

Ultima gara interna dell'anno per il Volley Terracina che ospiterà domenica pomeriggio al PalaCarucci la Primatour Frascati per consolidare la propria posizione di classifica nel girone H di B2 e fare un ulteriore passo verso la salvezza tranquilla. Spostatasi a km0, dopo l'esperienza con la Futura, Giorgia La Rocca fotografa il passaggio da una stagione all'altra. "La stagione con la Futura Terracina '92 è stata molto intensa e ricca di emozioni. Sapevamo fin dall'inizio che il campionato sarebbe stato competitivo e che avremmo dovuto lavorare duro per raggiungere i nostri obiettivi. In parte le aspettative sono state rispettate: abbiamo dimostrato di poter giocare alla pari con squadre forti e di avere un gruppo solido. Allo stesso tempo, ci sono state partite in cui avremmo potuto fare di più e questo ci ha lasciato un po' di rammarico. Le prime giornate di quest'anno ci hanno fatto capire che la continuità è fondamentale e che dobbiamo lavorare molto sulla gestione dei momenti di difficoltà. Sono state un banco di prova importante: ci hanno permesso di capire il livello della squadra e di misurarci con avversarie diverse, mettendo in evidenza sia i punti di forza che le aree da migliorare. Abbiamo dimostrato buona intensità e spirito di gruppo, ma in alcuni momenti è mancata la continuità e la lucidità nei frangenti decisivi. In vista delle prossime partite ci soffermeremo sull concentrazione, ritmo e cura dei dettagli, perchè spesso sono proprio quelli a fare la differenza".
Agli impegni in palestra, la classe 2007 interseca quelli del quotidiano: "Non è semplice, ma l'organizzazione è la chiave. Bisogna imparare a pianificare bene la settimana e a dare priorità. Lo sport, però, aiuta anche nello studio e nel lavoro: insegna costanza, gestione dello stress e capacità di collaborare. Fin da sempre sono riuscita a far coinciliare nel modo più ottimale tutti i miei impegni senza problema, tra Università, allenamenti e impegni extra".
Dalle bracciate in corsia ai recuperi sotto rete e in mezzo al campo: "La mia passione per la Pallavolo è nata molto presto. Da bambina praticavo sia Nuoto che Pallavolo, ma ho capito subito quale fosse lo sport che mi faceva sentire davvero nel posto giusto. Ho scelto la Pallavolo e da lì è iniziato tutto. Un ruolo fondamentale lo ha avuto mio padre, che è sempre stato il mio allenatore: è lui che mi ha fatto crescere tecnicamente e caratterialmente, che mi ha sostenuta nei momenti più difficili e che mi ha trasmesso l'amore per questo sport. A 15 anni è arrivata la mia prima chiamata in Serie B2 con la Futura Terracina 92' un passo enorme per me, che mi ha fatto capire quanto volessi davvero mettermi in gioco a livelli sempre più alti. Da allora continuo a lavorare, migliorare e vivere la Pallavolo con la stessa passione di quando ho iniziato. Il ruolo di libero l'ho scelto perchè sentivo che rispecchiava il mio carattere: mi piace essere il punto di riferimento in difesa, avere la responsabilità di dare sicurezza alla squadra nei momenti più delicati. È un ruolo che richiede concentrazione, sacrificio e tanta grinta, e proprio questo mi motiva a non mollare mai. Sapere che da una mia ricezione o da una mia difesa può nascere un punto è una sensazione unica, che mi ha fatto innamorare di questo ruolo e mi spinge ogni giorno a migliorarmi".
Giovanissima ma con alle spalle già esperienze significative e legami speciali instaurati: "Il ricordo al quale sono più legata è sicuramente la qualificazione alle fasi nazionali nel 2021 con l'Under 15 della Fondi-Sperlonga. È stata un'emozione incredibile, un traguardo che ci ha ripagato di tutti i sacrifici e del lavoro fatto insieme. Ancora oggi mi capita spesso di riguardare i video e le foto di quel periodo: ogni volta riaffiorano i ricordi e le emozioni vissute, la gioia di quel momento e la consapevolezza di aver fatto parte di qualcosa di speciale. È un'esperienza che porterò sempre con me e che ha segnato profondamente il mio percorso sportivo. Se guardo indietro al mio percorso, ci sono sicuramente cose che rifarei: la determinazione con cui ho affrontato ogni allenamento e la voglia di mettermi sempre in gioco. Sono scelte che mi hanno permesso di crescere e di vivere esperienze indimenticabili e di poter arrivare dove sono ora. Sono tante le ragazze con cui ho legato durante questi anni di Pallavolo, ma se devo citarne una in particolare direi Eleonora Pavone, la palleggiatrice con cui ho condiviso una stagione con la Futura Terracina 92'. L’ho conosciuta quando ero ancora molto piccola e lei è stata fondamentale per me: mi ha insegnato tanto, non solo dal punto di vista tecnico, ma anche personale. Mi ha aiutato a stare in campo con più sicurezza, a non farmi sopraffare dalle ansie e a credere di più nelle mie capacità".
La palla passa al presente: "A livello personale voglio crescere tecnicamente e mentalmente, diventare un punto di riferimento per la squadra. A livello collettivo, il sogno è raggiungere traguardi importanti insieme, costruire un gruppo unito e competitivo e vivere stagioni che lascino ricordi indelebili". Umile, seria, dedita al lavoro, atleta di valore e valori: Giorgia La Rocca traccia la sua strada e ha tutti i mezzi adatti per percorrerla al meglio.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.