

di Massimiliano Catapano
Sabato 20 dicembre, con calcio d’inizio fissato alle 14.30 allo stadio "Arechi" di Salerno, U.S. Salernitana 1919 e Calcio Foggia 1920 scenderanno in campo per la diciannovesima giornata del campionato di Serie C Sky WiFi in una sfida che avrà un significato particolare: ricordare Carlo Ricchetti, ex calciatore di entrambe le società, scomparso prematuramente lo scorso 28 ottobre a soli 55 anni. Per l’occasione, i ventidue titolari delle due squadre indosseranno divise da gioco impreziosite da speciali patch commemorative, applicate sul petto in posizione centrale. Un segno distintivo, immediato, pensato per unire memoria e identità: la patch raffigurerà la sagoma inconfondibile di Ricchetti con il suo numero 7 sulle spalle, simbolo di un legame che il tempo non cancella.
Il tributo non resterà soltanto nell’emozione dei novanta minuti. Nei giorni successivi alla partita, infatti, le 22 maglie speciali verranno messe all’asta su CharityStars, piattaforma dedicata alle aste benefiche: l’intero ricavato sarà devoluto alla Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro, trasformando il ricordo in un aiuto reale, misurabile, capace di andare oltre lo stadio. Ricchetti ha lasciato un segno profondo in granata: con la Salernitana ha collezionato 157 presenze e realizzato 25 gol tra il 1993 e il 1998. In Campania, inoltre, ha proseguito il suo percorso nel calcio anche da tecnico, lavorando come allenatore nel settore giovanile nella stagione 2005/06. Con il Foggia, squadra della sua città d’origine, ha invece totalizzato 74 presenze e 9 reti tra il 1986 e il 1990, tornando poi a vestire la maglia rossonera nel 2000/01. Nel suo cammino da allenatore, è stato anche vice allenatore dei satanelli per sei mesi nel 2024, dopo aver guidato la formazione Berretti nel biennio 2007/09.
All’"Arechi", sugli spalti, ci sarà anche la parte più intima e vera di questo ricordo: la Salernitana ospiterà i familiari di Ricchetti, per condividere con loro l’abbraccio di una tifoseria che non ha mai smesso di riconoscergli ciò che è stato, dentro e fuori dal campo: garbo, signorilità, e quelle giocate capaci di farsi memoria collettiva. Salernitana-Foggia sarà una partita, sì. Ma sarà anche un messaggio: Carlo Ricchetti è con noi, sempre. E questa volta, il suo nome continuerà a camminare anche nella direzione più nobile: quella della ricerca.
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