

La dodicesima giornata del massimo campionato maschile arriva a poche ore dalla chiusura dell'undicesimo turno e apre una settimana che concluderà il girone d’andata. Il turno prende il via nella festa dell'Immacolata con la vittoria della Pro Recco per 6-18 in casa dell'Olympic Roma. I campioni d'Italia proseguono il loro percorso netto in campionato. Al Centro Federale di Valco San Paolo è un assolo della formazione di Sandro Sukno che indirizza la gara con otto reti di fila tra primo e secondo tempo per poi gestire le operazioni. Barigelli Calcari interrompe il maxi digiuno locale, i doppiettisti Irving e Pavillard firmano l'1-11 di metà gara. Si riprende con una Training Academy che prova a lenire il passivo con Stahor (unica realizzazione in più del match) e Tartaro (tripletta), i biancocelesti concedono pochissimo e allungano nuovamente con Cassia nel terzo parziale ed alla fine con il poker di Buric, la tripletta di Cannella ed il bis di Ciccio Condemi che si fa anche respingere un rigore da De Michelis prima di lasciare spazio al baby Giovannini. Di Patti l'altra segnatura locale; Presciutti inaugurava il festival del goal con partecipanti anche due volte Iocchi Gratta ed una Fondelli.
In serata l'AN Brescia batte 17-10 la Pallanuoto Trieste e si conferma imbattuta in vista dello scontro al vertice di venerdì. Mezzarobba porta in vantaggio i muli poi nel secondo tempo si fa espellere. Dopo il 3-1 del primo tempo, i fratelli Faraglia (l'ex di turno Francesco) e Pietro accorciano sul -1 dopo il rigore parato dal solito Baggi Necchi a Draskovic poi la formazione di Sandro Bovo sgasa nel secondo realizzando sei reti in sequenza per il 10-4 all'inversione di campo. Stesso copione nella ripresa con i due Faraglia (tris per Francesco e bis per Pietro) a provare a contenere il passivo insieme a Marziali e Manzi sul -5 poi, sorretta dalla sua saracinesca tra i pali (neutralizzato altro penalty al maggiore dei congiunti romani), la formazione lombarda riprende ad aumentare il gap con le doppiette di Giri e Gianazza. Tre reti per parte nell'ultimo quarto, utili a consacrare Dolce e Balzarini come top scorers con una quaterna a testa. Dopo il primo acuto di Draskovic, il bis di Popadic chiude la contesta che ha visto timbrare il tabellino anche i biancazzurri Viskovic, Ferrero e Alesiani ed il baby alabardato Fumo.
Il CN Posillipo passa 14-17 a Siracusa contro il CC Ortigia. Tre punti che consentono alla formazione di Pino Porzio di blindare il quarto posto in classifica al giro di boa del campionato. I rossoverdi tentano subito lo strappo con la doppietta lampo di Radovic e il sigillo di Aiello ma gli aretusei reagiscono e con il doppiettista Di Luciano accorciano sul -1. Quattro reti in serie consentono agli ospiti di iniziare il terzo tempo avanti 6-11 (goal di Rocchino) con i biancoverdi che ridurranno di una misura il gap al 24' trainati dalla tripletta di Carnesecchi. La terna di Renzuto Iodice (emulato capitan Mattiello), i secondi centri personali di Nagy e Bertoli ed il primo di Giobatta Valle consentono ai partenopei di mettere in cassaforte i 3 punti e vanificare il massimo sforzo profuso dai locali (di Trimarchi l'altra segnatura) con la cinquina di Baksa ed il tris di Aranyi.
Successo esterno anche per la De Akker che regola 9-15 la RN Salerno (al seguente LINK la cronaca integrale). Tra i bolognesi di Federico Mistrangelo si mettono in evidenza Erdelyi, autore di cinque goal, ed il portiere Rocco Valle. Decisivo il break di 0-7 tra secondo e terzo tempo con il mancino salernitano Campopiano protagonista nella sfida ai concittadini nell'ultima partita dell'anno e dell'intera stagione alla "Vitale", da oggi chiusa al pubblico ed in attesa di lavori di ristrutturazione. Ottimo rientro in casa emiliana per Bragantini mentre De Simone e l'ex De Freitas non bastano ai giallorossi.
Alla "Nannini" la RN Florentia, dopo la prima vittoria di sabato a Palermo, si ferma di nuovo; vince l'Iren Genova Quinto 10-15 grazie soprattutto al break di 0-3 in avvio di secondo tempo che spezza gli equlibri dopo il duplice botta e risposta della prima frazione con rigore parato da Cicali al doppiettista ospite Gogov. Partita generosa dei gigliati, sotto 4-7 all'intervallo lungo firmato Niccolò Gambacciani, che mostrano progressi nel gioco e nelle conclusioni, tenendosi sul -2 al 24' in un terzo parziale caratterizzato dai penalty falliti da Massa per i liguri e Sordini per i toscani. Il 9 di casa realizzerà il secondo centro personale nel finale dopo una serie di botta e risposta che mantengono inalterata l'inerzia della partita. Triplette di De Mey e Bini che fallisce a pochi istanti dal gong il quarto 5 metri del match, chiuso dallle terne biancorosse di Veklyuk e Aicardi. La squadra di Bittarello (doppiette per Nora e Jacopo Gambacciani, acuto iniziale di Pistaffa, assoli di Miraldi), vede la Coppa Italia. Ai gigliati non bastano neanche Borghigiani e Turchini.
Ribalta il fattore campo l'AC Group Canottieri Napoli (foto Carlo Di Santo) che a Monterotondo piega 8-10 la Roma Vis Nova e la scavalca in classifica: napoletani a quota 15, uno in più dei romani. I giallorossi di Enzo Massa, sotto 6-3 a metà gara dopo lo strappo firmato dal bis lampo di Di Corato e la stoccata di Maurizio Maffei, infilano un sonoro 0-5 di break nel terzo parziale aperto da Parisi e chiuso dal bis di Bursac con nel mezzo le doppiette in bello stile dell'ex di turno Mutariello e Zivkovic. I viaggianti mantengono il vantaggio di due reti nel quarto periodo anche grazie a Caruso che para i rigori di Andrin e Antonucci (dopo aver già ipnotizzato Mercep nel secondo tempo) e alla brutalità comminata a Penava che concede 4' di superiorità ai partenopei (che si beccano un altro rosso per Parisi), lesti a chiudere i conti con il rigore di Confuorto e Briganti che si iscrive al clan dei doppiettisti. L'ultimo ad arrendersi tra i leoni è Antonucci (tripletta), non sarà sufficiente nemmeno il recupero di Spione e l'altra segnatura iniziale di Grossi.
Nel posticipo del mercoledì la RN Savona batte 18-13 un reattivo TeLiMar Palermo. Il catanese Gullotta apre le danze, il club dell'Addaura fa leva su un buon uomo in più e risponde colpo su colpo, riducendo lo svantaggio ad una lunghezza all'intervallo lungo con la rete di Mangiante a fissare il 9-8 e un Vucurovic (tris) nuovamente ispirato. La ripresa si apre con un rigore parato da Massaro a Leinweber ed un altro realizzato dal capocannoniere del torneo che aggiungerà altre 6 reti al suo incredibile score di questa prima parte di stagione. Saveljic e Boggiano (due reti a testa) riducono nuovamente il gap sul -1 poi il grande ex di turno e palermitano doc Occhione (doppietta) lancia il progressivo allungo finale della squadra di Angelini corroborato dalla tripletta di Bruni (emulato Figlioli), il goal dell'altro ex Marini e quello di Rocchi. I secondi centri personali di Lo Dico e Alfonso per i siciliani fissano il punteggio conclusivo. Di Rizzo l'altra marcatura locale, di Giliberti quella ospite.
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