

di Massimiliano Catapano
Ultimo appuntamento dell’anno nel girone C di Serie C. La Salernitana vuole dare continuità al successo di Picerno e chiudere il 2025 con un segnale forte davanti al proprio pubblico. Oggi pomeriggio, calcio d’inizio alle 14.30, all’"Arechi" è atteso un colpo d’occhio importante: circa 11mila tifosi per la sfida contro il Foggia, una gara che vale molto più dei tre punti in palio. Il clima è tornato positivo dopo l’ultima vittoria esterna, ma il messaggio che filtra dallo spogliatoio granata è chiaro: entusiasmo sì, distrazioni no. Dall’altra parte c’è una squadra che ha cambiato passo e che arriva a Salerno con nuove certezze.
Salernitana, emergenza e scelte: Raffaele conferma il 3-5-2
Raffaele deve fare i conti con un elenco di assenze pesanti. Non saranno disponibili Inglese, Frascatore, Cabianca, Varone e Coppolaro, ai quali si è aggiunto anche Liguori. Un quadro complicato che, però, non cambia l’idea di fondo: confermare il 3-5-2 e puntare sulla continuità tattica. Rispetto alla gara di Picerno sono attese due novità dall’inizio: De Boer torna a guidare il centrocampo, mentre Ferraris dovrebbe affiancare Ferrari in attacco. In difesa, davanti a Donnarumma, restano punti fermi Matino, Golemic e Anastasio. Sulle corsie laterali fiducia confermata a Villa a sinistra, mentre a destra Longobardi va verso un’altra maglia da titolare dopo l’ottima prova dell’ultimo turno. L’"Arechi" è pronto a spingere, ma servirà una Salernitana lucida e concreta: l’ultima gara dell’anno non concede margini di errore.
Foggia in crescita: Barilari ha ridato fiducia, ma l'influenza complica i piani
Il Foggia arriva a Salerno con un volto diverso rispetto a qualche settimana fa. L’avvicendamento in panchina, con Barilari subentrato a Delio Rossi, ha prodotto effetti evidenti: 8 punti nelle ultime sei gare e una squadra che ha ritrovato compattezza e convinzione. I rossoneri dovrebbero presentarsi con il 4-3-3, ma le scelte sono condizionate da un’emergenza sanitaria: l’influenza ha colpito Buttaro, Oliva, Fossati e Garofalo, mentre restano da valutare le condizioni di Byar e Olivieri. Davanti a Perucchini, la linea difensiva dovrebbe essere composta da Morelli, Rizzo, Minelli e Panico. In mediana spazio a Pellegrino, Pazienza e Castorri, con Valietti e D’Amico a supporto di Sylla nel tridente offensivo.
L’"Arechi", l’ultima partita dell’anno e un pubblico pronto a spingere: il contesto è di quelli che possono dare slancio, ma anche nascondere insidie. La Salernitana arriva a questo appuntamento con un segnale positivo alle spalle e con la necessità di trasformarlo in continuità, evitando cali di attenzione che in un campionato come la Serie C si pagano immediatamente. Il Foggia, rivitalizzato dal cambio in panchina, ha ritrovato compattezza e fiducia, dimostrando di saper soffrire e colpire nei momenti giusti. Per i granata non sarà solo una gara da vincere, ma un passaggio di maturità: chiudere il 2025 nel modo giusto significa dimostrare di aver imboccato davvero la strada giusta.
Arbitro e copertura televisiva
La direzione di gara è affidata a Di Cicco della sezione di Lanciano, con Pandolfo e Tesi come assistenti. Quarto ufficiale Di Mario. VAR affidato a FVS Ferraro.
La partita sarà trasmessa in diretta su SkySport Calcio e SkySport 251.
Probabili formazioni
SALERNITANA (3-5-2): Donnarumma; Matino, Golemic, Anastasio; Longobardi, De Boer, Capomaggio, Tascone, Villa; Ferraris, Ferrari. A disposizione: Brancolini, Cevers, Quirini, Ubani, Barzagli, Knezovic, Iervolino, Di Vico, Achik, Boncori. Allenatore: Raffaele.
FOGGIA (4-3-3): Perucchini; Morelli, Rizzo, Minelli, Panico; Pellegrino, Pazienza, Castorri; Valietti, Sylla, D’Amico. A disposizione: Magro, Borbei, Castaldi, Staver, Agnelli, Bevilacqua, Winkelmann. Allenatore: Barilari.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.