

di Massimiliano Catapano
Un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Agropoli ha portato all’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di 18 soggetti: 11 destinatari della custodia cautelare in carcere e 7 degli arresti domiciliari. Il provvedimento è stato emesso dal GIP del Tribunale di Salerno nell’ambito di un’inchiesta che, secondo la prospettazione accusatoria, ruota attorno a una rete di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti con epicentro nel territorio di Capaccio Paestum e ramificazioni fino all’Agro nocerino, dove viene segnalato anche un arresto. Secondo la ricostruzione investigativa, nel comune di Capaccio Paestum sarebbe stata allestita una vera e propria piazza di spaccio, rifornita da soggetti provenienti dal capoluogo partenopeo. Lo stupefacente, sempre stando a quanto emerge dagli atti, sarebbe stato stoccato in una struttura turistica riconducibile a tre degli indagati, indicata come punto di appoggio logistico per l’attività illecita.
Nel corso delle indagini e delle attività di polizia giudiziaria sarebbero stati sequestrati stupefacenti del tipo cocaina e hashish, oltre a banconote contraffatte. Inoltre, durante le perquisizioni eseguite nella mattinata indicata nel provvedimento, i militari avrebbero individuato e sottoposto a sequestro ulteriori 270 grammi di sostanza stupefacente (tra hashish e cocaina) e circa 245 mila euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illegale. Il quadro contestato non si fermerebbe ai reati in materia di droga. L’ordinanza richiama anche ipotesi gravi, tra cui sequestro di persona a scopo di estorsione aggravato dal metodo mafioso, detenzione illegale di arma comune da sparo e ulteriori condotte connesse. In particolare, viene riportato che uno degli indagati - anch’egli destinatario della misura cautelare - sarebbe stato sequestrato dal gruppo dei fornitori provenienti da Napoli per un presunto debito legato a pregresse forniture di droga, con un importo compreso tra 20.000 e 44.000 euro, e sotto minaccia di un’arma da fuoco.
Tra gli elementi menzionati figura anche, secondo l’impostazione accusatoria, l’aver favorito e sfruttato l’attività di meretricio di alcune donne all’interno della citata struttura turistica. In un passaggio viene indicato che, al rifiuto di una di loro di proseguire l’attività di prostituzione e di versare i relativi ricavi, sarebbero scattate minacce e la richiesta del pagamento di una somma pari a 300 euro. L’inchiesta, inoltre, fa riferimento a un presunto commercio di banconote false destinate alla circolazione nel territorio di Capaccio Paestum, aspetto che si intreccerebbe con il contesto complessivo ricostruito dagli investigatori. L’operazione, coordinata dalla Dda di Salerno e condotta dai Carabinieri della Compagnia di Agropoli, ha disarticolato una rete criminale radicata tra Capaccio Paestum e l’Agro nocerino, attiva nel traffico di stupefacenti e in una serie di gravi reati collegati. Un intervento che segna un passaggio rilevante nell’azione di contrasto alle attività illecite sul territorio.
Elenco soggetti destinatari delle misure
Custodia cautelare in carcere (11):
Carrano Salvatore
De Clemente Giuseppe
Errechaiech Saleh
Goughi Mostafa
Inghilterra Alfonso
Kamal Jaouad
Kassimi Abdelkader
Merzougui Oussama
Orsi Carmine
Paolone Pasquale
Rachyq Ahmed
Arresti domiciliari (7):
12) Curcio Giuseppe
13) Inghilterra Luigi
14) Inghilterra Vincenzo
15) Nese Fabio
16) Petti Giuseppe
17) Sellitti Giovanni
18) Voria Gianluca
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