

di Massimiliano Catapano
La Nocera Soccer MGF, insieme alla Nocerina Calcio 1910 - società con cui condivide il progetto sperimentale per la formazione e la partecipazione al campionato regionale Under 16 - ha diffuso una nota ufficiale per prendere posizione sugli episodi verificatisi durante la gara Under 16 contro la Scuola Calcio Spes. Il club rossonero esprime innanzitutto "rammarico e dispiacere" per quanto accaduto e ribadisce la propria condanna netta e senza sfumature di ogni forma di violenza, soprattutto quando coinvolge un contesto giovanile che dovrebbe essere esclusivamente luogo di crescita, confronto e gioco. Dopo aver analizzato con attenzione le immagini video dell’incontro, la società afferma di poter dichiarare "con assoluta certezza" che le persone adulte entrate sul terreno di gioco sono riconducibili unicamente alla scuola calcio Spes Battipaglia. Secondo la ricostruzione del club, quella presenza non autorizzata avrebbe generato una situazione di forte tensione e confusione, in particolare per i giovani tesserati nocerini che si sono ritrovati circondati da persone estranee al campo di gara.
La nota precisa inoltre che queste persone, riferibili alla Spes Battipaglia, non erano identificate nè autorizzate e avrebbero raggiunto il campo passando da un lato dell’impianto privo di recinzione, dove fino a quel momento assistevano alla partita. Di segno opposto, invece, la posizione dei genitori legati alla Nocerina. La società sottolinea che tutti i familiari dei propri atleti erano regolarmente sugli spalti e che soltanto due di loro sono scesi sul terreno di gioco a scontri già avvenuti, con l’unico intento - viene rimarcato - di riportare calma e proteggere i ragazzi. Nella ricostruzione rossonera si evidenzia come non vi siano stati da parte loro gesti di violenza o atteggiamenti minacciosi; uno dei genitori, in particolare, sarebbe intervenuto per soccorrere il proprio figlio, circostanza che - secondo la società - risulterebbe chiaramente anche dalle immagini diffuse. Proprio su questo punto il comunicato prende le distanze in modo deciso dalla versione circolata in precedenza, nella quale si parlava di un "ingresso incontrollato in campo di adulti di entrambe le società".
La Nocerina e la Nocera Soccer MGF ritengono tale rappresentazione non aderente ai fatti e la contestano con fermezza, rivendicando il comportamento corretto dei propri tesserati e dei loro familiari. In chiusura, il club ribadisce la massima distanza e totale estraneità rispetto a qualsiasi episodio di violenza, rinnovando la propria solidarietà a chiunque abbia riportato conseguenze fisiche o emotive in seguito agli accadimenti. Al tempo stesso, le società si dichiarano disponibili a collaborare con gli organi competenti affinché venga fatta piena luce sulla vicenda, nella convinzione che solo la chiarezza dei fatti e il rispetto delle regole possano tutelare davvero i ragazzi e i valori dello sport giovanile.
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