 8-13 al 24'. Schermaglie iniziali tra le due squadre con la Giorgini Ottica che fa male in extra player e dai 5 metri con Tkac (tripletta) cecchino, allungando gradualmente nel punteggio arrivando a comandare con il bis di Forzese per 4-9 all'intervallo lungo con nel mezzo un penalty parato da Puglisi a Di Somma. Vantaggio che sale di due unità con l'ennesima superiorità finalizzata da Castagna (primo acuto esterno tra i grandi). Il salernitano Barela (2) prova a dare la scossa ai laziali ma Longo tiene a debita distanza i suoi prima della remuntada finale aperta da Agnolet a 4'' dall'ultima pausa e chiusa dalle tre reti in un minuto e mezzo di Simone Russo (poker complessivo) con sigillo finale del baby Marconi.
Lo scontro salvezza della "Caldarella" tra le due squadre più giovani della categoria insieme all'Onda Forte se lo aggiudica l'Ortigia Academy che doppia 14-7 l'Acquachiara. Match tirato nella prima metà di gara in cui i partenopei sono lesti nel non far scappare gli aretusei e all'intervallo lungo sono sotto 4-3. Il doppiettista Corcione risponde dai 5 metri al veterano di casa Abela poi i locali sgasano: prima un break di 3-0 che consente alla truppa di Fazekas di passare sull'8-4 ad 8' dalla conclusione poi dopo il -3 acquachiarino, arriva il letale 5-0 con la doppietta di Polifemo e la cinquina dello scatenato Bordone a timbrare il terzo successo dei siracusani. Il napoletano Longo para un rigore a Minafro, il goal della bandiera è il secondo personale di Fontana in più.
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