

Dopo la sconfitta della scorsa settimana contro l'ASD Cava Volley, l'Embarcadero Fàmmila Incrocio torna sul parquet di casa con l’obiettivo di riprendere la corsa ai vertici della classifica. Nonostante l'assenza del secondo palleggiatore Cannavale, coach Grasso, convoca Della Calce e può contare sul rientro di Spina e sulla crescita progressiva del gruppo. Il pubblico delle grandi occasioni è nuovamente presente: gli "Ultras Genitori", sempre più numerosi e rumorosi, hanno colorato le tribune spingendo la squadra in ogni frangente. L'Incrocio parte con il sestetto base. Avvio equilibrato, poi la battuta di D'Angelo crea il primo strappo (7–3). Minerva chiede time-out, ma le picentine continuano a spingere fino al 9–3. Un piccolo black-out riporta le ospiti sotto (11–8), ma Maria Francesca Sconza ristabilisce le distanze. Gestione solida nel finale e 1–0 conquistato con autorità. Nel secondo set Minerva parte forte (1–3), ma l'Incrocio reagisce immediatamente: break 6-3 con belle giocate in fast di Orlando e i primi veri lampi offensivi di Sconza. Sul 13–8 arriva uno dei momenti più emozionanti della serata: il ritorno in campo di Carraturo, accolta da un caloroso applauso del pubblico. Set in controllo, ace finale di Orlando e 2–0.
Ace di Giovanna Grasso per aprire il parziale. Dentro Giliberti sul 4-1. Diletta Grasso firma una buona serie di punti che porta al 9-5. Minerva approfitta di un periodo di confusione in casa Incrocio e accorcia fino al 16-14. Finale combattuto ma il colpo d'occhio del Palazzetto fa la differenza: chiusura 25–22 e 3–0 finale. Con questo successo l'Embarcadero Fàmmila Incrocio sale al terzo posto, a solo 1 punto dalla vetta. Un campionato apertissimo, con una classifica cortissima e margini di crescita ancora importanti. "Siamo contenti della vittoria, ma sappiamo di poter fare molto di più. - commenta il ds Alfonso Palumbo - Ci sono stati momenti di superficialità che non possiamo permetterci, soprattutto in un campionato così equilibrato. Il rientro di alcune atlete ci darà maggiore stabilità. Restiamo concentrati: il terzo posto a un punto dal vertice è uno stimolo enorme per continuare a lavorare con determinazione". Aggiunge coach Nicola Grasso: "Tre punti importanti, ma la prestazione non è stata costante. Dobbiamo ridurre gli errori gratuiti e giocare con più aggressività. Bellissimo il rientro di Carraturo e ottima la risposta di chi è subentrato. Grazie al nostro pubblico: gli Ultras Genitori sono stati ancora una volta determinanti".
IL DERBY PRECEDENTE
L'Embarcadero Fàmmila Incrocio esce dal campo di Cava con una sconfitta, ma a testa altissima, dopo una gara combattuta e ricca di colpi di scena. Le picentine, sostenute da un pubblico in trasferta più caldo che mai, mostrano tratti di gioco brillanti e una crescita evidente, riuscendo a riaprire il match nel terzo set e sfiorando la clamorosa rimonta nel quarto. Il 3–1 finale non racconta fino in fondo la qualità messa in campo dall'Incrocio, che continua a maturare esperienza contro una delle formazioni più esperte del girone. La gara inizia… e si interrompe subito. Sul primo punto dell’Incrocio, l'arbitro viene richiamato al referto per un'incongruenza nella formazione del Cava Volley: necessario l’'nserimento sub judice delle atlete corrette. Ripreso il gioco, l'Incrocio parte bene: battuta incisiva, attacchi concreti e buon ritmo. Sul 8–12 tutto lascia ben sperare. Poi, una sequenza di errori in ricezione, difesa e attacco manda Cava in pieno controllo. Il set si chiude 25/15, con un parziale che non rispecchia l'avvio positivo delle picentine. L'Incrocio prova a reagire, ma i problemi del primo set tornano presto. Dopo un buon 3-1 iniziale, qualche errore riapre il set alle avversarie. Si viaggia punto a punto fino al 16–16: ottima intensità, buona correlazione muro-difesa, un set vivo. Ma ancora una volta una serie di battute efficaci dell'ex Salerno Guiscards Sorrentino spacca il parziale. Il set termina 25/20 per Cava.
Coach Grasso punta sul sestetto base. La strigliata tra un set e l’altro si vede: l'Embarcadero Fàmmila Incrocio parte con un atteggiamento nuovo. La distribuzione pulita di Grasso G., le fast di Orlando e le difese strepitose di Campestrina accendono il pubblico, numerosissimo e rumoroso come mai prima. Dal 9-9 si vola fino al 14-9. Cava prova a fermare l'ondata con due time-out, ma è inutile: l'Incrocio gioca sciolta, divertente, concreta. La squadra chiude 25/21 tra gli applausi del pubblico di entrambe le tifoserie. Il quarto set è uno spettacolo: due squadre che si affrontano a viso aperto, scambi lunghi, difese pazzesche, attacchi potenti. Fino all'11-11 è equilibrio totale. Sul 13-16, Grasso inserisce Giliberti per Alessia Sconza: scelta efficace, la numero 4 regala intensità e sicurezza. Sul 24-21 tutto sembra finito… ma l'Incrocio si accende: tre punti consecutivi, 24–24, poi 25–25. Le picentine ci credono, il pubblico esplode, ma due difese mostruose del Cava Volley chiudono la partita 27–25: "Non bisogna abbattersi. La gara è la testimonianza del grande lavoro che si sta facendo e dei progressi continui. Siamo una delle squadre più giovani del girone, ma già esprimiamo un gioco ricco, ampio e spettacolare. Il pubblico lo ha riconosciuto: è un grande segnale", analizzava il ds Palumbo.
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