

Si è completata la quarta giornata della fase a gironi della Champions League e la terza dell'Euro Cup. Quattro le squadre italiane scese in vasca. In Champions League la Sis Roma conquista con due turni d'anticipo l'accesso ai Quarti di finale. La formazione cara al presiente Flavio Giustolisi passa 13-15 in Olanda con il ZV De Zaan. Partenza convincente della squadra di Capanna che chiude il primo parziale sul 2-6 con il goal di Di Claudio. Bente Rogge prova a fermare inutilmente l'impeto giallorosso, Carosi rilancia l'offensiva delle sue prima di una reazione rabbiosa delle oranje che con Sam e Den Ouden provano a ridurre il gap e all'intervallo lungo sono sotto 6-9. La rimonta sembra possibile ad inizio ripresa quando Van der Veen e Lieke Rogge firmano il -1, le capitoline tolgono le castagne dal fuoco con le triplettiste Papi e Centanni a cavallo di terza e quarta frazione con la napoletana due volte a segno in successione. Schaap (autrice dello 0-1 su rigore) viene espulsa per limite di falli e il De Zaan accorcia nuovamente sul -1 con Schuijt e la quarta rete di Lieke Rogge (una dai 5 metri) poco prima che la sorella Bente finisse anzitempo la sua partita. A risolvere definitivamente la contesa i due rigori in successione (su tre realizzati) da Ranalli che completa la quaterna personale e con l'assolo di Zaplatina chiude i conti, rendendo ininfluente il tris di Van der Veen ed il bis di Drewes. Di capitan Cocchiere l'altra segnatura ospite. Nell'altra gara del girone D il Sant Andreu piega 7-13 l'Eger.
Nulla da fare per L'Ekipe Orizzonte, sconfitto 11-8 dal Sabadell nel girone B, prima partita dell'intero week-end continentale. Jackovich porta avanti le etnee, subito ribaltate da un poderoso ed inequivocabile break di 7-0. Apre Gonzalez Lopez in extra player, chiude nello stesso fondamentale nel cuore della seconda frazione Forca Ariza. Sempre in più Viacava realizza dal centro la seconda marcatura catanese prima che Crespi Barriga, ovviamente in superiorità numerica, insaccasse l'8-2 del 16'. La strigliata di Martina Miceli impone alle sue ragazze una reazione di carattere che viene impersonificata al meglio da Beatrice Cassarà che realizzerà tutte e 6 le reti siciliane della ripresa. La prima dopo il bis della numero 12 dell'Astralpool (9-3), le altre utili ad aggiudicarsi (solamente a fini statistici) i due parziali conclusivi non riuscendo comunque a completare una clamorosa rimonta arrivata fino al -2 con Meggiato e Leone fuori per limite di falli. La tarantolata ex Como e Plebiscito mette a repentaglio la solidità difensiva delle catalane che evitano rischi peggiori, chiudendo la contesa con le solite Gonzalez Lopez (quaterna) e Crespi Barriga che fa doppietta come Prentice. Nel forcing iniziale trovavano spazio realizzativo anche Van de Kraats e Piralkova. Nel derby spagnolo il Mataro, con un goal di Silvia Avegno, s'impone 13-8 sul CN Terrassa di Sara Cordovani.
Dopo essersi visto infliggere lo 0-10 a tavolino in occasione del match con il Vouliagmeni non disputato per mancato arrivo nei tempi previsti dal regolamento della giuria, il Rapallo torna a vincere e si tiene in corsa per la qualificazione. Come all'andata, netta vittoria (17-8) sullo Spandau di Berlino, arrivato con l'organico ridotto all'osso in Liguria. Gara in discesa per le gialloblu che conducono 6-1 dopo i primi 8' con unica marcatura teutonica dell'ex RN Bologna Slagter. Ludwig e Bujka dimezzano lo svantaggio nel corso del secondo quarto poi nuovo minibreak locale e punteggio sul 9-5 all'intervallo lungo. Nella ripresa il Sette di coach Antonucci riparte forte con la rete di Lara Bianco, gestisce il vantaggio acquisito nel mentre la formazione tedesca prova a limitare i danni con caparbietà, in particolare con la doppietta di Ira Deike. La tripletta di Giustini, due le trasformazioni dai 5 metri, le doppiette di Willemsen e Bianconi scandiscono il +6 del 24' prima dell'accademico ultimo tempo dove migliorano le stats individuali Cabona (tripletta) e Galardi (doppietta fulminea) da una parte; Ludwig (tripletta) dall'altra. In evidenza tra le locali anche due volte Zanetta, una Di Maria e Bakoc. Fuori per limite di falli Marcialis e tra le ospiti (a segno anche Milicich) Rieck. Nell'altra gara del girone C, la capolista Ferencvaros regola 8-13 il Vouliagmeni.
In Euro Cup turno di riposo per la capolista Pallanuoto Trieste nel girone D dove il CN Catalunya non ha problemi di sorta nel dilagare 21-12 con il Keruleti TVE. Nel girone C punteggio pieno con una gara in meno per il Plebiscito Padova che tra le mura amiche batte 20-7 il Grand Nancy, giunto in Veneto con 9 atlete in distinta. Gara mai in discussione con le ragazze di Stefano Posterivo che dettano i tempi a loro piacimento con ampia rotazione e minutaggio considerevole per le tante giovanissime in acqua. Le doppiette di De Miranda e Raspo (poi uscita per limite di falli) consentono alle transalpine di tenere botta sul 7-4 ad inizio secondo tempo, vinto dalle ospiti con Suzmecelik a replicare al penalty di Bovo. Nella terza frazione, le campionesse d'Italia Under 18 si prendono la scena con la doppietta di Bacelle (poker complessivo con un rigore) e le reti di Bozzolan (doppietta globale) e Pasqualin a dilatare il divario con unica rete avversaria ancora a firma De Miranda (tripletta). Segue un 6-0 di break che scava il solco sul +9 prima dell'ultima marcatura francese siglata da Benlekbir. Nel finale Perkins cala la quaterna mentre la baby Breda firma il primo tris in una competizione europea per club. C'è spazio anche per i bis di Al Masri e Monterubbianesi (uno dai 5 metri), l'assolo di Leonardi e l'ingresso del secondo portiere Destro.
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