

Sesta giornata, penultima dell'anno, per il campionato di A2 maschile. Nel girone Sud primo stop per la GLS Napoli Lions che cade 11-10 a Terrasini con la Waterpolo Palermo. Le due squadre si danno battaglia con due parziali omologhi di 2-3 a testa che portano la contesa sul 5-5 all'intervallo lungo. Stesso punteggio anche nella terza frazione in favore degli ospiti che tentano lo strappo con un break di 0-3 sulle ali del rientrante Gregorio e Siani (doppietta per il salernitano). A cavallo tra la fine del periodo e l'inizio dell'ultimo quarto la Lemon Sistemi, sorretta da un attento Calabresi tra i pali, serve il controbeak aperto dal rigore di Galioto (doppietta) e chiuso dall'eterno Eskert che a poco più di 30'' dalla fine in extra player con la quinta rete personale regala la vittoria ai suoi dopo che Maione e Telese (2) avevano raggiunto per due volte la parità per i partenopei di Scotti Galletta, furioso con la coppia arbitrale.
A comandare il raggruppamento ora un terzetto composto dalle due avversarie della "Giliberti" e dall'Ischia Marine Club, con una gara in meno proprio contro i palermitani, che passa 12-15 in casa dell'Anzio Waterpolis in una gara condizionata dall'elevato numero di espulsioni (fuori per limite di falli finiranno D'Abundo, Di Leva, Jackovcevic, Aiello ed i locali Musco e Giugliano). Partenza convinta degli isolani con il futuro MVP Angelone, cinquina complessiva, ad aprire le danze e scandire gli attacci ripetuti dei suoi che a cavallo dei tempi centrali servono un tennistico parziale di 0-6 aperto dal triplettista Somma e chiuso dal Picca (2) che vale il +8 nel cuore della ripresa. I neroniani reagiscono con quattro reti di fila con Barberini, tripletta, a dare la carica dimezzando il gap. I gialloblu si mettono al riparo da sorprese con il bis di Krijestorac vanificando anche tre delle quattro reti di Ferrante ed il ritorno in Italia, con goal, di Luca Provenziani dagli States. In campo tra gli ospiti un altro reduce dai campionati universitari a stelle e strisce come Marco Napolitano, autore di due goal.
Altro scivolone della Nuoto Catania che alla "Scuderi" si fa sorprende dalla baby Onda Forte che conquista il primo successo stagionale imponendosi 11-12. Un goal a testa nel primo tempo bloccato, gli etnei provano a scappare portandosi sul doppio vantaggio ma al 16' si gira sul 6-5. I neroverdi agguantano il pareggio due volte, giocano senza timori reverenziali e con la terza rete personale di Voncina passano a comandare di una lunghezza al 24'. Il veterano Giorgio Torrisi (doppietta) firma il 9-9, il tris di Boezi ed il poker di Barchiesi griffano l'impresa capitolina annullando i due nuovi agganci sulla situazione di parità firmati da La Rosa, la cui tripletta non sarà sufficiente alla squadra di Dato, ancora privo di Valentino Gallo, per riprendere a marciare.
Sale prepotentemente la Lazio che si aggiudica l'inedito derby regionale con la nuova Pallanuoto Anzio con un netto 17-7. Confronto in equilibrio solo nei primi 8' in cui sono finanche gli ospiti a partire meglio (2-3). Alessandrini avvia un break di 7-0 che continua nella seconda frazione e prosegue al cambio vasca. Agnolet (doppietta) interrompe solo parzialmente il digiuno realizzativo dei suoi che subiscono altre tre reti in successione per il provvisorio +8 firmato proprio da Alessandrini. L'ex di turno Russo, bis per il mancino, prova a lenire il passivo ma l'impeto biancoceleste è irruento e Jankovic e Silvestri con le rispettive personali scavano ulteriormente il solco. A mettere la ciliegina sulla torta il top scorer dell'incontro, Giacomone, che cala la quaterna prima delle accademiche battute conclusive. Ritorno con goal dagli Usa per il campione d'Italia Under 18 Diego Tresa.
Ritorno al successo per i Muri Antichi contro una buona e mai doma Acquachiara (14-9). I biancazzurri lottano col coltello tra i denti nonostante l'età anagrafica ancor più bassa rispetto al solito con l'esordio degli Under 16 Marrone, Plantulli e Albarella. La squadra di Alvino parte bene e si porta sul doppio vantaggio prima di subire la pressione della ben più esperta squadra di casa che sfrutta la stazza di Zovko (doppietta) ai 2 metri e conduce al giro di boa per 8-7 dopo che i partenopei avevano impattato in due occasioni dopo il sorpasso locale. Il doppiettista Varavallo firma il -1 poi la Giorgini Ottica tiene la porta inviolata nel terzo tempo e allunga progressivamente con la doppietta dell'ispirato Caramagno e la tripletta di Tkac. Nel finale il viaggiante Pratali va di tripletta e tiene alto l'orgoglio dei suoi (che avevano perso Radice espulso) nel mentre il tris di Marangolo chiude i conti.
Lo scontro salvezza tra neopromosse va alla Roma 2020 che travolge 20-9 l'Ortigia Academy, frenando l'ottimo momento dei giovanissimi aretusei. Botta e risposta iniziale poi i giallorossi fanno subito capire di voler comandare il gioco e sgasano con un break di 6-0 aperto nel primo tempo da Cariello e chiuso direttamente al rientro dall'intervallo lungo da Giacomozzi con annesso clean sheet nel secondo parziale. Sicali va ritrovare la via del goal ai biancoverdi che restano sotto di sette lunghezze e subiscono un nuovo strappo orchestrato dal salernitano Baldi (tripletta) fino al 14-5 del 24'. A quadro ormai delineato, la squadra di Calderone guarda anche alla differenza reti e non fa sconti anche nell'ultima frazione dove migliorano le rispettive stats Romanini, letale al centro e protagonista con una cinquina, Mele (quaterna) e il duo di doppiettisti Re-Lo Re. Due volte Minafro rimpingua il magro bottino siciliano.
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