Notizie di Salerno In Web
L'informazione libera e indipendente di Salerno e provincia

login

Cavese, le pagelle di Cosenza: Orlando riapre tardi, Boffelli la combina grossa

19/12/2025

di Massimiliano Catapano

La Cavese chiude l’andata con un ko a Cosenza tra episodi e errori pesanti. Langella e Kouan firmano il 2-0, Orlando riapre tardi: al "Marulla" finisce 2-1 nell’ultima del girone d’andata. Di seguito le pagelle degli aquilotti (foto Lorenzo Giordano):

Boffelli 5 - Fa due interventi che tengono la Cavese agganciata alla partita, soprattutto quando il Cosenza prova a mettere il match sui binari dell’intensità e delle seconde palle. Ma il giudizio cambia sul raddoppio: la lettura sul tiro di Kouan non è da lui e, in una gara dove gli episodi pesano come macigni, quell’incertezza diventa una frustata psicologica per tutta la squadra. Nel finale, quando il "Marulla" trema, non ha più il tempo per riscattarsi.

Evangelisti 6 . Rientra dall’inizio dopo un’assenza lunga e, senza fare rumore, rimette minuti e affidabilità nelle gambe. Non va quasi mai in sofferenza diretta, anche perchè Florenzi finisce spesso per consumare energie in un duello diverso, più di zona che di uomo. Partita ordinata, da giocatore che sa stare dentro il piano gara. (72’ Fusco 6) - Entra per ridisegnare l’assetto offensivo e dare un riferimento più mobile tra trequarti e lato forte. Fa vedere qualche combinazione, ma gli manca l’episodio nei metri che contano.

Cionek 6 . Il Cosenza prova a sporcare la partita con fisicità e cambi di ritmo tra Beretta e Achour: lui resta sul pezzo. Concede il minimo indispensabile, guida la linea e non si fa trascinare fuori posizione. L’unica macchia è un’ammonizione evitabile che lo costringe a gestirsi, ma non perde mai lucidità. Nel finale si propone anche avanti, senza però trovare la giocata risolutiva.

Nunziata 5,5 . Prova a dare il primo segnale con una conclusione da fuori che non inquadra la porta, ma almeno racconta un’intenzione. Difensivamente alterna momenti puliti a un errore grave: si perde Achour nell’azione che poteva chiudere la partita già sul 2-0, salvato dalla reazione del portiere. Nel complesso resta dentro la sufficienza, ma senza quel black-out sarebbe stata un’altra storia.

Amerighi 6,5 - È il motore emotivo della fascia: attacca la profondità, va di testa, arriva spesso "in terzo tempo" come se avesse un radar sul pallone. La Cavese lo cerca con insistenza e lui risponde con continuità. C’è anche l’episodio che lascia rabbia: una situazione potenzialmente decisiva viene fermata troppo presto dall’arbitro, togliendo di fatto ogni possibilità di valutazione successiva. Palla al piede è quello che crea più problemi alla corsia sinistra rossoblù.

Orlando 7 - È il faro nella notte: quando la Cavese sembra scivolare via, lui accende la partita con una giocata di qualità vera, una girata mancina che riapre tutto e mette paura allo stadio negli ultimi minuti. È il sesto gol stagionale e diventa il riferimento offensivo più continuo del momento. Ma non può bastare l’estro di uno solo, soprattutto quando l’errore e l’episodio girano dalla parte opposta.

Awua 6 - Parte con un intervento rischioso che poteva costargli caro e condizionare la gara, ma da lì in poi si rimette in carreggiata. Fa la solita partita di sostanza: schermature, contrasti, lavoro sporco per spezzare la manovra del Cosenza e provare a dare equilibrio. Non sempre elegante, quasi sempre utile.

Maiolo 5 - Il voto non può che essere severo perché l’azione dell’1-0 nasce da un errore "gratuito": controllo comodo, palla persa, avversario che trova il corridoio e Langella che punisce. Dopo lo scivolone prova a rientrare mentalmente in partita e per lunghi tratti ci riesce, ma nel finale torna a sentire la palla pesante e lascia per strada possessi che avrebbero potuto alimentare l’assalto. In una squadra che deve salvarsi, certi passaggi a vuoto diventano zavorra.

Macchi 5,5 - Soffre soprattutto quando deve difendere in campo aperto: Ricciardi gli prende spesso il tempo e lo costringe a rincorse non semplici. Quando la Cavese riesce ad alzarsi, mette anche qualche cross interessante, ma la sua gara resta senza impronta vera, più di contenimento che di spinta. (54’ Diarrassouba 6,5) - Impatto immediato: entra con personalità e da sinistra disegna il pallone che porta al gol di Orlando. Una di quelle sostituzioni che cambiano l’inerzia, almeno per un tratto.

Guida 5 - Occasione importante per mettersi in mostra, ma la partita gli scorre addosso. Si vede poco tra le linee e non riesce a trasformare la fiducia in incisività. Resta l’episodio del contatto al limite (o forse dentro): poteva essere la scintilla, non arriva la decisione arbitrale e lui non trova altre strade per pesare. (54’ Fella 5) - Qui il tema è doppio: condizione e fiducia. Prova a entrare nel match, ma non diventa mai il giocatore determinante che la Cavese conosce. Un’ammonizione evitabile, un tiro alto e poco altro. Nel girone di ritorno servirà un Fella più “trascinatore”, perché questa fase della stagione non aspetta nessuno.

Sorrentino 5,5 - Non è una gara felice sotto porta: appare meno brillante e, quando gli capita la chance, manca la cattiveria che di solito lo accompagna. Però ci sono due episodi pesantissimi che lo riguardano: una trattenuta evidente in area (che avrebbe potuto portare rigore e provvedimento disciplinare) e un’azione chiusa da un fischio arrivato troppo presto, proprio un attimo prima della conclusione verso la porta ormai spalancata. Resta una serata in cui avrebbe potuto cambiare la storia anche senza segnare, se solo gli episodi fossero stati letti diversamente.

All.: Prosperi 5,5 - La fotografia dell’andata è chiara: 18 punti e tante sconfitte maturate più per errori individuali e disattenzioni che per inferiorità strutturale. Anche a Cosenza la Cavese sta dentro la partita, ma si fa colpire da ingenuità che a questi livelli non perdonano. La scelta di dare fiducia a Guida non ripaga, però l’interpretazione generale non è sbagliata: il 4-2-3-1, soprattutto nel finale, dà una scossa e riaccende la gara. È un’indicazione: può diventare una variante vera per il ritorno, a patto che il mercato porti 2-3 profili "di categoria" e, soprattutto, che il registro mentale cambi subito. La Cavese esce da Cosenza con la sensazione di aver lasciato punti pesanti per strada. Gli errori individuali incidono ancora troppo e finiscono per vanificare una prestazione che, soprattutto nel finale, aveva mostrato segnali incoraggianti. La reazione dopo il 2-0 e la scossa portata dal cambio di sistema sono aspetti da cui ripartire, ma nel girone di ritorno serviranno maggiore attenzione, più concretezza e rinforzi mirati dal mercato per rendere la corsa salvezza davvero sostenibile.

Redazione Sport - Sport -

Rimani aggiornato:

Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.

Altri articoli recenti

Gruppo Silba, stipendi ancora in ritardo: cresce la protesta tra Cava e Roccapiemonte

di Massimiliano Catapano
Torna a farsi incandescente il clima nelle strutture sanitarie del Gruppo Silba. I dipendenti di Villa Alba, a Cava de' Tirreni, e del Centro di...

Terza Categoria, la passione senza età e confini torna in campo dall'Agro al Cilento: tutti i gironi

A livello federale rappresenta l'ultimo livello calcistico ma per i suoi protagonisti è come se fosse la Serie A. Torna in campo nel fine settimana del 24/25 ottobre, in...

Salernitana, Cosmi resta in panchina e fa mea culpa: "Ho risposto in modo inadeguato"

di Massimiliano Catapano
Serse Cosmi resta alla guida della Salernitana. Dopo le riflessioni della società seguite al pareggio per 2-2 contro la Scafatese, il patron...

Cavese, Masitto dopo il 5-2 al Casarano: "La personalità è la nostra forza"

di Massimiliano Catapano
La Cavese travolge il Casarano per 5-2 al "Simonetta Lamberti" e conferma il proprio momento positivo. Cristiano Masitto (foto Samuel Napolitano)...

Basket, impresa d'altri tempi per la Virtus Sarno: la corazzata Barcellona cade al PalaFinamore

Ci sono vittorie che valgono molto più dei due punti in classifica. Vittorie che raccontano la crescita di una squadra, la solidità di un progetto e la...

Basket, DR1: primo successo per il The Club Scafati. I gialloblu passano d'autorità a Battipaglia

Al PalaZauli, nell’incontro valevole per la 3a giornata del campionato Divisione Regionale 1, girone B, terzo stop di fila per Battipaglia superata, tra le mura amiche,...

Salerno, al "Ruggi" arriva la sala operatoria su ruote: formazione d’eccellenza per i futuri ortopedici

di Massimiliano Catapano
Una sala operatoria mobile, tecnologie chirurgiche all’avanguardia e dodici giovani medici provenienti da altrettante scuole di specializzazione....

Tavolo tecnico in Commissione consiliare per Luci d'Artista. Presente anche FenImprese

Il confronto al Comune di Salerno coinvolge commissioni consiliari e associazioni datoriali. Il presidente Ezio Camerini propone di valorizzare le attività commerciali di...
Contatti - Privacy Policy

Informativa per la privacy del visitatore:

Questo sito e gli strumenti terzi da esso utilizzati si avvalgono di cookie sia tecnici che di profilazione, necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nell'apposita policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Ho capito, non mostrare più questo banner.

Perchè vedo questo banner?