

La scorsa settimana la pizzeria L’Altro Volto, situata in Via Guglielmo Vacca 8, nella zona orientale di Salerno, è stata presa di mira: ignoti hanno distrutto la vetrina e sono fuggiti con pochi spiccioli - circa 30 euro - oltre a una birra e una Coca-Cola. Il titolare Antonio De Caro, amareggiato, ha osservato che non era necessario entrare con violenza: "Sarebbe bastato bussare alla porta; avrei offerto io da mangiare e da bere", una frase che ispira più rimpianto che rabbia, un segno di delusione per un gesto senza senso e senza motivo concreto, se non quello di ferire. Quel misero bottino va ben oltre il suo valore economico: rappresenta un segnale inquietante, che pesa sulla tranquillità di chi ogni giorno gestisce una piccola attività con tenacia e fatica. Per molti esercenti della periferia cittadina, non si tratta solo di un danno materiale, ma di una ferita alla fiducia: la sensazione di essere soli, esposti e vulnerabili. Dopo questo ennesimo episodio, commercianti ed esercenti lanciano ancora una volta un appello chiaro: le periferie non possono essere dimenticate, nè trattate come zone di seconda fascia. Occorre proteggere chi lavora e s’impegna per la propria comunità, chiedendo più sicurezza, controlli, presenza e ascolto.
Altri articoli di questo autore:
Se vuoi essere tempestivamente aggiornato su quello che succede a Salerno e provincia, la pagina facebook di Salerno in Web pubblica minuto per minuto notizie fresche sulla tua home.